Finisce in parità il derby giallorosso

Benevento-Lecce 0 a 0, tutto sommato hanno da recriminare i due allenatori, ma non più di tanto, vista l’intera gara e le occasioni sprecate davanti alla porta avversaria.
Una gara, al fischio d’inizio dell’arbitro Santoro di Messina, con il Lecce che parte letteralmente sparato coprendo, per almeno il primo quarto d’ora, l’intera metà campo giallorossa.
La squadra di casa con il suo 4-3-3 subisce fino all’inverosimile soprattutto le ripartenze degli avversari, dove Coda sembra avere un coltello tra i denti. L’ex giallorosso al 3° minuto riceve un pallone da favola e si ritrova in pratica col solo Paleari davanti. Un prodigioso recupero di Vogliacco in scivolata salva la rete, mettendo in angolo.
Solo un minuto dopo in piena area di rigore dei padroni di casa un colpo di testa a staccare di Lucioni finisce la sua corsa oltre la linea di fondo.
Gelo o quasi sugli spalti, con squadra in grande sofferenza non riuscendo ad arginare le folate avversarie ed al 7′ la terza occasione dei giallorossi pugliesi. Ripartenza in contropiede di Di Mariano che si insinua tra le linee della difesa e dal limite fa partire un bolide che Paleari riesce a respingere e che Strefezza, sul tap-in, incredibilmente non centra lo specchio della porta.
Solo al 9′ il Benevento si presenta in area con un cross di Ionita che Elia sfiora di testa da ottima posizione ma la palla va fuori.
Rallenta la foga giallorossa pugliese e Caserta corre ai ripari cambiando modulo passando al 4-4-2, posizionando Insigne più vicino a Moncini.
Domata la furia avversaria il Benevento recupera campo senza però trovare sbocchi in avanti.
Al 24′ cross di Letizia che attraversa tutta l’area senza trovare compagni per la ribattuta a rete.
Al 27′ invece il capolavoro da UOMO RAGNO di Gabriel che da pochi passi sventa un possibile autogol di Lucioni che, nel tentativo di liberare la palla, su cross al bacio di Foullon, anticipa Moncini e impegna oltre il naturale riflesso il proprio portiere.
Solo in chiusura di tempo occasione per Elia con palla colpita da fuori area che passa di poco sopra la traversa.
Alla ripresa, dopo solo quattro minuti, i due minuti di passione sugli spalti dei tifosi giallosossi sanniti. Mischia in area, fischio dell’arbitro e rigore. Nelle immagini sembra esserci di tutto e di più… (fallo di mano, trattenuta) per i commentatori di sky una o due azioni degne del tiro dal dischetto.
Santoro viene richiamato dal Var, vede le immagini, alza il braccio dx e segnala un fallo. Appauso con brivido… sugli spalti…
La gara va avanti con le sostituzioni e solo al 59′, calcio d’angolo, la palla attraversa tutta l’area pugliese ed arriva a Foullon che ribatte a rete, respinta dal muro dei difensori.
Al 63′ palo del Lecce dopo una fortissima conclusione di Strefezza che va ad impattare il palo alla destra di Paleari
Al 68′ annullato gol per fuorigioco di Sau che, su passaggio di Letizia, aveva imbeccato Improta, palla in rete. Tutto vano.
Dopo, un paio di occasioni del Lecce con palla oltre la linea di fondo.
Nei minuti finali il Benevento aveva l’occasione per chiudere la gara ma all’87’ la palla calciata rasoterra da Foullon attraversava tutta l’area, Improta proteso in scivolata mancava di pochi centimetri lo specchio della porta.
E sempre Improta al 94′ su cross di Barba non trovava col colpo di testa lo specchio della porta.
Uno zero a zero tutto sommato equo. Caserta nelle dichiarazioni di fine gara ha ammesso che la squadra avversaria meritava qualcosa in più, dimenticando la miracolosa parata di Gabriel che avrebbe potuto avere impatto diverso sul prosieguo della gara.
Al Lecce l’onore di aver affrontato la gara a viso aperto e impaurito all’inizio i tifosi.
A proposito dei quali c’è da lodare il loro comportamento nei confronti dei numerosi ex nella squadra pugliese.
I giallorossi sabato alle 14 sono attesi per un’altra impegnativa gara ad Ascoli.
La fase d’impatto diventa sempre più di routine e dopo tre gare, due delle quali disputate contro diretti avversari (almeno sula carta), aver quattro punti può essere un buon viatico. (g.b.)

I RISULTATI DELLA III GIORNATA DEL GIRONE DI ANDATA
BENEVENTO – LECCE 0-0
ALESSANDRIA – BRESCIA 1-3
COMO – ASCOLI 0-1
FROSINONE – PERUGIA 0-0
SPAL – MONZA 1-1
TERNANA – PISA 1-4
CROTONE – REGGINA 1-1
COSENZA – VICENZA 2-1
CREMONESE – CITTADELLA 2-0
PORDENONE – PARMA 0-1

LA CLASSIFICA
Brescia, Pisa, Ascoli, punti 9; Parma, 7; Cremonese, Cittadella, 6; Frosinone, Reggina, Monza, 5; Spal, Benevento, Perugia, 4; Cosenza, 3; Como, Lecce, Crotone, 2; Vicenza, Alessandria, Ternana, Pordenone, 0

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