Alla “Fine dei Tempi” – Salvezza o Rovina

Siamo alla “Fine dei Tempi”, al compimento di tutti i tempi: della Creazione, della Redenzione e della Sanificazione.

Il cambiamento universale muterà per sempre il mondo e i suoi abitanti.

Siamo entrati, infatti, nell’Era dell’Amore, per dare inizio al “Regno della Divina Volontà” con l’annientamento della malattia, del peccato e della morte. E solo gli esseri umani penetrati dalla Fede, dalla Speranza e dalla Carità saranno salvati dal volere umano, liberati dal potere del demonio, del mondo e della carne e sottratti alla “forza di gravità” che li tiene abbarbicati a questa terra e saranno “Cieli nuovi e Terra nuova” per i figli fedeli che avranno il dono del Sigillo Divino che avvolgerà di luce l’anima, il corpo e lo spirito.

Questo nuovo “Orizzonte di Vita”, annunciato da Maria Santissima, nel cui Seno purissimo vive, da sempre, la Trinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, è proposto nelle grandiose Apparizioni di Lourdes − con l’acqua della Purificazione – a Fatima – con la luce della Rivelazione – a Medjugorje – con l’Annuncio della Pace Universale – a Dozulè – con l’irruzione celeste della Croce Gloriosa visibile da tutta l’Umanità.

A questi Eventi grandiosi si unisce una molteplicità mirabile di segni, di Voci e di premure materne, di inviti alla Conversione, all’Amore, al Perdono fino alla manifestazione dello Spirito di Verità. Ed emerge sempre più bella e persuasiva la grande comunicazione celeste della Liberazione, della Divinizzazione, del Trionfo di Maria e del Ritorno glorioso di Gesù.

Arriva il Tempo di Dio! E, per oltrepassare questi ultimi tempi dolorosi e perversi, è necessaria una grande Purificazione.

San Paolo avverte: “Devi anche sapere che negli ultimi tempi verranno momenti difficili. Gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanitosi, orgogliosi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, senza religione, senza amore, sleali, maldicenti, intemperanti, intrattabili, nemici del bene, traditori, sfrontati, accecati dall’orgoglio, attaccati ai piaceri più che a Dio, con la parvenza della pietà mentre ne hanno rinnegata la forza interiore “ (2Timoteo3,1-5).

Dobbiamo invocare, con preghiere intense e continue, l’Amore del Padre della Vita,la Misericordia della Madre Immacolata Dolorosa e Trionfante, il Perdono del Figlio Redentore.

La Parola pressante di Gesù ci invita: “Fate tutto ciò che la Madre Mia e vostra vi dice”.

Impariamolo il linguaggio materno della Gioia, dell’Amore e del Dolore, della Misericordia e della Pace!  e sarà infiammato il nostro cuore, illuminata la nostra mente e resa possibile la fusione dei nostri pensieri, volontà, sguardi, palpiti, affetti, passi con quelli di Maria, Figlia eterna del Padre, Madre divina del Figlio, Sposa santissima dello Spirito Santo Amore.

Viviamo ancora i tempi bui dell’apostasia, dell’empietà, della corruzione, della lussuria e della spettacolarizzazione del vizio, contro l’innocenza e la vera identità umana.

Il mondo, imprigionato nel male, precipita verso la sua rovina: “nessuno vi inganni, ha scritto San Paolo, prima bisogna che venga l’apostasia e si riveli l’uomo dell’iniquità, il figlio della perversione, l’avversario che si innalza fino ad assidersi nel Tempio di Dio, proclamandosi dio lui stesso … Ma il Signore Gesù lo ucciderà con l soffio della Sua Bocca e lo annienterà con lo splendore della Sua Venuta”.

Allora, quale via vogliamo seguire?  A chi vogliamo appartenere? 

Siamo inchiodati in una tremenda alternativa di Salvezza o di rovina, di Verità o di menzogna, di Vita o di morte. 

E non c’è più tempo!

Affidiamoci pienamente all’Amore della Madre Santissima e consacriamoci, con le nostre famiglie, con le nostre comunità, con il mondo intero, al Suo Cuore unito al Cuore di Gesù!

Davide Nava

Un pensiero su “Alla “Fine dei Tempi” – Salvezza o Rovina

  • 7 Luglio 2024 in 12:47
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    “Nel seno purissimo di Maria Santissima vive, da sempre – la Trinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo – cristallizza il sen. Nava – ma l’umanità fa di tutto per renderLo impuro, contaminandoLo con la vana e la perversione. A nulla rilevano le rampogne del Vangelo che ci richiamano a seguire lo stile di vita suggerito amorevolmente dall’Uomo-Dio Gesù che non smette mai di interfacciarsi con l’Amore, la Misericordia, la Volontà del Padre. E vane si rivelano le premurose avvertenze di San Paolo sottese al superamento indolore dei “momenti difficili” che stiamo attraversando prima della transizione nei “Cieli nuovi e Terra nuova”. Riflettiamo, meditiamo, finché siamo ancora in tempo! Raccogliamo, tutti, la sollecitazione di affido e consacrazione ai Cuori uniti di Gesù e Maria!

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