Gli ingegneri del Sud a Benevento per discutere di sicurezza sul lavoro

Si è tenuto, presso l’Hotel Traiano di Benevento, il seminario organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Benevento con il  patrocinio del CNI un’importante seminario dal titolo “LA SICUREZZA DEL LAVORO: UN BENE COMUNE DA TUTELARE”, che ha coinvolto 30 ordini ingegneri provenienti da tutto il Sud: Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Un incontro per parlare di sicurezza sul lavoro, per approfondire le norme e presentare proposte al Consiglio Nazionale e poi al Governo.
A presentare i lavori Il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Benevento, Giacomo Pucillo che ha introdotto  l’Ing. Gaetano Fede Responsabile dell’Area Sicurezza del C.N.I, Ing. Armando Zambrano – Presidente del C.N.I., Ing. Michele Lapenna – Tesoriere del C.N.I., Ing. Rocco Sassone (Ordine Matera) – Componte GdL Sicurezza CNI e Responsabile della Macro Area SUD, Ing. Marco Di Felice (Ordine Vicenza) – Componte GdL Sicurezza CNI e Responsabile della Macro Area NORD, Ing. Elisabetta Scaglia – Componte GdL Sicurezza CNI, Ing. Andrea Galli – Componte GdL Sicurezza CNI, Ing. Antonio Manzella – Componte GdL Sicurezza CNI, Ing. Antonio Leonardi – Direttore Dipartimento Prevenzione ASP Catania, Componenti dei GdL Sicurezza e Prevenzione Incendi degli Ordini Macro Area Sud.
Proprio l’ing Zambrano ha esordito parlando di una Casa comune delle professioni:“Stiamo facendo piccoli passi avanti. Importante la firma del protocollo stipulato per svolgere attività di formazione per gli studenti, comportamenti, sicurezza sismico, incontro chiesto dalla Protezione Civile sulla sospensione dei corsi rinviati in attesa dell’organizzazione del Supporto Tecnico nazionale per mettere insieme vari ordini professionali e creare una macchina più efficiente in situazioni di emergenza. Attendiamo i passaggi ministeriali ma c’è un blocco sulla possibilità di unire i 4 ordini che potrebbero essere concorrenti alla Protezione Civile. Non abbiamo sempre amici ma noi dobbiamo restare uniti”.
Zambrano commenta positivamente gli emendamenti approvati nel decreto crescita e nello specifico con lo “sblocca cantieri”. I vertici degli ordini regionali, inoltre, sono intervenuti su temi quali la sicurezza nei cantieri, i protocolli d’intesa con l’Inail con seminari tenuti su tutto il territorio nazionale e su varie tematiche; il coinvolgimento degli ingegneri nei dipartimenti di prevenzione, la revisione del sistema formativo in materia di sicurezza sul lavoro; il protocollo d’intesa Inail Cni per il concorso nazionale per la raccolta delle buone pratiche. 
L’ing. Gaetano Fede Responsabile dell’Area Sicurezza del C.N.I spiega l’obiettivo principale dell’incontro: “Raccogliere le istanze dalla base per poter sviluppare attività specifiche a livello nazionale partendo dalle macroaree. Abbiamo lavorato in maniera aperta, allargando il più possibile con altri attori come Inail, Vigili del Fuoco con cui stiamo collaborando tantissimo. Sempre sul tema della sicurezza abbiamo stipulato un’intesa con l’ANCE ma anche con gli psicologi per mettere in campo diverse iniziative”.
Diversi i grandi temi trattati sulla questione sicurezza: a partire dai banchi di scuola, passando per le cadute dall’alto, gli ambienti confinanti, la prevenzione incendi, la sicurezza 4.0 invecchiamento e forza di lavoro e la bonifica bellica. Ambiti in cui il ruolo e la responsabilità degli ingegneri ha sempre maggior peso.
Il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Benevento, l’Ing. Giacomo Pucillo commenta il proficuo incontro: “Le attività dell’Ordine di Benevento proseguono quindi nella direzione stabilita dal nuovo Consiglio: riportare la professione dell’ingegnere al centro della vita sociale del territorio di competenza, contribuendo sostanzialmente al progresso delle comunità locali, regionali e nazionale”.

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