I giallorossi non riescono ad espugnare il “Del Duca”

Ascoli -Benevento una partita a calci più che di calcio. Il nervosismo in campo era palpabile sin dai primi minuti. E la situazione non è cambiata fino ai 112 minuti finali. Sì, perché alla fine questa gara forse ha stabilito un record nell’extratime. 12 i minuti di recupero nella seconda parte della gara a cui vanno aggiunti i quattro dati dall’arbitro alla fine della prima frazione.
Un Benevento che è sceso in campo per l’ennesima volta con la testa ancora negli spogliatoi. Inguardabile la prima frazione dei giallorossi che sono usciti dal campo dopo il primo tempo sotto di due reti messe a segni da Ardemagni, un mancato giallorosso che si dava per certo a luglio, e dall’ex Ciciretti con un calcio di punizione da circa trenta metri e sul quale Montipò ha qualcosa (…forse molto) da farsi perdonare.
Il ritorno in campo e le sostituzioni nel corso del secondo tempo hanno permesso a Viola e compagni di riannodare, seppur non sempre convincenti, trame da gioco del calcio. Coda quando nell’unica palla gestibile ha messo a segno la sua rete. Fin troppo evidente che nonostante la sua bravura, il centravanti è penalizzato dal gioco di squadra che spesso si concretizza in lanci lunghi a saltare il centrocampo, finendo con rinunciare alle trame di gioco. Mai un contropiede, mai un fraseggio concreto a produrre un’azione degna del gioco più bello del mondo. Alla fine nonostante l’inferiorità numerica, Viola concretizzava realizzando il rigore (alquanto generoso). All’espulsione di Caldirola poco dopo il pareggio anche Tuia raggiungeva gli spogliatoi vanificando così lo sforzo che la squadra stava ponendo in essere per agguantare i tre punti, viste anche le difficoltà degli avversari.
Fatto sta che comunque al di la di quanto visto in campo, il Benevento racimola  un punto e muove la classifica dopo tre sconfitte consecutive. Una piccola boccata d’ossigeno in attesa poi martedì alle 21 al Vigorito del Carpi, fanalino di coda in campionato.
Sapranno i nostri davanti al proprio pubblico recuperare certezza nel gioco ma soprattutto guadagnare i tre punti? (g.b.)

I RISULTATI DELLA XI GIORNATA DI RITORNO
Ascoli – Benevento 2-2
Carpi – Crotone 1-2
Perugia – Livorno 3-1
Cittadella – Padova 1-1
Cosenza – Palermo 1-1
Cremonese – Verona 1-1
Salernitana – Venezia 1-1
Brescia – Foggia 2-1
Lecce – Pescara 2-0
LA CLASSIFICA
Brescia, punti 53; Lecce, 51; Palermo, 50; Verona, 47; Pescara, 45; Benevento, Perugia, 44; Cittadella, 41; Spezia, 40; Salernitana, Cosenza, 35; Ascoli, 33; Cremonese, 32; Crotone, Livorno, 30; Venezia, 29; Foggia, 27; Padova, 24, Carpi, 22

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