Altrabenevento: la Provincia non ha mai rilasciato le concessioni definitive per l’utilizzo dei pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzoni

L’associazione Altrabenevento ha inviato al Presidente, al Segretario Generale e al responsabile del Servizio Risorse Idriche della Provincia la richiesta di revoca delle Concessioni provvisorie per deviazione di acqua dai pozzi Pezzapiana e Campo Mazzoni di Benevento. Ecco il testo:

“A seguito di accesso agli atti autorizzato il 6 marzo scorso, abbiamo potuto verificare che non risultano mai rilasciate dalla Provincia alla GESESA le Concessioni Definitive per deviazione di acqua ad uso potabile dai tre pozzi di Pezzapiana e dai due di Campo Mazzoni. In verità, per i primi risulta presentata dalla Beneventana Servizi spa (oggi Gesesa) nel lontano 1° dicembre 1997 la “richiesta per la concessione” ma non vi è traccia di alcuna autorizzazione o concessione, neppure provvisoria. Per quelli di Campo Mazzoni non risulta agli atti della Provincia neppure la richiesta di autorizzazione o concessione per l’emungimento.
Gli unici atti relativi a tali pozzi sono le richieste di versamenti dei canoni avanzate dalla Provincia con prot. 10123 del 18/11/2004 e prot. 11026 del 13/12/2004.
E’ difficile ritenere che tali documenti possano configurasi come “Concessioni” perché non risulta alcuna istruttoria neppure sulle condizioni igienico-ambientali dei pozzi. E comunque, dal 2004 ad oggi, cioè dopo 15 anni, non vi sono altri atti o autorizzazioni rilasciate alla GESESA per l’utilizzazione a fini potabili dell’acqua dei pozzi servita ancora agli abitanti dei quartieri, Libertà, Ferrovia e Centro Storico di Benevento.
In ambedue gli atti suindicati si legge che “la concessione definitiva potrà essere emessa da questa A.P. soltanto al termine della formale istruttoria….e che la Provincia potrà sospendere in qualsiasi momento l’utilizzazione dell’acqua  qualora essa contrasti con i diritti di terzi, con le disposizioni di legge o con il raggiungimento o il mantenimento degli obiettivi di qualità ambientali”.
Ebbene, com’è noto anche alla Provincia, a seguito degli esami condotti dall’ARPAC, sono state accertate concentrazioni di tetracloroetilene (e di recente anche di triclorometano) nei pozzi Pezzapiana e Campo Mazzoni superiori al Valore Soglia di Contaminazione. 
Pertanto, alla luce delle considerazioni sui documenti citati e sulle condizioni di contaminazioni ambientali in atto, Vi chiediamo di revocare/sospendere le concessioni/autorizzazioni “di fatto” rilasciate alla GESESA per l’uso dell’acqua dei pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzoni.
Distinti saluti”.
Il presidente, Gabriele Corona

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