Laurea ad Honorem a Riccardo Cotarella enologo de La Guardiense

Ancora un riconoscimento per Riccardo Cotarella, enologo di fama mondiale che, dal 2007, è consulente de La Guardiense. Questa volta è l’Università del Sannio a conferirgli, il 1° marzo prossimo, la Laurea ad Honorem in “Economia e Management”.

Un visibilmente emozionato Domizio Pigna, Presidente del sodalizio guardiese, artefice determinato e determinante dell’avvio della collaborazione tra l’enologo e La Guardiense, afferma: “È inutile negarlo, siamo orgogliosissimi e felicissimi per il prestigioso riconoscimento che l’Università del Sannio ha voluto tributare al nostro Enologo consulente che sentiamo, da sempre, parte integrante della nostra azienda. Siamo felici  non solo per il rapporto di collaborazione totale, di stima e affetto che ha voluto sempre riservarci; non solo per gli ambiziosi progetti di ricerca e sperimentazione in cui ha desiderato costantemente ed instancabilmente coinvolgerci; non solo perché ci ha reso palesemente consapevoli che i confini della qualità non sono segnati da territori più o meno vocati, ma  dalla forza e dall’attaccamento che certe donne e certi uomini hanno per i luoghi che li hanno visti nascere; non solo per gli ambiziosi traguardi che ci ha fatto raggiungere, ma soprattutto perché questo riconoscimento rappresenta, per noi de La Guardiense nella sua interezza, il modo di verificare che la forza di certe idee, travalica i confini aziendali, diventa sentire comune, si fa identità, crea valore e reputazione  per la propria azienda e per il suo il territorio di riferimento”.Riccardo Cotarella, enologo di fama internazionale e consulente di prestigiose aziende sparse nei cinque continenti, ha legato sempre il suo impegno professionale alla grande capacità di interpretare e valorizzare i territori, recuperandone gli antichi vitigni e ricavandone vini di grande valore ed eleganza. Nel 2011 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Agraria dall’Università della Tuscia di Viterbo, dove tuttora insegna Viticoltura ed Enologia. È accademico aggregato dei Georgofili e, dal 2013, è Presidente di Assoenologi e dell’Union Internationale des Oenologues. Nel 2014 è stato scelto anche come Presidente del comitato scientifico per l’allestimento del padiglione del vino italiano a Expo 2015. Ragguardevole anche il suo impegno civile che ha profuso nella formazione agro-vinicola dei giovani di San Patrignano, nella partecipazione al progetto “Wine for Life” della Comunità di Sant’Egidio e seguendo a Betlemme (Palestina) la cantina Cremisan, azienda retta dalla comunità dei Salesiani. Il 25 gennaio scorso ha ricevuto l’ennesima attestazione nell’ambito della rassegna “Enozioni” a Milano dell’AIS Lombardia.

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