Guardia Sanframondi: accadde oggi, 30 maggio 2000

L’associazione Rinascita Guardiese continua la pubblicazione di  documenti  inerenti la nostra storia per non dimenticare e… progettare il futuro partendo dal passato.

Iniziano i lavori per far ritornare la chiesa dell’Annunziata al suo antico splendore e si avvia la procedura per realizzare un Museo Civico.
Sala Giunta- Casa Comunale di Guardia Sanframondi
Il sindaco Ceniccola comunica che il Provveditorato alle Opere Pubbliche di Napoli ha espletato le gare per i lavori alla chiesa di proprietà comunale dell’importo complessivo di 260 milioni di lire; ringrazia l’assessore Giustino Garofano per il proficuo lavoro svolto per non perdere il finanziamento e gli Architetti Luigia Massarelli e Marisa Rubicondo che si sono messe a disposizione per effettuare le misurazioni in loco e ridurre così i tempi della progettazione; inoltre, comunica che in data 04/05/2000 la Giunta Regionale con delibera m°3315 ha approvato il progetto di consolidamento e restauro della chiesa A.G.P. redatto dall’Ing. Pasqualino Foschini con un ulteriore finanziamento di 100 milioni di lire. Infine, chiede di approvare una delibera per istituire un Museo Civico dove poter collocare la collezione di farfalle donata dalla famiglia Parente e i tanti beni artistici e storici di proprietà dell’Ente.

Fonoregistrazione del discorso pronunciato dal sindaco Ceniccola  il  30 maggio 2000

Cari amici e Assessori,
finalmente la nostra chiesa Ave Grazia Plena tornerà all’antico splendore. Ringrazio l’Assessore Arch. Garofano Giustino per il grande e proficuo lavoro svolto, il dott. Giovanni Parente della Soprintendenza che ha predisposto una perizia a tempo di record e i due Architetti guardiesi Luigia Massarelli e Marisa Rubicondo che si sono messe a disposizione a titolo gratuito. In poche parole, è stato compiuto un autentico “miracolo” a beneficio della nostra comunità e tutti i guardiesi dovranno sempre ricordarlo.
A Guardia non esiste un museo, ne avevamo uno realizzato nell’anno 1979 nell’antica casa dei Filippini dalla Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici della Campania. Purtroppo, come voi tutti ben sapete, una mano “malandrina” ha rubato quasi tutto quello che vi era stato collocato e nel 1983 il museo è stato chiuso. E’ arrivato il momento di far tornare nel nostro paese la “Bellezza”per farla diventare il volano di sviluppo per la nostra comunità. In poche parole, dobbiamo puntare decisamente su di un progetto di sviluppo all’insegna della… Bellezza.
Per questo motivo, ho incaricato il Responsabile del Servizio Amministrativo di effettuare una ricognizione di tutti i beni artistici e storici del nostro Comune e chiedere di far tornare a casa i nostri “tesori”. E non posso nascondervi che mi veniva da piangere quando ho visto le condizioni fatiscenti che caratterizzano la nostra chiesa dell’Annunziata e le teche  contenenti la collezione di farfalle donata dagli eredi dell’avv. Pascasio Parente accatastate in un ambiente umido e malsano dell’ex Casa Nonno. Il nostro Museo Civico  sarà ubicato nelle due sale superiori del Castello (dopo averle adeguatamente climatizzate) e dove oltre alla Collezione di Farfalle troveranno ubicazione anche:
1 – Mascolo di Bombarda del sec. XV;
2 – Portale in pietra del XV sec.;
3 – Orologio della Torre della chiesa di S. Sebastiano del cav. A. Sellaroli, 1890;
4 – Orologio da Torre della chiesa di A.G.P. del cav. A. Sellaroli;
5 – Platea ex ECA ,sec. XVIII
6 – Manoscritti fondo ECA, sec. XVI-XIX;
7- Paramenti e arredi sacri provenienti dalle chiese di A.G.P. e San Rocco;
8 . Elementi relativi ai Riti  Penitenziali  dell’Assunta

P.S. Chi è arrivato dopo il Sindaco Ceniccola ha dovuto semplicemente tagliare il nastro  inaugurale per poter ammirare la nostra chiesa Ave Grazia Plena ritornata all’antico splendore.                      

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