Anche gli ambulanti sanniti scendono in sciopero per un fisco più equo

La FIVA è l’organizzazione dei venditori ambulanti aderenti alla Confcommercio. A Benevento è guidata dal signor Filippo De Blasio di Guardia Sanframondi. Il De Blasio attende non solo alla responsabilità dell’organizzazione a livello provinciale, riveste anche il ruolo di componente dell’Esecutivo Nazionale dell’organizzazione. Con autorevolezza.
Gli ambulanti, in sciopero anche questa settimana, soffrono per alcuni problemi. Decisivi per la loro categoria. Decisivi per le loro imprese commerciali. Come  tutte le imprese commerciali, gli ambulanti devono produrre servizi efficienti. A prezzi competitivi. Per stare sul mercato. È importante l’organizzazione d’impresa. La tecnologia. È importante la loro professionalità. È importante anche, forse, soprattutto, il rapporto con il fisco. Tutti, afferma De Blasio devono concorrere alle spese dello Stato. Tutti devono pagare il fisco. Ma con equità. Talvolta questo requisito “fugge” dalle aziende degli ambulanti. Anzi, viene utilizzato per ammazzarle… “ di tasse”.
Gli organi centrali della Fiva si sono fatti sentire. Nelle scorse settimane. Hanno affrontato due questioni. Importanti. Le modalità di pagamento della Tosap 2020. Il rinnovo delle concessioni scadenti nel 2021. L’interlocutore? È stato il Ministero dell’economia. Nella persona della viceministro Onorevole Laura Castelli. A Castelli sono state poste le due questioni. La discussione è stata vivace. Sentita. Partecipata. Alla fine, per la Tosap utilizzando le possibilità offerte dalla manovra finanziaria 2020, in corso di approvazione, si è deciso che le relative tariffe resteranno invariate per il 2020. Per il prossimo anno. Per il 2021, viceversa, si procederà al loro frazionamento per il tempo di utilizzo degli spazi. Su base oraria. La misura dovrebbe comportare un abbattimento della tariffa fra il 30 e il 40%, per i mercati su area pubblica. Non finisce qui. A seguito delle vivaci pressioni espresse al tavolo, la viceministro Castelli ha dato la sua disponibilità a risolvere la questione del rinnovo delle concessioni scadenti il 31 dicembre 2020. Tanto, nell’ottica di assicurare la certezza del lavoro ai tanti addetti al settore. Inoltre. Anche la questione dell’invio telematico dei corrispettivi e quindi dell’obbligo dei nuovi registratori di cassa si è chiesta attenzione e intervento alla viceministro Castelli. La Castelli per conto del governo ha assicurato non solo attenzione ma anche interventi utili.
Il De Blasio, a nome degli organi nazionali, naturalmente, ha manifestato la sua soddisfazione. Ma considera che la promessa resta tale fin quando non si realizza. E’ pronto con tutte le sue forze, e dalla posizione di responsabilità che riveste a livello nazionale, di impegnarsi, intensamente, per portarle felicemente, in porto. Sia la questione del rinnovo delle concessioni che quella dell’invio automatico dei corrispettivi e quindi dell’obbligo dei registratori di cassa.

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