Chi sono, da dove vengo e dove vado?
La Verità tutta intera
L’Occidente sta vivendo, in modo spettacolare, la crisi terminale della sua storia, del suo spirito, della sua identità.
È stato devastato l’impianto metafisico, teologico, etico e culturale dell’Umano, e si è disperso e frantumato il tessuto vero dell’identità, dell’origine e del destino della Vita degli abitatori del tempo.
E’ stata sconvolta, con dolore e violenza, la compagine della stessa Civiltà nostra, costituita sulle radici spirituali e sulle sorgenti politiche e istituzionali che hanno custodito, pur tra enormi difficoltà e contraddizioni, il processo bimillenario di Storia cristiana.
Ora si è aperto l’orizzonte del III millennio: tra disordini, confusioni, rovine, tragedie, e l’oscurarsi della Verità, della Libertà e dell’Amore, e con la perdita, nelle persone e nei popoli, di preziosi patrimoni di Fede, di Speranza, di Carità.
L’Ateismo è divenuto il “dogma” pubblico fondamentale, sia nell’“alta cultura”, sia nella frenetica diffusione mediatica di un ostinato rifiuto e disprezzo di Dio. Trionfa ormai l’offerta dell’immanentismo idealistico e materialistico, senza luce e respiro di trascendenza.
Anche nelle strutture ecclesiastiche della comunicazione e della formazione è insidiosamente penetrata la inquietante strategia della negazione massonica, sempre ambigua e perversa, che ha inquinato e manipolato l’autorità e la sostanza dottrinale del Cattolicesimo, indebolendo l’unità del Sacerdozio ministeriale e comune, e intorbidendo la trasparenza e la coerenza dell’Annuncio Evangelico.
“Ecco perché, sotto i nostri occhi, nel nostro tempo, la Chiesa deve essere crocifissa, torturata, rinnegata come Cristo; e l’ultimo tempo, con l’ultima lotta fra il Bene e il Male, segnerà la Restaurazione finale e la Vittoria dell’Amore.”
Siamo ora alla “resa dei conti”! A chi vogliamo appartenere?Dobbiamo deciderci tra la Luce e le Tenebre, tra il Cielo e l’Inferno, nello scontro epocale tra tutto il Male della storia e tutto il Bene della Vita. E’ imminente l’irrompere dell’Anticristo nella vicenda mondiale e anche l’Annuncio apocalittico del Ritorno glorioso di Gesù Cristo, alla fine dei tempi, per l’instaurazione del Regno della Divina Volontà. Ed ognuno di noi, nell’intimità della sua autocoscienza, è chiamato ad accendere il suo spirito spento per rispondere, con umiltà e amore, agli interrogativi decisivi e drammatici dell’essere: “Chi sono, da dove vengo, dove vado?”.
E vivo al di fuori o secondo la Legge Divina, casto, misericordioso, umile, amoroso di Dio e del prossimo?
Sono figlio di Dio, creato a Sua Immagine e Somiglianza? Vivo di preghiera viva e di amore, misericordia e perdono?
“Voglio continuare a vivere con DIO o senza DIO?”
Sono pronto alla Testimonianza mariana ed eucaristica del “piccolo resto”, che già attende, con la Nuova Pentecoste, il Trionfo di Maria e il Ritorno di Gesù, che “viene a vincere il mondo e il tempo”?
“Siamo nei giorni della prova e della purificazione.”
E’ l’ora di consacrare noi stessi, i nostri cari, i nostri popoli, e l’umanità pericolante, al Cuore Divino di MARIA Santissima, vivente dal Suo Concepimento nella Realtà Trinitaria dell’Amore, della Misericordia e del Perdono.
La “falsa chiesa”, presente e operante nella “Vera Chiesa di Cristo”, perirà e i suoi componenti, “lupi vestiti d’agnello”, votati alla doppiezza, all’infedeltà, alla menzogna e al rinnegamento, scompariranno dalla faccia della Terra.
L’uomo non si conosce! Non ricorda la sua piena, originariaidentità nell’Eden, Umanità di Dio perfetta. Eva, purtroppo, aveva convinto Adamo nella pretesa di mangiare dall’Albero del Bene e del Male. Non potendo rimanere in Paradiso, che è solo Bene, il Padre ha donato loro la Terra e li ha rivestiti con “la tunica di pelle”, il corpo umano.
Ecco, l’uomo è “anima, corpo, spirito”: lo spirito è la volontà, cioè il libero arbitrio; l’anima è la divinità che l’uomo era in se stesso per Volontà di Dio; il corpo è la “tunica di pelle”, l’insieme di tutti gli elementi minerali, vegetali e animali della terra. Quindi nell’Uomo ci sono due DNA: uno “genealogico”, che deriva dalla prima Creazione e uno “biologico”, che deriva dalla Creazione visibile.
Quindi: “L’uomo è stato creato e generato, composto di due nature: animale e divina. La Divinità dell’uomo è rappresentata dall’essenza dell’Eternità di Dio, e può rigenerarsi da se stesso nella “tunica di pelle”, ritornando allo stato iniziale della Creazione, per cui l’uomo non può morire. Quella che chiamiamo “morte” è la liberazione del “corpo divino” nella “tunica di pelle.”
Mentre il Mondo sta facendo di tutto per cacciare Dio dalla faccia della Terra, dalla società, dalla scuola, dalla comunicazione, da tutto, Gesù sta preparando, dopo la Creazione e la Redenzione, un’Era Universale d’Amore, l’Era del Terzo FIAT, l’Auto-divinizzazione.
Sarà il Miracolo dello Spirito Santo: la Conversione immediata di tutti coloro che amano e ameranno Dio, e tutti saranno in Dio, in una sola Religione: DIO Amore, Pace, Misericordia, Luce, “Cieli nuovi e Terra nuova”, per cui ciò che DIO è per natura, l’anima lo diventa per Grazia!
Lo Spirito di Verità, in un grandioso e sublime “Bagno di Luce”, illumini l’Anima, il Corpo e lo Spirito di tutta l’Umanità!
Davide Nava

Con la lettura dell’articolo di Davide Nava, ho avvertito un sussulto, una sorta di esorcismo che mi ha indotto a rispolverare le pagine della Divina Commedia del sommo poeta: mi ha fatto vedere prima lo scenario infernale del mondo; poi, quello del Purgatorio ed, infine, del Paradiso (parte conclusiva del messaggio). Ottimo lavoro e magnifici stimoli ad uscire dallo stagno materialistico in cui ci siamo impantanati. Abbracciando la croce, con l’aiuto della SS. Vergine Maria, incamminiamoci sulla via della destinazione divina, ostentando il grandioso dono d’essere stati adottati come figli del Padre che è Dio e della Madre Celeste che è Maria!