La scomparsa di Roberto Costanzo

Roberto Costanzo, importante esponente della Democrazia Cristiana , è morto nella sua città natale San Marco dei Cavoti, aveva 97 anni.

Nella sua lunga carriera politica è stato tra l’altro Assessore al consiglio provinciale di Benevento, parlamentare europeo, Presidente della Camera di Commercio, industria , artigianato e agricoltura di Benevento. Con l’avvento del governo delle regioni in Italia fu il primo assessore all’Agricoltura della regione Campania.

Per la sua morte molti sono i messaggi di cordoglio giunti alle redazioni dei giornali :

 

Mastella: “Con Roberto Costanzo un rapporto franco e sincero, fu tra i padri della necessità di riscossa delle aree interne”

“Diciamo addio in questo assolato sabato agostano ad un grande protagonista della politica sannita del Secondo Dopoguerra: Roberto Costanzo. In lui la concretezza del fare si univa ad un pensiero politico raffinato: il suo volume ‘La Campania non finisce a Capodichino’ fu un cardine concettuale di quella necessità di riscossa delle aree interne, nel loro rapporto anche conflittuale con le zone costiere e metropolitane, che da lustri è l’esercizio alla trave, quello più difficile negli sport ginnici, per la classe politica delle province meridionali. Questa prova del nove Costanzo l’ha affrontata con determinazione e brillantezza nei lunghi anni di impegno politico anche, e non solo, in Regione Campania”, lo scrive nella nota di cordoglio il sindaco di Benevento Clemente Mastella. 

“Ebbe sempre l’acutezza di capire che il settore primario si evolveva e il Sannio aveva urgenza di non perdere altri treni. Dell’agricoltura sannita era un conoscitore incredibile. Il mio rapporto con lui fu franco, sincero e mai costruito. La politica non sempre consente di abitare gli stessi spazi e percorrere gli stessi sentieri, anche quando, come per noi, la casa è comune e la nostra casa è sempre stata la Dc . Il nostro rapporto è rimasto sempre vero e negli ultimi appuntamenti pubblici, come la presentazione del suo libro sulla Dc sannita, l’amarcord si congiungeva alla stima e all’affetto. Condoglianze ai familiari, buon viaggio Roberto”.


Il cordoglio dell’Università degli Studi del Sannio per la scomparsa di Roberto Costanzo

L’Università degli Studi del Sannio partecipa con profonda commozione al dolore per la scomparsa di Roberto Costanzo, figura di straordinario spessore politico, umano e culturale, che per decenni ha incarnato con passione e visione la causa del Mezzogiorno e delle sue aree interne.
Intellettuale acuto, animatore civile e profondo conoscitore delle dinamiche sociali e della ruralità, Roberto Costanzo ha saputo scardinare la narrazione della marginalità dei territori interni, rivendicandone la centralità strategica nel dibattito sullo sviluppo economico e sociale. Un approccio che ha sempre trovato nel nostro Ateneo un terreno di dialogo fertile e condiviso.
L’Università del Sannio ricorda con gratitudine e rispetto la sua costante e stimolante presenza nelle aule universitarie, dove non ha mai fatto mancare il proprio contributo di idee, visioni e proposte durante i momenti di dibattito scientifico dedicati al futuro del Sannio e delle dorsali appenniniche. Per la nostra comunità accademica, Roberto Costanzo è stato un interlocutore d’eccezione, capace di coniugare il pragmatismo delle istituzioni e la profondità dell’analisi territoriale.
Nel ricordarne la lucidità del pensiero e il viscerale legame con la sua terra, l’Ateneo sannita esprime il più sentito cordoglio alla famiglia, con l’impegno di continuare a far vivere la sua eredità concettuale al servizio del territorio.

PD Sannio – In ricordo di Roberto Costanzo

Con la scomparsa di Roberto Costanzo il Sannio perde una figura importante della sua storia politica e istituzionale. Io perdo anche una persona con cui avevo costruito negli anni un rapporto fatto di confronto, affetto e tanti sorrisi.

Era orgoglioso della mia segreteria e mi invitava ad alzare la voce, a non avere paura di essere scomoda, a fare battaglie per il Sannio.

Aveva una grande attenzione per le Aree Interve e una visione precisa: non territori da assistere, ma comunità da valorizzare perché potenziali grandi opportunità per l’intera Campania.

Ci siamo sentiti prima che partissi per Urbino, alla Festa Nazionale delle Aree Interne e dei comuni montani organizzata dal PD. Mi aveva chiesto di mandargli il mio intervento e, come promesso, lunedì glielo ho trasmesso in e-mail.

Non avrei mai immaginato che quella sarebbe stata la nostra ultima conversazione. Mi piace ricordarlo così: con il suo entusiasmo, le sue provocazioni, i suoi consigli e quella capacità di spingermi sempre un po’ oltre.

A nome mio e del Partito Democratico del Sannio, esprimo alla Sua famiglia il più sincero cordoglio. Continueremo le Tue battaglie per il Sannio con ancora maggiore determinazione, caro Presidente!

Filomena Marcantonio

Segretaria Provinciale


“Addio all’On. Roberto Costanzo, punto di riferimento autorevole del territorio. Alle Acli ha donato amicizia, passione e impegno autentico”

Le ACLI di Benevento esprimono profondo cordoglio per la scomparsa dell’onorevole Roberto Costanzo, già Presidente e primo promotore sociale del Patronato ACLI provinciale.

La sua lunga esperienza nella Coldiretti, l’impegno parlamentare e la costante attenzione alle dinamiche del Mezzogiorno d’Italia hanno rappresentato un punto di riferimento autorevole per il nostro territorio. La sua figura, sempre lucida nell’analisi e attenta nell’osservazione della realtà sociale ed economica, lascia oggi in noi un senso di smarrimento.

Avvertiamo la mancanza di una guida capace, di un interprete rigoroso delle trasformazioni del Paese e del ruolo delle comunità del Sud. Alle ACLI ha donato amicizia, sostegno e una testimonianza preziosa, consegnandoci una Storia ricca di dettagli, di passione civile e di impegno autentico.

Ti sia lieve la terra, Presidente. Le condoglianze personali del consigliere nazionale Filiberto Parente e quelle dell’intera comunità ACLI si uniscono nel ricordo e nella gratitudine.

“Noi di Centro”: “Con Roberto Costanzo scompare un protagonista della vita politica sannita”

La scomparsa di Roberto Costanzo segna la fine di un’importante stagione della politica sannita.

Protagonista della vita istituzionale regionale e nazionale, Costanzo è stato il primo assessore all’Agricoltura della Regione Campania ed europarlamentare, dedicando gran parte del proprio impegno alla tutela e alla valorizzazione dell’agricoltura, delle aree interne e del territorio sannita.

La sua vicenda politica si è intrecciata con quella di Clemente Mastella, all’interno di una lunga esperienza maturata nella tradizione democratico-cristiana e nella vita politica del Sannio.

A nome di Noi di Centro, la segretaria provinciale Marcella Sorrentino esprime il cordoglio del partito:

«La scomparsa di Roberto Costanzo ci addolora profondamente. Con lui perdiamo una figura autorevole della politica sannita, un uomo che ha attraversato importanti stagioni istituzionali portando sempre con sé un forte legame con la propria terra. La sua esperienza e il suo impegno rappresentano una testimonianza significativa per chi oggi sceglie di dedicarsi alla politica e alle istituzioni. A nome mio e di tutta Noi di Centro Benevento rivolgo alla famiglia Costanzo le più sentite condoglianze e la nostra sincera vicinanza in questo momento di dolore».

Noi di Centro si stringe alla famiglia e a quanti hanno conosciuto e stimato Roberto Costanzo, nel ricordo di un uomo che ha lasciato una traccia significativa nella storia politica e istituzionale del Sannio.

Il team di Futuridea: “Addio Roberto Costanzo, uomo del futuro”

“Il Sannio perde una delle sue voci più autorevoli. Futuridea perde un amico, un compagno di strada, una presenza insostituibile. 

Fino a pochi giorni fa era ancora con noi, a discutere, a progettare, a guardare avanti.
Ci sono persone che appartengono al proprio tempo. E poi ci sono persone che attraversano il tempo. Roberto Costanzo apparteneva a questa seconda, rarissima categoria.
A 97 anni ci lascia un protagonista della vita del Sannio, un uomo che ha attraversato la storia della Repubblica, della politica, dell’agricoltura, della cooperazione, delle istituzioni e dell’Europa, senza mai perdere il legame profondo con la sua terra.
Ma oggi, per noi di Futuridea, non è soltanto il Sannio a perdere Roberto Costanzo.
Lo perdiamo noi.
Perdiamo un amico, una memoria straordinaria, una voce libera e autorevole. Perdiamo soprattutto un uomo che, fino a pochi giorni fa, era ancora pienamente dentro il nostro presente e dentro il nostro futuro.
Roberto Costanzo non si era ritirato dalla vita. Continuava a esserci, a partecipare alle iniziative di Futuridea, a discutere, leggere, interrogarsi e guardare il mondo con una curiosità che non aveva età.
E, soprattutto, continuava a parlare di futuro.
È questa l’immagine di Roberto Costanzo che vogliamo conservare: non quella di un uomo che si congeda a 97 anni, ma quella di un uomo di 97 anni che non aveva ancora smesso di progettare il domani.
Roberto è stato dirigente agricolo, amministratore, consigliere regionale, parlamentare europeo, presidente della Camera di Commercio di Benevento, protagonista del mondo cooperativo, studioso, giornalista e scrittore.
Ma gli incarichi non bastano a raccontarlo.
Dietro tutto c’era una convinzione profonda: la politica, le istituzioni e la cultura hanno senso quando servono a migliorare la vita delle comunità.
Ha dedicato la sua vita a questa idea, mantenendo sempre saldo il legame con il Sannio, la Campania e l’Europa.
Roberto Costanzo aveva una qualità rara: sapeva guardare indietro senza vivere nel passato.
La memoria, per lui, non era nostalgia, ma uno strumento per comprendere ciò che ancora doveva accadere.
Per questo era così importante ascoltarlo. Per questo la sua voce ci mancherà.
Era vicino a Futuridea perché Futuridea vive di una parola che Roberto Costanzo ha praticato per tutta la sua esistenza: futuro.
Il futuro delle aree interne. Il futuro dei giovani. Il futuro delle comunità. Il futuro di una terra che non voleva vedere marginalizzata.
Fino a pochi giorni fa era ancora con noi: presente, lucido, capace di discutere, di mettere in discussione certezze e di aprire nuove domande.
È difficile accettare che quelle discussioni non ci saranno più. Ma resterà ciò che ci ha lasciato.
Una responsabilità: continuare a credere nel Sannio, nelle aree interne, nella terra, nella cultura, nell’impresa, nei giovani. Continuare a discutere, progettare, immaginare.
Perché Roberto Costanzo ci ha insegnato che il futuro non è qualcosa che semplicemente accade: è qualcosa che dobbiamo costruire insieme.
E noi continueremo a farlo. Anche per lui.
Caro Onorevole Costanzo, ci mancheranno la tua voce, la tua ironia, le tue analisi, le tue provocazioni e quel tuo modo diretto di affrontare le questioni.
Ci mancherà sapere che, nella nostra sala conferenze di Futuridea, prima o poi avresti preso la parola.
Fino all’ultimo sei rimasto fedele a te stesso: curioso, libero, innamorato della tua terra, sempre pronto a sentirti utile.
A 97 anni, mentre molti avrebbero scelto di raccontare ciò che era stato, tu continuavi a parlare di ciò che poteva ancora essere.
Questo ricorderemo. Questo porteremo avanti.
Il Sannio ti deve molto. Futuridea ti deve molto.
Noi ti dobbiamo molto. E quando parleremo di futuro, una parte della tua voce sarà ancora lì”. 

Il team di Futuridea

Morte Onorevole Costanzo, Errico: “Il Sannio perde una memoria preziosa”

“Con Roberto Costanzo non scompare soltanto un protagonista della storia politica del Sannio e della Campania, ma una memoria preziosa della nostra terra. Per me, soprattutto, viene a mancare un amico vero, con il quale ho condiviso negli anni un rapporto profondo, fatto di stima, affetto e sincero confronto”. Così il consigliere regionale Fernando Errico ricorda Roberto Costanzo, scomparso nella sua San Marco dei Cavoti alla soglia dei 97 anni. Storico esponente della Democrazia Cristiana, Costanzo è stato europarlamentare e primo assessore regionale all’Agricoltura della Campania, incarico ricoperto dal 1970 al 1975, oltre ad aver ricoperto numerosi altri ruoli istituzionali e politici. “Roberto – sottolinea Errico – ha attraversato decenni della vita politica e sociale del nostro territorio mantenendo sempre un legame fortissimo con il Sannio. Anche negli ultimi anni, nonostante l’età, continuava a seguire con lucidità e attenzione le vicende della nostra provincia, offrendo analisi e riflessioni mai banali”. “Il nostro rapporto – aggiunge – andava oltre la dimensione politica. Era un’amicizia autentica, costruita nel tempo, e Roberto era per me una persona con cui confrontarmi, alla quale chiedere un consiglio, certo di trovare sempre una parola sincera e autorevole. Porterò con me il ricordo delle nostre conversazioni e della sua straordinaria capacità di leggere il presente senza mai perdere di vista la storia e le radici del territorio. Oggi – conclude Errico – il Sannio perde una voce autorevole e un protagonista di una stagione importante della vita democratica. Alla famiglia rivolgo il mio più sincero e affettuoso cordoglio”.

Il cordoglio del consigliere regionale Pellegrino Mastella

Il consigliere regionale Pellegrino Mastella (Casa Riformista – Italia Viva – Noi di Centro), profondamente affranto per la scomparsa, ricorda l’onorevole Roberto Costanzo, una delle figure più autorevoli della storia politica e istituzionale del Sannio.

«In queste ore penso soprattutto all’uomo, prima ancora che al politico, all’europarlamentare, all’amministratore, al dirigente agricolo e al grande conoscitore delle dinamiche del nostro territorio. Penso alle nostre telefonate, alle tante conversazioni, ai suoi suggerimenti, alle critiche quando necessarie, alle sue osservazioni e a quei consigli che, soprattutto negli ultimi tempi, non mi ha mai fatto mancare».

«La cosa che mi impressionava maggiormente era la sua voglia di continuare a capire e a discutere. Nonostante l’età, era ancora attentissimo a ciò che accadeva. Leggeva, si informava, ragionava sui problemi e non rinunciava mai a dire la sua. Era ancora, a tutti gli effetti, in prima linea sui temi che considerava importanti per il futuro del Sannio».

«Roberto Costanzo non si è mai limitato a ricordare il passato. Questa era la sua grandezza. Guardava al futuro. Parlava dei giovani, delle aree interne, dell’energia, dell’agricoltura, della rappresentanza del Sannio. E lo faceva con la stessa passione con cui aveva affrontato la politica per tutta la vita».

«La sua eredità più importante è l’impressionante memoria storica. Quando discutevamo di un problema, spesso andava indietro di decenni e ricordava decisioni, persone, progetti, errori e intuizioni. Ma non lo faceva per nostalgia. Utilizzava quella memoria per capire meglio il presente e, soprattutto, per suggerire cosa sarebbe stato necessario fare domani. E continuava a sentirsi parte attiva della comunità».

«Roberto Costanzo aveva una caratteristica che ho sempre apprezzato: non ti diceva necessariamente quello che volevi sentirti dire. Ti diceva quello che pensava fosse giusto dirti. Anche quando poteva essere scomodo. E lo faceva con la libertà di chi non aveva più nulla da dimostrare e con l’autorevolezza di chi aveva vissuto direttamente molte delle stagioni politiche che noi oggi studiamo sui libri. Era un uomo libero. Libero nelle iniziative, libero nei giudizi, libero di criticare e libero di suggerire. E soprattutto aveva un grande senso delle istituzioni. Nonostante le appartenenze politiche e la lunga esperienza nella Democrazia Cristiana, ha sempre guardato alla politica come strumento per il bene della comunità. Questo credo sia uno degli insegnamenti più importanti che ci lascia».

Fioravante Bosco, già segretario generale della Uil di Benevento, nonché Comandante del Corpo di Polizia municipale


La scomparsa di Roberto Costanzo è senza dubbio una dolorosa perdita per il Sannio intero. Uomo di grande cultura e passione politica, seppe coniugare l’impegno istituzionale nei suoi molteplici incarichi con gli interessi della terra sannita. Lo conobbi molto da vicino, e per questo diventammo amici, quando divenne presidente della Camera di Commercio di Benevento, carica che mantenne ininterrottamente dal 1991 al 2004. Come segretario generale della Uil collaborai con lui per far crescere e apprezzare il ruolo dei dipendenti di quel tempo, mirando a fornire servizi sempre più all’avanguardia per gli utenti.

Voglio ricordare la competenza e la capacità di guardare sempre al futuro, consapevole che l’agricoltura rappresentasse un forte volano di sviluppo per il Sannio e una fonte irrinunciabile per la sua economia. Esprimo, pertanto, il senso del più sentito cordoglio per la famiglia Costanzo, certo che l’esempio e la lungimiranza di Roberto non saranno mai dimenticati.

Anche la nostra redazione esprime alla famiglia le più sentite condoglianze.

Un pensiero su “La scomparsa di Roberto Costanzo

  • 10 Agosto 2026 in 16:50
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    Dopo la carrellata di elogi giunti dal mondo della politica, della cultura, dell’economia. dello sviluppo delle aree interne (tanto care) riflesso alla propaganda meridionalistica riduttiva, anche nel contesto della nostra stessa Regione, la perdita di un uomo saggio, giusto, onesto, fattivo, quale era Roberto Costanzo, mi ha lasciato attonito. Ho un ricordo indimenticabile che risale al lontano 1969, allorquando, lui 40enne ed io 30enne, facemmo un viaggio in America, organizzato da lui con la Coldiretti BN al risibile costo di 113.000 lire a persona. Viaggiavo con mia moglie e il ns/ 1° figlio, di 3 anni, che irrompeva in un pianto e strilli incontenibili, gridando di far fermare l’aereo e di farlo scendere. A questo punto, il Dr. Costanzo, con grande calore umano, lo prende in braccio e gli dice “non ti preoccupare, adesso andiamo dal Comandante dell’aereo e gli chiediamo di fermare l’aereo per farti scendere”. E, il Comandante, supplicato convulsamente dal bambino: “non ti preoccupare, bimbo, appena troverò un’area di servizio, fermerò l’aereo e scendiamo insieme, perché anch’io devo comprarmi le sigarette che ho dimenticato”. Ciao, Roberto, grazie per aver lasciato il tuo gran cuore a Benevento, in eredità a tutti noi! Vive condoglianze ai familiari.

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