Centro storico di Benevento ostaggio di una discoteca a cielo aperto

Musica sparata fino alle 4 del mattino, cavi elettrici di traverso e uscite di sicurezza bloccate. La rabbia degli abitanti: «Tanti solleciti al 112, ma l’impegno per la riqualificazione viene ripagato con il degrado».

Per un lungo periodo, la collaborazione ed il dialogo reciproco tra abitanti ed esercenti avevano consentito di raggiungere una tregua accettabile sul rispetto dei decibel e sui limiti del rumore notturno. Un’armonia che si è infranta con l’apertura di un nuovo esercizio commerciale, “Officine Italy”, in via Mario La Vipera, uno stretto vicolo nel cuore del centro storico.

Secondo le testimonianze degli abitanti, ogni sabato sera il vicolo viene letteralmente trasformato in una vera e propria “discoteca abusiva a cielo aperto”. Con l’impiego di DJ set e potenti impianti di amplificazione sonora, le emissioni ad altissimo volume proseguono ininterrottamente fino alle quattro del mattino, rendendo impossibile il sonno dei residenti e violando i fondamentali diritti costituzionali alla salute e alla vivibilità della proprietà privata. Inoltre l’uso di prolunghe e cavi elettrici stesi a terra a cielo aperto per decine di metri, usati per alimentare le postazioni mobili dal locale di via La Vipera fino alla piazzetta, causa un evidente pericolo per le persone e per i fabbricati

Ciò che scoraggia maggiormente i residenti è il senso di profonda solitudine di fronte alle violazioni. Nonostante le ripetute ed estenuanti chiamate effettuate al 112 durante le notti del weekend, gli interventi delle forze dell’ordine risultano spesso assenti o arrivano soltanto a festa ormai conclusa, verso le 5 del mattino, quando i volumi sono stati già azzerati e la folla si sta disperdendo.

Un atteggiamento di totale indisponibilità al compromesso da parte dei gestori, unito al percepito disinteressamento delle autorità, lascia abbandonato a se stesso chi ha investito nell’abitare nel centro storico, contribuendo concretamente alla sua valorizzazione e riqualificazione urbanistica.

Raffaella La Torre

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *