Fiorenza Ceniccola: Lettera aperta al Direttore Augusto Minzolini per una giustizia giusta

Egregio Direttore,
scrivo a caldo dopo aver letto il Suo articolo dal titolo “IL RITORNO DEL FATTORE M” pubblicato oggi sul nostro Giornale e che mi ha fatto ricordare non solo il “vulnus del 1992-1993”, bensì, quanto accaduto al primo governo guidato dal Presidente Berlusconi. Per farla breve, è fin troppo chiaro che “qualcuno” sta cercando di ripetere l’operazione mediatico-giudiziaria orchestrata nell’anno 1994 con la quale si riuscì a mandare a casa dopo solamente 6 (sei) mesi un Governo eletto a “furor di popolo” e che dopo circa 30 anni, scopriamo essere stato “costruito” sul nulla penalmente rilevante. Oggi, Lei scrive: “E i segnali in questi giorni non si sono fatti attendere: dall’inchiesta su Santanchè al rinvio a giudizio del sottosegretario Del Mastro”. Io mi permetto di aggiungere anche il ricorso in Cassazione da parte della Procura di Milano contro l’assoluzione del Presidente Berlusconi nel processo“Ruby Ter”. Il corpo del Presidente Berlusconi è ancora caldo nella bara e si continua ad infierire con una determinazione che ricorda la ferocia dei lupi intenti a sbranare una persona sanguinante. Nelle aule dei tribunali, di solito si dice che 2-3 indizi fanno una prova…Dinanzi a tutto ciò, che cosa fare? Che cosa fare per difendere il “liberalismo e il garantismo”?
A mio avviso, bisogna, trovare, innanzitutto, il coraggio e… i numeri parlamentari per ripristinare quella cosiddetta “Immunità parlamentare” frettolosamente abolita dal Parlamento per cercare di placare, in qualche modo, la furia distruttiva di quella falsa rivoluzione fatta passare sotto il nome di “Mani Pulite” e che, a distanza di 30 anni, non ci ha dato né Giustizia né Verità ed è servita esclusivamente per far fuori dalla scena politica quei leader e quei partiti che avevano fatto grande l’Italia e l’avevano fatta diventare la quinta potenza al mondo e, nel contempo, portare al Governo gli sconfitti dalla Storia. Infine, ci vuole una riforma per una “Giustizia Giusta” che non può essere “il vino rosé” servito dal ministro Nordio. E per avere una traccia di riferimento basta andare a rileggere la proposta presentata nel 1992 dal Sen. Fabio Fabbri.
Cordiali saluti.
Benevento 07/07/ 2023 Fiorenza Ceniccola
Consigliere Comunale – Guardia Sanframondi
Coordinatrice Forza Italia Giovani – Benevento
