La cantante Nunzia Raucci ha presentato le promesse canore di Benevento

E’ stata inaugurata ieri sera la XLII edizione della Rassegna “ Benevento, Città Spettacolo”, La Renascenda, che ha visto tantissimi eventi, distribuiti nel cuore della città.
Grande partecipazione ha avuto il concerto di Mahmood, Ghettolimpo Tour, che ha entusiasmato sia il pubblico, che lo stesso artista, soggiogato dalla bellezza della nostra città. Egli l’ha vantata con particolare stupore, perché non la conosceva.
Sono stati rispettati tutti gli appuntamenti, ma dobbiamo ricordare che e’ stata cambiata solo la location dell’Arco del Sacramento,  con quella dei Giardini della Rocca dei Rettori dove la prima era certamente più spaziosa, a scapito  però dei posti a sedere, che in tutte le manifestazioni hanno dovuto  rispettare la normativa Covid. La nuova location  è stata e sarà, dunque  quella dei Giardini, dove si è svolto lo spettacolo canoro “ Una notte a Napoli”, curata da “Il Canto del Sannio”, e dove si terranno tutti  gli altri eventi, inizialmente previsti all’all’Arco del Sacramento.
“Il Canti del Sannio” è l’associazione Culturale che vede impegnati, in prima persona, il M° Pietro Iannace, la bravissima cantante Nunzia Raucci, che ieri sera ha presentato i suoi ragazzi, ben trentacinque che studiano e si preparano presso l’Associazione, per la musica ed il canto ed infine, Nico Izzo, che si occupa del marketing dell’azienda, con la preparazione dei video degli allievi. Essi  vengono poi pubblicati sul Canale  You Tube Compilation, che affianca la preparazione scolastica, con funzione educatrice e divulgativa, permettendo così agli allievi, di farsi conoscere ed apprezzare.
L’evento è stato realizzato con la” Flash Dance School” di Veronica De Blasio, che ha due centri: il primo a Benevento al Viale Principe di Napoli ed il secondo a Fontanarosa, in provincia di Avellino. Insieme agli allievi della scuola, abbiamo visto danzare anche i ballerini. Una bellissima esperienza di cooperazione, con una profonda consonanza di intenti e di raggiungimento degli obiettivi fissati, così come ci ha detto anche la M° De Blasio, che ha portato sul palco una vera e propria mascotte: sua figlia di 7 anni, Anna Gambuti, la quale ha danzato, in maniera eccellente, così come hanno fatto tutti i ballerini della Scuola.
E’ stata una serata piacevole, durata poco più di due ore in cui abbiamo ascoltato i musicisti ed i cantanti. Tutti si sono impegnati nel dare il meglio di sé e per questo sono ragazzi da sostenere, così come ha avuto modo di dire anche Nunzia Raucci, che ha partecipato quale presentatrice alla kermesse, lodando ed incoraggiando tutti gli allievi.
Ella infatti è convinta che bisogna ”valorizzare i talenti della nostra terra, creando la possibilità per i nostri giovani, di una ribalta che può portarli lontano, mettendoli su di un piedistallo, dando loro la possibilità di esibirsi e di farsi conoscere”. 
Infine,  Raucci ci ha donato l’esecuzione di una bellissima canzone: ”Ricomincio da me”, scritta da Jessica Vetrone, che a sua volta si è esibita in “Vasame”, brano di Enzo Gragnaniello,  inserito nel bellissimo film, “Napoli Velata” di Ferzan Ozpetek ed interpretato da Arisa.
Con questo lavoro si è voluto ribadire comunque l’importanza della musica , che ci è sostegno e conforto, nei momenti in cui ci sentiamo soli. Ed infatti abbiamo ascoltato alcuni tra i più bei brani della canzone napoletana: Maruzzella, Malafemmina , Io, mammeta e tu; Palomme e notte, Tu vuò fa l’americano; Ipocrisia,’ O surdato nnammurato, Era de maggio, Regginella, Chella llà, Ie te vurria vasà, ’Na voce,’na chitarra; O sarracino, La bella mbriana, Tu si na’ cosa grande, Catarì ,‘Na  tazzulella ‘e cafè, Passione eterna, Tu ca nun chiagne.
Di Fabrizio De’ André abbiamo ascoltato “Don Raffaele”, una canzone-denuncia sulle situazione delle carceri, mentre sono stati suonati, tra gli altri, i brani Calabresella, Perfect, Le onde, Un bacio all’improvviso, Lady,  Patricia, ‘A  canzuncella.
Uno spettacolo che ci ha regalato allegria, serenità, con l’auspicio che le nuove generazioni,  che amano la musica, continuino e migliorino sempre di più sulla strada del dialogo e della pace.
Maria Varricchio

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