Aumenta ancora il vantaggio in classifica della squadra giallorossa

Un Benevento cinico, ma sotto tono, regola la pratica Perugia ed allunga in classifica.
In terra Umbra Inzaghi opera qualche tourn over ,facendo riposare capitan Maggio, piazzando Letizia sulla sua fascia e dal lato opposto opta per Barba, poi sceglie Improta vicino a Coda con Moncini e Insigne in panchina.
Un primo tempo tutto sommato con un buon Perugia disposto in campo da Serse Cosmi, che riesce ad arginare le avanzate “azzurre” (tenuta da trasferta) con tentativi spesso poco fortunati da lontano. Coda tenta di sorprendere Mancino (25′) ma il portiere mette i pugni e palla  in angolo.
C’è un momento di brivido in area giallorossa per una caduta di Falcinelli, ma l’arbitro, Ghersini  di Genova, lascia proseguire il gioco.
Solo al 44′ il Benevento riesce a concretizzare una punizione di Kragl che mette la palla al centro dell’area avversaria dove Caldirola, toccandola con la pancia, la spedisce in rete.
Un vantaggio tutto sommato un po’ fortunoso, visto l’andamento di questa prima parte della gara.
Ma la musica non cambia, poiché anche all’inizio di ripresa, forte del vantaggio, gestisce la palla più che affondare, permettendo spesso ai perugini di arrestare l’avanzare.
Una fase senza emozioni, poiché Falzerano (il migliore in campo per i suoi) non riesce a dare verve alla fase di gioco, ma solo una persistente presenza in campo avversario di tutti e dieci gli umbri.
Inzaghi inizia una serie di cambi con Insigne al posto di Kragl (61′) e per il Perugia (65′) si concretizza una buona occasione che viene sfruttata malamente, Il tutto con un cross di Di Chiara con palla a cadere su ben tre compagni di squadra, ma nessuno riesce a darle la giusta direzione verso Montipò.
Al 72′ Inzaghi opera la seconda sostituzione: fuori Coda e dentro Moncini, un minuto dopo Barba si sostituisce a Montipò evitando il pareggio umbro, il tutto su di una girata al volo di Farcinelli.
Al 75’ terza ed ultima sostituzione di Inzaghi: fuori Hetemaj e dentro Tuia. Un minuto dopo volatone di Montipò ad evitare la rete su di una conclusione di Falcinelli da pochi passi.
Ma al 78′ il Benevento raddoppia. Passaggio filtrante in area di rigore avversaria di Improta per l’accorrente Insigne che si presenta solo davanti a Mancino e lo infila per il due a zero giallorosso.
All’86’ è Moncini a divorarsi un gol. Arriva davanti a Mancino solo indisturbato, ma incredibilmente la palla attraversa tutto lo specchio della porta avversaria e finisce sul fondo.
Nell’extra time (+6) proprio al primo giro di orologio il Perugia mette a segno la rete dell’1 a 2 con Melchiorri che infila sul palo lungo Montipò da pochi passi.
La gara non da più emozioni se non un tiro sul fischio finale dell’arbitro di Falzerano.
Il Benevento raccoglie il massimo con uno sforzo non troppo faticoso, allunga addirittura sulla seconda portando a diciannove i punti di vantaggio con una partita in meno da giocare. Tutto sommato le pagelle sono sulla sufficienza per tutti i giallorossi in campo non fosse altro per il risultato positivo che allunga records su records.
Al Vigorito domenica 8 marzo alle 21 di scena il Pescara. La marcia continua, speriamo che il virus cinese non ci metta lo zampino. (g.b.)

I RISULTATI DELLA XXVII GIORNATA (VIII di ritorno)
Cosenza – Cittadella 1-2
Cremonese – Empoli 2-3
Crotone – Pisa 1-0
Livorno – Frosinone 2-2
Perugia – Benevento 1-2
Pordenone – Juve Stabia 2-1
Salernitana – Venezia 2-0
Trapani – Entella 4-1
Ascoli – Chievo 1-1
Spezia – Pescara 2-0

LA CLASSIFICA
Benevento, punti 66; Frosinone, 47; Crotone, 46; Spezia, 44; Cittadella, 43, Salernitana. Pordenone, 42; Empoli, 39; Chievo, 38; Pescara, Entella,35; Pisa, Perugia, Juve Stabia, 33; Venezia, Ascoli, 32; Cremonese, 27; Cosenza, Trapani, 24; Livorno, 18

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