Concluso all’I.C. “J. F. Kennedy” di Cusano Mutri (Bn) il Progetto Erasmus+ “STEM Girls”

Cusano Mutri (BN), 23 ottobre 2026. – Si è conclusa nei giorni scorsi, con uno straordinario successo, la 5ª mobilità del progetto europeo Erasmus+ STEM GIRLS – “Rockets are being launched” (Progetto n. 2025-1-IT02-KA210-SCH-000363205), iniziativa di eccellenza di cui l’Istituto Comprensivo “J. F. Kennedy” di Cusano Mutri (Bn) è capofila e scuola coordinatrice europea. Dopo aver guidato con dedizione l’intero percorso nell’anno scolastico precedente, gestendo a distanza e con grande competenza tutte e quattro le mobilità virtuali previste dal programma, la comunità scolastica ha aperto con entusiasmo le proprie porte alle delegazioni internazionali provenienti dalle città di Tychy (Polonia) e Izmir (Turchia). L’evento ha vissuto una settimana intensa di scambio culturale, didattica innovativa, cooperazione transnazionale e calorosa accoglienza, unendo tre Paesi nell’obiettivo comune di abbattere i divari di genere e promuovere le discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) tra le giovani studentesse.

Il percorso si è aperto ufficialmente con un’emozionante “Cerimonia di benvenuto” presso la sede dell’istituto a Cusano Mutri, un momento istituzionale e di festa reso possibile dalla preziosa sinergia con il Comune e con l’intera comunità locale, tra bandiere, inni e la voglia condivisa di fare scienza al femminile. Durante le giornate dell’accoglienza, la scuola si è trasformata in un vero e proprio laboratorio vivo di idee: le alunne dell’I.C. Kennedy sono state le assolute protagoniste dei laboratori STEM, mostrando alle delegazioni ospiti attività di robotica educativa, coding e stampa 3D, e testimoniando come la cultura scientifica sia attiva, dinamica e inclusiva. Un valore cruciale è stato dato anche alla scoperta e alla valorizzazione del territorio attraverso il Cultural Lunch, un momento in cui gli studenti hanno indossato il grembiule per preparare piatti tradizionali locali, seguito da un confronto in cui ogni scuola ha presentato un prodotto simbolo di fertilità e sostenibilità della propria terra, lanciando il messaggio condiviso che la terra è fertile quando ce ne prendiamo cura attraverso la scienza. L’esperienza si è arricchita con due tappe indimenticabili dedicate alle eccellenze del patrimonio campano: la visita alla Città della Scienza di Napoli, tra esperimenti interattivi, planetario e laboratori di fisica, e la tappa alla Reggia di Caserta per ammirare il genio idraulico dell’Acquedotto Carolino, capolavoro di ingegneria e matematica, per poi concludersi solennemente con la cerimonia di consegna dei certificati di partecipazione. 

Pilastro fondamentale e anima propulsiva di questo prestigioso traguardo è la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Giovanna Caraccio, che con una visione moderna, lungimirante e coraggiosa ha creduto fin dal primo momento nell’opportunità rappresentata dal programma Erasmus+. La sua determinazione e il suo amore per gli studenti hanno permesso di guidare l’istituto come scuola coordinatrice europea, costruendo un ponte concreto verso il futuro e portando Cusano Mutri in Europa e l’Europa a Cusano Mutri, insegnando ai ragazzi che non esistono limiti alle proprie aspirazioni e ai propri sogni.

Accanto alla guida strategica della Dirigente, un ruolo cruciale e di primaria importanza è stato svolto dalla docente coordinatrice del progetto, Rosa Ornella Fappiano, la cui passione, competenza organizzativa e instancabile dedizione sul campo hanno reso possibile la trasformazione della visione progettuale in una realtà didattica e umana di eccezionale livello, curando ogni dettaglio pedagogico, relazionale e logistico dell’accoglienza e delle attività quotidiane.

Grazie al finanziamento e al sostegno del programma Erasmus+ dell’Unione Europea, l’I.C. Kennedy ha offerto a studenti, docenti e famiglie un’opportunità straordinaria di crescita interculturale e linguistica. L’espressione “Rockets are being launched” non è stata solo il titolo del progetto, ma la metafora di un percorso condiviso: un razzo che prende il volo verso l’innovazione, l’inclusione e il superamento di ogni barriera, per permettere al talento di ciascuna studentessa e di ciascun studente di brillare nello spazio della conoscenza.

Un ringraziamento sentito va certamente alla Dirigente, ai docenti, agli alunni, alle famiglie ospitanti e a tutto il personale scolastico, che insieme hanno contribuito a rendere indimenticabile questa mobilità.

Dott. Fioravante Bosco

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