Non basta insegnare un mestiere, bisogna insegnare a lavorare in sicurezza: il duale di Scuola La Tecnica entra in azienda

Alla IMEVA di Benevento gli allievi del primo anno IeFP di Meccanica: scoprono la sicurezza e la prevenzione sul campo, nell’ambito di un percorso duale finanziato dalla Regione Campania.

BENEVENTO, 21 ottobre 2026 – La sicurezza sul lavoro non si impara soltanto studiando leggi, norme e procedure. Si costruisce fin da giovanissimi, attraverso esperienze concrete, testimonianze e occasioni di confronto diretto con il mondo produttivo.

È questo il principio che ha guidato la visita formativa degli allievi della classe prima IeFP di Meccanica di Scuola La Tecnica presso IMEVA S.p.A. di Benevento, nell’ambito di un percorso di istruzione e formazione professionale duale finanziato dalla Regione Campania.

La sicurezza non è soltanto una materia: è una cultura da costruire

Per Scuola La Tecnica, la sicurezza è un pilastro della formazione duale. Preparare i giovani a entrare nel mondo del lavoro significa sviluppare competenze tecniche, ma anche educarli a riconoscere i rischi, comprendere il valore della prevenzione e assumere comportamenti responsabili.

Le lezioni teoriche e lo studio delle norme restano indispensabili, ma devono essere accompagnati da storie vere, testimonianze ed esperienze dirette nei luoghi in cui la sicurezza viene applicata ogni giorno.

Alla IMEVA la prevenzione diventa visibile e concreta

A guidare gli studenti è stato l’ing. Fabio Brando di IMEVA, che attraverso racconti, aneddoti ed esempi legati al mondo del lavoro ha stimolato una riflessione sul valore della prevenzione. Il richiamo alla gravità degli infortuni sul lavoro ha aiutato i ragazzi a comprendere quanto la sicurezza riguardi concretamente la vita delle persone.

La visita ai reparti produttivi ha permesso agli allievi di osservare come la prevenzione si traduca in organizzazione, procedure, soluzioni tecniche, dispositivi di protezione e comportamenti corretti: dalla sicurezza spiegata in aula alla sicurezza osservata in azienda.

La prevenzione deve cominciare dai giovanissimi

Per contribuire a ridurre gli infortuni è necessario investire nella formazione delle nuove generazioni. Non bisogna aspettare che un giovane diventi lavoratore per iniziare a parlargli seriamente di sicurezza: la cultura della prevenzione deve crescere insieme alle competenze professionali.

Un bravo professionista non è soltanto chi sa svolgere bene il proprio lavoro, ma chi sa farlo tutelando sé stesso e gli altri. È questa la prospettiva educativa promossa da Scuola La Tecnica attraverso i percorsi IeFP Duale finanziati dalla Regione Campania.

Scuola e impresa insieme per i lavoratori di domani

Alla visita hanno partecipato il Direttore di Scuola La Tecnica, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) dell’istituto e i docenti di Meccanica. Un ringraziamento particolare va a IMEVA S.p.A. e all’ing. Fabio Brando per l’accoglienza e la condivisione di competenze ed esperienze.

Un ringraziamento speciale a IMEVA S.p.A.

Scuola La Tecnica esprime un sentito e doveroso ringraziamento a IMEVA S.p.A. di Benevento per aver accolto gli allievi e condiviso con loro competenze, esperienze e valori che vanno oltre gli aspetti strettamente produttivi.

Un ringraziamento particolare va all’ing. Fabio Brando, che con competenza, disponibilità e capacità comunicativa ha coinvolto i ragazzi attraverso esempi, aneddoti e testimonianze capaci di rendere concreta l’importanza della prevenzione.

Aprire le porte dell’azienda a studenti così giovani, dedicando loro tempo e attenzione, è un contributo prezioso alla loro crescita. IMEVA ha mostrato come l’impresa possa essere anche un luogo di educazione, responsabilità e formazione. A tutta l’azienda va la gratitudine del Direttore, dei docenti e degli allievi di Scuola La Tecnica.

La collaborazione tra formazione e impresa diventa così uno strumento per educare alla responsabilità. La sicurezza non deve essere un’abitudine da acquisire soltanto quando si comincia a lavorare: deve essere una consapevolezza che cresce fin da giovani.

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