Colle Sannita – Truffa un’anziana con il trucco del “finto carabiniere”, straniero e il suo complice arrestati dai veri carabinieri

Un’operazione fulminea, condotta con tenacia dai Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, ha assicurato alla giustizia un 27enne straniero, già noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di truffa aggravata ai danni di un’anziana signora di Colle Sannita.
In un tranquillo pomeriggio fortorino l’imbroglio si è concretizzato secondo un copione ormai noto,con una telefonata a casa dalla malcapitata vittima in cui l’interlocutore, fingendo abilmente di essere un Carabiniere, le aveva gentilmente ma concitatamente chiesto del denaro da consegnare ad un suo collega per far fronte ad alcune spese legali urgenti, dovute ad un sinistro stradale causato da suo nipote.
Poco dopo, infatti, è entrato in scena il giovane che ha bussato alla porta di casa dell’anziana donna ed è riuscito a carpirne la fiducia con fare garbato, facendosi consegnare oltre quattromila euro in denaro contante, risparmiati con sacrificio in tanti mesi, per poi allontanarsi, dopo averle dato un rassicurante saluto , insieme ad un complice, comodamente seduti su un taxi, il cui conducente non era a conoscenza di ciò che i due stavano facendo.
Realizzato il misfatto è partita la segnalazione ai Carabinieri ed è scattato il piano anti-truffa messo in atto dalle pattuglie delle Stazioni di Colle Sannita, Baselice, San Giorgio La Molara e San Marco dei Cavoti, impegnate nel quotidiano controllo e presidio del territorio, che, grazie anche ad un’encomiabile e fattiva collaborazione informativa della cittadinanza, sono riuscite – prima – ad intercettare il taxi dal quale i due malviventi, ormai scoperti, si sono lanciati per darsi ad una precipitosa fuga a piedi, facendo perdere le loro tracce e – poi – a scovare uno dei due, il giovane straniero, che si era nascosto sotto alcuni rovi di spine in una zona boschiva, impervia e montuosa, del vicino Comune di Circello, sperando invano di farla franca.
All’esito di un accurato controllo dell’uomo sono saltati fuori i soldi, poi restituiti alla legittima proprietaria che lo ha riconosciuto come materiale autore della truffa da lei patita e, fortemente emozionata , ha ringraziato i militari per l’intervento tempestivo, la disponibilità e l’umanità dimostrate, mentre il giovane fermato è stato arrestato ed associato alla Casa Circondariale di Benevento su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
È continua l’opera di prevenzione e contrasto del detestabile fenomeno delle truffe nei confronti degli anziani messa in campo dai Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento ed è fondamentale la collaborazione dei cittadini, per i quali è sempre valida la raccomandazione di non fidarsi degli sconosciuti che si presentino a qualsiasi titolo con richieste di oggetti di valore o denaro, nonché di contattare il numero d’emergenza 112, recandosi anche presso le Stazioni presenti in tutta la provincia per segnalare finanche i soli tentativi d’approccio telefonico. In questo modo le Forze dell’Ordine riescono a sapere in tempo reale che ci sono dei truffatori nel territorio e possono attuare tutte le strategie utili a prevenire il reato e, come in questo caso, a reprimerlo.
Nel corso delle ininterrotte ricerche del complice, datosi alla fuga, dell’uomo che ieri sera è stato arrestato a Circello all’esito di un’operazione-lampo condotta dai Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, oggi è stato anche individuato ed assicurato alla giustizia un 19enne straniero, già noto alle Forze dell’Ordine, per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e truffa aggravata in concorso di persone.
In un clima di spontanea ed attiva collaborazione con la cittadinanza, i militari delle Stazioni di Colle Sannita, Castelfranco in Miscano, San Bartolomeo in Galdo e San Marco dei Cavoti, hanno caparbiamente persistito nelle ricerche del fuggitivo fino a quando alcuni cittadini di Colle Sannita ne hanno segnalato la probabile presenza presso un’abitazione privata disabitata. Fra essi c’era anche un appartenente alla Polizia di Stato che, libero dal servizio, è riuscito a bloccare il giovane quando ha ulteriormente provato a darsi alla fuga,consegnandolo ai Carabinieri immediatamente sopraggiunti.
Terminati i tempestivi riscontri del caso, anche mediante la comparazione con alcune fotografie e videoriprese effettuate dalle persone durante la fuga di ieri, l’uomo fermato è stato individuato, per condotta, tratti somatici e vestiario, quale complice del truffatore già in carcere ed è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Benevento su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Anche oggi l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, con la fondamentale collaborazione della cittadinanza, ha segnato un punto a favore della prevenzione e del contrasto dell’odioso fenomeno delle truffe in danno delle persone anziane.
