Conferenza stampa dei Vescovi sul tema delle Aree interne

Si è tenuta nella mattinata di martedì 1 Settembre, presso il Centro La Pace di Benevento, l’incontro relativo al tema delle aree interne, da parte dei vescovi dei territori interessati, un appuntamento che si inserisce nel percorso avviato dalla Chiesa italiana relativo alle zone fragili del nostro paese e ragionare sulle scelte pastorali, sociali e demografiche da avviare a favore delle zone in difficoltà del Paese.
l’Assemblea dei vescovi ha affrontato, in particolare, i temi dello spopolamento, dell’invecchiamento demografico, della carenza di servizi essenziali e del diritto a restare, oltre all’importanza di fare rete, superare l’individualismo nei territori fragili, contrastare lo spopolamento e sostenere la “restanza” delle comunità locali, sollecitando anche l’intervento delle autorità statali.
La relazione finale è stata affidata al cardinale Matteo Zuppi, che ha chiuso la due giorni di lavori e confronto a Benevento
Hanno incontrato alla fine la stampa il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), Mariano Crociata (vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno) e l’Arcivescovo di Benevento S.E. Mons. Michele Autuoro.
Essi hanno riferito ai presenti la volontà della chiesa di operare a favore dei territori più fragili e ascoltare tali territori, condividere le buone prassi e individuare nuove prospettive per le comunità delle Aree interne.
Sono seguite diverse domande da parte dei giornalisti presenti, tra le quali ricordiamo solo quella relativa alla posizione della chiesa in merito al problema dello spopolamento delle aree interne figlio della fuga dei giovani in cerca di lavoro.
Ad essa hanno risposto i relatori ricordando le molte iniziative pastorali che, a volte generano lavoro, senza dimenticare, come affermato dall’Arcivescovo, che è necessario rispettare le scelte di chi vuole restare e di chi vuole andare via, fenomeno quest’ultimo ormai comune ai tanti giovani che ambiscono alla conoscenza di altri territori e altre culture.

E’ stato poi ribadito la volontà della chiesa di allargare gli spazi della riflessione e dell’iniziativa pastorale, il tutto a favore di territori non marginali, ma luoghi capaci di custodire legami, tradizioni e fede popolare e di aprire con essi nuove possibilità per il futuro.
Ascoltare i territori, dunque e condividere le buone prassi, il tutto per individuare nuove prospettive per le comunità delle Aree interne, questo il messaggio di prospettiva elaborato dal forum della mattinata, il tutto per creare la strada alle finalità dell’iniziativa della CEI per l’ottava edizione dell’Assemblea prevista per l’autunno 2026.
Eusapia Tarricone
