OFB Summer 2026 – “Vivaldi – The Elements”

È giunta alla seconda edizione, partita il 5 luglio, la rassegna estiva dell’OFB nella splendida cornice dell’Hortus Conclusus. Il programma si è aperto con un concerto dedicato ad Antonio Vivaldi, il compositore universalmente noto per Le Quattro Stagioni.
Una manifestazione estiva firmata OFB, da sempre sinonimo di professionalità e alta qualità musicale.

Il concerto è stato brillantemente presentato dalla Maestra Maya Martini, componente del direttivo dell’orchestra fin dalla sua fondazione. Nel ringraziare il pubblico per il sold out raggiunto, la Martini ha sottolineato come quest’anno il programma estivo sia stato realizzato grazie a un’organizzazione più strutturata rispetto all’edizione precedente.
La Maestra ha illustrato nel dettaglio tutto il cartellone, anticipando in particolare il prossimo appuntamento del 15 luglio, di cui ha curato regia e testi. I testi saranno recitati dall’attore Eugenio Delli Veneri, mentre le musiche saranno eseguite dall’Ensemble dell’OFB.
Dal titolo “Le avventure del Menestrello e l’incantesimo delle Janare” – Family Concert si intuisce subito che si tratta di uno spettacolo dedicato alle famiglie e ai più piccoli. Già dalle ore 18 sarà presente un truccabambini. Come ha sottolineato la Martini, sarà un concerto interattivo pensato per tutta la famiglia.
Dopo dieci giorni, il 25 luglio la rassegna si sposterà nel mondo del cinema con “L’ultima notte a Broadway”, voce recitante di Emi Martignetti. Una serata per gli appassionati di musica e grande schermo, con pagine di George Gershwin, Leonard Bernstein e Andrew Lloyd Webber.
Il 10 agosto non poteva mancare l’appuntamento più romantico: “Concerto a lume di candela – Sotto le stelle”, con il bravissimo quartetto d’archi dell’OFB.
Altri appuntamenti imperdibili
• 9 luglio: l’OFB sarà protagonista del concerto inaugurale della decima edizione del BCT Festival al Teatro Romano di Benevento con il programma “Anni Luce”, ideato e diretto da Antonio Frascadore.
• 19 luglio: sempre al Teatro Romano, “Queen Symphony”, con gli arrangiamenti del Maestro Alessandro Verrillo. Orchestra e Simply Singer Choir saranno diretti dalla Maestra Letizia Vennarini, con la recitazione dei testi affidata a Leonardo De Stasio.

Il concerto “The Elements”
Il concerto di apertura, dedicato ai quattro elementi, è stato suddiviso in quattro parti. Ogni elemento è stato introdotto dalla voce recitante di Giangiuseppe Mancini.
Terra «Materia grezza, solchi profondi, radici che affondano nel buio per cercare la vita. La Terra è il ritmo primordiale del mondo, la stabilità che sostiene ogni passo e il canto vigoroso dei popoli che la abitano. Una forza antica e pulsante, dove la polvere dei campi si fa danza e il dialogo tra le corde diventa il respiro profondo e solido della natura.»
Sono stati eseguiti il Concerto alla Rustica RV 151 e il Concerto per violino e violoncello RV 547, con l’ottima interpretazione della Maestra Erica Parente al flauto traverso e della Maestra Deborah Capitanio al clavicembalo.
Acqua «Fluida, mutevole, specchio del cielo e abisso insondabile. L’Acqua scorre silenziosa tra le pieghe del tempo, culla i pensieri e improvvisamente si ribella. È il moto perpetuo che si trasforma in tempesta, l’onda che si infrange e il flauto che sfida le correnti. Un viaggio liquido tra la quiete trasparente del flusso e la furia indomabile del mare.»
Sono stati proposti il Concerto per archi RV 157 e La tempesta di mare per flauto RV 433, con i Maestri Vittorio Coviello ed Erica Parente.
Aria «Invisibile eppure vitale, un soffio leggero che accarezza lo spazio e solleva il pensiero. L’Aria è la trasparenza che avvolge le cose, il vento che sposta le nuvole e si fa respiro. Nelle note che vibrano sospese, due anime di fiato si inseguono nel cielo, disegnando arabeschi di luce e trame eteree, libere da ogni gravità.»
Eseguiti il Concerto per archi RV 156 e il Concerto per due flauti RV 533.
Fuoco «Una scintilla che squarcia il buio, calore che protegge e passione che consuma. Il Fuoco è l’energia pura che trasforma la materia, la luce che danza inquieta nella notte e combatte le ombre del sonno. Un ardore magnetico e drammatico, dove il ritmo si accende di un’intensità vibrante, consumandosi nel mistero dell’oscurità.»
L’orchestra ha eseguito il Concerto per archi RV 158 e il Concerto per flauto RV 439 “La notte”, un suggestivo finale che ha tradotto in musica l’augurio della buona notte.
Un’avvio di grande qualità per la seconda edizione di OFB Summer. Il prossimo appuntamento è fissato per il 15 luglio alle ore 21.00 all’Hortus Conclusus.
Maria Varricchio


