Fiorenza Ceniccola: “Gli alberi ci salveranno”

Oggi si celebra la “Giornata Mondiale della Terra” per sensibilizzare i cittadini sui temi della sostenibilità ambientale. A tal proposito, non posso non ricordare il grido di allarme lanciato dal Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, nel presentare l’ultimo rapporto degli esperti ONU sul clima che hanno messo in evidenza uno scenario di crisi ambientale che sta procedendo più velocemente di quanto immaginato:
“la terra perde ogni anno circa 4 milioni di ettari di foresta”.
Il Segretario Guterres ha parlato di un vero e proprio “codice rosso per l’umanità” che mi stimola a rivolgere un appello a tutti i Sindaci che saranno eletti nella consultazione elettorale del 24 e 25 maggio per sottoscrivere un “Patto per il Clima” con il quale ognuno si impegna a realizzare nel quotidiano piccoli interventi a salvaguardia della “Casa Comune”. E, in una logica dei piccoli passi, sarebbe molto significativo che i futuri Sindaci del nostro Belpaese si impegnassero a dare piena attuazione alla legge n.113/92 (rinnovata poi con la legge n.10 del 2013), che prevede l’obbligo in capo ai Comuni di porre a dimora un albero entro 12 mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente per recuperare una tradizione antica, diffusa in molti Paesi del mondo ed avviare una transizione ecologica graduale, sostenibile e non ideologizzata.

Questa legge, ahimè, risulta essere rimasta sino ad oggi, in larga parte, irrealizzata e si contano sulla punta delle dita di una mano esempi virtuosi e fra quelli va ricordato quello di Guardia Sanframondi dove già 26 anni orsono gli amministratori comunali organizzarono la “Festa dei Nati” per invogliare a riflettere sulle più ampie questioni ambientali.
Senza pensare a quello che si potrebbe ottenere se tale normativa fosse applicata a livello europeo trasformando in una direttiva comunitaria la mia proposta “Un albero per ogni nato in Europa” fatta approvare in occasione del Consiglio Europeo dei giovani del PPE svoltosi ad Helsinki.
Per farla breve, in alternativa all’ambientalismo ideologico vi è la necessità di avviare al più presto una piantumazione capillare del pianeta (per dirla con il grande botanico, Stefano Mancuso) per catturare la CO2 senza provocare danni economici collaterali.
Benevento 22 aprile 2026
Fiorenza Ceniccola
Consigliere Comunale – Guardia Sanframondi
Segreteria Nazionale Forza Italia Giovani
Ambasciatrice Commissione Europea per il Patto Climatico
