AORN San Pio – Giornate della prevenzione della “Sindrome del Bambino Scosso”

L’AORN SAN PIO di Benevento aderisce alle Giornate Nazionali di Prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso che si terranno su scala nazionale dal 10 al 12 aprile. Si tratta di una iniziativa che coinvolge oltre 150 città italiane con infopoint informativi, operatori sanitari e l’illuminazione in arancione di numerosi monumenti e luoghi simbolo, per sensibilizzare l’opinione pubblica su un fenomeno ancora poco conosciuto ma potenzialmente devastante.
La Shaken Baby Syndrome è una grave forma di trauma cerebrale che può derivare dallo scuotimento violento di un neonato o di un lattante, spesso in risposta a un pianto inconsolabile. Le conseguenze possono essere drammatiche: in un caso su quattro, infatti, può evolvere in coma o morte; nei casi sopravvissuti, può determinare danni neurologici permanenti di estrema gravità.
In Italia la conoscenza di questa condizione è ancora limitata, ma è fondamentale diffondere messaggi chiari: nei momenti di stress, stanchezza o frustrazione, è essenziale sapere cosa fare – e soprattutto cosa non fare. Scuotere un lattante non è mai una soluzione e può causare danni irreversibili.
La campagna “NON SCUOTERLO!”, promossa da Terre des Hommes insieme a SIMEUP e ad altri partner, è impegnata proprio in questa direzione: informare e sostenere genitori e caregiver attraverso strumenti semplici ma efficaci, perché bastano pochi gesti corretti per prevenire situazioni di rischio e salvare la vita di un bambino.
L’edizione 2026, insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica, vede anche la partecipazione dell’AORN San Pio di Benevento, attraverso un’iniziativa promossa dalla UOC di Pediatria.
Venerdì 10 aprile 2026, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso il Padiglione San Pio, il personale della UOC Pediatria, del Dipartimento Materno Infantile ed i volontari saranno presenti con un infopoint dedicato per attività di informazione e sensibilizzazione sulla Shaken Baby Syndrome.
Nel corso dell’iniziativa saranno distribuiti materiali informativi e le simboliche palline antistress arancioni della campagna, pensate per ricordare l’importanza di fermarsi, respirare e mantenere il controllo nei momenti di maggiore difficoltà.
A rafforzare il messaggio, dal 10 al 12 aprile l’AORN San Pio si illuminerà di arancione, in linea con quanto avverrà in tutta Italia, contribuendo a creare un segnale visibile e condiviso per accendere l’attenzione sul tema della prevenzione.
Un gesto simbolico, ma dal forte valore educativo e sociale: perché conoscere significa prevenire, e prevenire significa proteggere i più piccoli.
“ La partecipazione dei nostri specialisti a questa iniziativa è fondamentale per contrastare la Shaken Baby Syndrome attraverso una campagna di informazione capillare. Fare prevenzione significa fornire ai genitori gli strumenti pratici per gestire i momenti di fragilità e proteggere i più piccoli “ – afferma il Direttore Generale dell’AORN San Pio Maria Morgante.
Sindrome del bambino scosso, fatale in un caso su quattro
Sabato 11 e domenica 12 aprile in oltre 150 città italiane torna la Campagna NONSCUOTERLO! di Terre des Hommes e Simeup (Società italiana di medicina d’emergenza e urgenza pediatrica) per informare su questa grave forma di trauma cerebrale che può colpire i neonati se scossi violentemente

Oltre 150 città coinvolte, infopoint con operatori sanitari e monumenti storici illuminati di arancione. L’11 e il 12 aprile tornano le Giornate nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome), per accendere i riflettori su un trauma cerebrale che, in un caso su quattro, può portare al coma o alla morte del bambino e negli altri casi cecità, tetraplegia, disturbi dell’apprendimento e del coordinamento motorio.
Promosse da Terre des Hommes eSIMEUP (Società italiana di medicina di emergenza e urgenza pediatrica), le Giornate rappresentano l’evento centrale della campagna NONSCUOTERLO!, nata nel 2017 per informare e sensibilizzare sulla Shaken Baby Syndrome: una condizione grave che può derivare dallo scuotimento violento di un neonato, spesso in risposta a un pianto inconsolabile. Un gesto che può avere conseguenze gravissime, ma che può essere evitato con una corretta informazione.
Nelle due serate, inoltre, molti monumenti storici italiani si illuminano di arancione per sensibilizzare sul tema. Tra questi: la Mole Antonelliana di Torino, la Torre di Pisa, il Palazzo della Gran Guardia a Verona, le Torri di Kenzo sede della Regione Emilia Romagna, il Palazzo del Comune di Pavia, il Castello di Crotone, la sede nazionale dell’Ordine dei Medici a Roma e molti altri.
L’iniziativa, che nell’edizione 2026 ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, è resa possibile grazie al coinvolgimento e al supporto operativo della Società Italiana di Pediatria (SIP), dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ANPAS), della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), della Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile.
Quest’anno aderiscono anche l’Associazione culturale pediatri (ACP), l’Associazione Italiana Massaggio Infantile (AIMI), l’Associazione Nazionale per l’Assistenza del Bambino in Ospedale (ANABO), la Federazione Nazionale Ordini e Professioni Infermieristiche (FNOPI) e Federfarma Milano, Lodi, Monza, Brianza, Foggia, Sassari e Verona, le cui farmacie diffonderanno video e materiali informativi della campagna.
La Shaken Baby Syndrome è ancora poco conosciuta in Italia, eppure bastano pochi secondi e una perdita momentanea del controllo per provocare conseguenze gravissime. È proprio da questa consapevolezza che nasce l’impegno delle Giornate nazionali: portare informazione chiara e accessibile a chi si prende cura dei più piccoli, perché con pochi e semplici gesti si può evitare una situazione di rischio e salvare la vita di un bambino.
Per questo, medici, infermieri e volontari incontreranno migliaia di genitori e caregiver per distribuire materiali informativi e le simboliche palline antistress arancioni della campagna, che ricordano l’importanza di fermarsi e mantenere il controllo nei momenti di maggiore difficoltà.
Gli infopoint saranno attivi in ospedali, ambulatori e farmacie, ma anche nelle piazze e nei centri commerciali, con un infopoint anche sul traghetto per le Isole Eolie. La campagna gode inoltre del supporto informativo di Rai Per la Sostenibilità – Esg attraverso i canali editoriali Rai
