RISORGERE!!!

“Nel cielo, si affaccia, venendo da profondità sconosciute, una meteora splendentissima, che scende, palla di fuoco di insostenibile splendore, seguita da una scia rutilante… Scende velocissima verso la Terra, spargendo una luce così intensa fantasmagorica, paurosa nella sua bellezza, che la luce rosata dell’aurora se ne annulla, superata da questa incandescenza bianca.

Le guardie alzano il capo stupite, anche perché, con la luce, viene un boato potente, armonico solenne che empie di sé tutto il Creato… 

È l’Alleuia, il gloria angelico, che segue lo Spirito del Cristo che torna nella sua Carne gloriosa”

Così inizia la narrazione sublime della Risurrezione di Gesù Cristo nel X volume de “L’Evangelo come mi è stato rivelato” di Maria Valtorta e continua con “Gesù risorto appare alla Madre, la Pura, la Bella, l’Amata, la Benedetta, la Santa di Dio.”

Ed ora, dopo le tristezze e le pene, l’angoscia e le lacrime della Settimana Santa, dopo il tradimento, la cattura, la condanna, la flagellazione e la coronazione di spine, la salita al Calvario, le cadute, la Crocifissione e la Morte abbiamo pregato: 

“Ti adoriamo Cristo e TI benediciamo,

perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo”.

E abbiamo assistito alle ore tremende dell’agonia, dallo strazio e dagli spasmi atroci, chiedendo perdono per tanti desideri malvagi, affetti cattivi, tendenze non buone, invocando Misericordia per le offese immense recate al Cuore di Gesù e al Cuore materno di Maria Santissima Corredentrice. 

È Pasqua! Gesù è risorto! Tutti possiamo intonare il Canto della Gioia:

“Gloria a Dio nei Cieli altissimi

e Pace in Terra agli uomini di buona volontà”.

Per credere dobbiamo chiedere più Fede, più Speranza, più Amore per orientare con umiltà la memoria, l’intelligenza e la volontà e penetrare il triplice Mistero della Creazione, della Redenzione e della Santificazione.

La Pasqua, la Resurrezione di Gesù Cristo, dopo la Passione le Piaghe, la Crocifissione e la Morte, è la vittoria della Vita sulla Morte, è il richiamo al Pentimento e al Perdono, è la promessa sovrumana e sicura dell’Amore divino ed eterno, è il passaggio dalla schiavitù di Satana alla libertà dei figli di Dio che non si lasciano opprimere dal dubbio, dalla paura, dal risentimento, dall’odio.

La Pasqua ci invita a credere nel Regno di Dio, nel Regno dei Cieli, nel Monarca eterno, nell’Immolato e Risorto, e a non cedere mai alle idolatrie, all’orgoglio e alla presunzione; ci invita a sperare sempre nella Misericordia del Padre, della Madre e del Figlio; e ci invita alla Luce dell’Amore assoluto, eterno, infinito e unico di Dio e all’eroismo dell’Amore: ad amare e a perdonare tutti, anche i nostri nemici.

In quei momenti della Resurrezione, la Madre Santissima andava ripetendo nella foga d’amore: “Sorgi, Gloria mia, sorgi, Vita mia!”  

E nel racconto a Luisa Piccareta riferiva: “I miei sospiri erano di fuoco, i miei desideri erano tanto ardenti, da sentirmi consumare. Finalmente io vidi il mio caro figlio recarsi in trionfo al sepolcro, accompagnato dallo stuolo innumere delle anime liberate dal Limbo.

…Oh meraviglia! Prima di uscire dalla tomba, Gesù mostrò a quella turba di spiriti la sua SS. Umanità sanguinante, piagata, sfigurata, così come era stata ridotta per amor loro e per quello di tutto il genere umano… Egli, in virtù della Sua Resurrezione, gettava nei nostri corpi il germe della futura immortalità e della gloria imperitura e confermava la propria Divinità, la propria dottrina, i miracoli, la vita dei Sacramenti, e quelli di tutta la Chiesa.”

 La Pasqua è l’annuncio del glorioso ritorno di Gesù nella gloria. E la speranza del suo Ritorno dona una nuova forza di vita all’umanità redenta, che ancora è insidiata dal Male nel doloroso e drammatico cammino nella storia, in questa “Fine dei tempi” segnati dalla Purificazione e dalla grande Tribolazione. 

“Tempo di prova” attraverso la “Croce”, che è la porta che l’uomo può aprire solo se crede nella Resurrezione della carne. 

“La morte non è morte, ma solo l’auto-trasfigurazione di un corpo corruttibile in corpo incorruttibile ad immagine di Gesù e di Maria. 

Non dobbiamo quindi offendere Gesù, perché ci protegga, ci liberi e ci guarisca, nella mente, nel corpo e nello spirito. Infatti, consacrati al Cuore di Gesù e di Maria possiamo accettare l’auto-divinizzazione che è iniziata con la Resurrezione di Gesù e l’Assunzione in cielo di Maria Santissima.”

“Noi siamo figli della luce e delle tenebre ed è giunta l’ora di dover scegliere tra luce e tenebre. Per poter risorgere bisogna realizzare la Comunione con Gesù e con Maria, perché attraverso Gesù si realizza la Conversione dello spirito e attraverso Maria la Trasfigurazione del corpo biologico.

… In occasione della Santa Pasqua gli Angeli vengono nelle nostre case, nelle nostre famiglie a benedirci affinché l’uomo della Terra possa risorgere dalle tenebre.” ( SdiV)

Buona Pasqua di Resurrezione a chi crede e a chi non crede.

Davide Nava

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