La Croce della Quaresima

E il desiderio di risorgere

In questi tempi convulsi e frenetici, nei quali si vive come se Dio non esistesse, i quaranta giorni della Quaresima ci richiamano ad accompagnare Gesù nel deserto, in una esperienza di preghiera, di mortificazione, di pentimento, di penitenza, di silenzio e di digiuno.

È il periodo più favorevole per svegliarci e riconciliarci con Dio: invocando più Fede, più Speranza, più Amore, tornando a pregare e ad affidarci con umiltà, con fedeltà e con coraggio alla Misericordia divina. 

Il rifiuto della Misericordia porta l’umanità, come vediamo, a immensa sofferenza, a camminare nelle tenebre profonde dell’odio, delle divisioni, della violenza e della guerra.

Dobbiamo rintracciare “il senso del peccato”, proclamando sempre la verità e non tacendo per paura: oggi chiamiamo bene il male e  male il bene perché, anche nella Chiesa, cambiamo le tenebre in luce e la luce in tenebre.

Un ateismo e un neopaganesimo, penetrati profondamente nella cultura contemporanea e nel vissuto quotidiano, diffondono immoralità e corruzione in misura tale come mai si era vista nella storia dell’umanità e raggiungeranno il più alto livello di empietà nel tempo ormai prossimo dell’Anticristo. E i più gravi insulti e oltraggi saranno sferrati all’onore della nostra Mamma celeste, con la negazione della Sua Divina Immacolata Concezione, della Sua perpetua Verginità e della Sua divina e universale Maternità.

L’ipocrisia, la perversione, l’oscenità, la malvagità e quanto di peggio può uscire dal cuore dell’uomo, hanno superato di molto quelle dei tempi di Sodoma e Gomorra. Dappertutto il sangue di figli innocenti e martiri, a causa della mancanza d’amore e di rispetto per la vita, bagna la Terra intera.

Si moltiplicano “i lupi vestiti da agnelli” e i falsi pastori, ed altri di più ne verranno, forti del potere diabolico che verrà loro dato dal nemico di Dio insieme all’offerta della “morte eterna”.

La Quaresima ci richiama il “Mistero dell’iniquità” e il “Mistero della Croce” e ci pone di fronte all’estrema decisione: accogliere o rifiutare il dono della vita divina ed eterna nell’Amore trinitario del Padre, della Madre e del Figlio Redentore.

Vorremo ricreare in noi l’immagine divina cancellata dal peccato, dalla ribellione, dall’egoismo e ricevere la Divina Misericordia per un costante rinnovamento di vita e di conversione alla Verità del Vangelo, implorando sempre per noi e per tutti i nostri fratelli:

Vieni, Divina Volontà vieni a regnare in noi, nei nostri cuori, nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, nel nostro paese.”

Appena il “figlio della perdizione”, il nemico di Dio, farà ingresso sulla scena del mondo, per sconvolgere tutto, ogni creatura non potrà reggere all’assalto ostinato dal male e affrontare ogni singola prova senza lo straordinario intervento dell’Amore materno e misericordioso di Maria, Madre di Dio e nostra.

Quando il Sacro Rito della “consacrazione del pane e del vino” sarà soppresso, le Ostie consacrate saranno rimaste abbandonate prima di subire la profanazione, sarà vitale pregare uniti in luoghi protetti da Maria, consacrati al suo Cuore e al Cuore di Gesù.

Coloro che ci allontanano da Dio non hanno che la morte da offrirci: la morte eterna è il solo regalo che può offrirci il “nemico di Dio”

I peccati e le offese contro il Signore oltrepassano ormai la misura,…i governanti si agitano e parlano di pace, ma si preparano alla guerra, una guerra che supererà in orrori e atrocità quelli delle due guerre mondiali. 

Siamo entrati nel tempo della grande Tribolazione e dell’ira di Dio: Dio sta per intervenire contro questa generazione libertina, empia e corrotta perché la nostra ribellione sta per raggiungere il massimo grado e il Signore ci lascia soli, abbandonati alla nostra autosufficienza e presunzione. 

Germania, Francia, Italia le nazioni più colpite, vedranno distrutte le più grandi città e anche la Chiesa Cattolica verserà un grandissimo contributo di sangue.

Alla “grande Tribolazione” – il tempo del Dolore – e all’Avvertimento che dobbiamo accogliere, seguirà il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria con i tre “Sollevamenti” e, infine la “seconda Venuta di Gesù” e “l’Era divina di Pace” nella nuova Creazione.

In questo orizzonte di gioia di pace di amore e di armonia piena con Dio, si rinnova l’Eden primordiale… ma la Chiesa Cattolica mantiene un colpevole silenzio, quando dovrebbe essere la prima ad evangelizzare in questo senso tutta la Terra per aprire il cuore di tutti alla Speranza, alla Speranza della Risurrezione e della Divinizzazione.

Davide Nava

Un pensiero su “La Croce della Quaresima

  • 3 Marzo 2026 in 17:08
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    Sono pienamente d’accordo con questo accorato appello affinché l’umanità apra gli occhi prima di cadere nel baratro del buio offerto dal male dove tutto sembra lecito, dove il male ormai sembra bene. Dobbiamo svegliare le nostre coscienze adagiate in ozi e privilegi e rimboccarci le maniche per portare le anime al Signore. Il cambiamento siamo noi singolarmente e se vogliamo cambiare il mondo, cambiamolo con le belle azioni. Guardiamo all’umiltà e alla serenità di Maria, accostiamoci alla sua scuola di Madre del Signore e impariamo da Lei ad avere coraggio e umiltà. Ho sentito dire che la bellezza salverà il mondo e ho sentito dire che se facciamo emergere il bello che c’è in noi allora le persone crederanno nel bene, avranno ancora una speranza. La Chiesa ha fatto il grande errore di non fare più trasparire la vera immagine di Dio e l’ha lasciata coprire dall’ingiustizia e dalla corruzione. Ma la Chiesa siamo anche noi fedeli e noi dobbiamo rimboccarci le maniche e scavare tra le macerie per riportare alla luce la verità. Basta ateismo e basta apostasia, combattiamo da veri soldati di Cristo con la nostra vita e con la nostra fede che deve essere il simbolo di tutta la nostra vita. Molti si perderanno e pochi si salveranno perché le pecore sono state disperse e il buon Pastore è stato nascosto dal male. Facciamo in modo che il male non ci tenga in ostaggio e l’unico modo è ricordarsi cosa ci ha insegnato il Buon Pastore. Chi troverà il Buon Pastore quando farà ritorno? Scuotiamo le nostre coscienze addormentate e facciamo veramente i cristiani….

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