Gara impeccabile del Benevento a Trapani, ottime le scelte operate dall’allenatore Floro Flores

Trapani-Benevento 0 a 5. Un pokerissimo che ha il sapore di un babà e mette una buona ipoteca e dà un segnale al campionato. Sì! perché il Benevento allunga il distacco dal Catania , oggi di otto punti. I siciliani, però, dovranno recuperare la gara contro lo stesso Trapani e, ipoteticamente, i punti potrebbero ridursi a cinque. Ma quello che più conta è quel pokerissimo, frutto di un gioco armonico, mai asfittico e di una forza gol impressionante. La gara, in Sicilia, con quel punteggio, la dice, alla fine, lunga sul campionato seppur manchino ancora dodici partite, fino al 26 aprile.
Una vittoria, in trasferta, contro una squadra che aveva riposato nella precedente giornata e che è una delle poche sorprese di questo campionato, viaggiando virtualmente al sesto posto in classifica con 40 punti, contro, però, i 25 reali, per i ben 15 punti di penalizzazione ed al quartultimo posto.
La gara dei giallorossi impeccabile , senza sbavature, concreta ed efficace in zona gol. Senza dubbio una gara dove, alla fine, va elogiato Floro Flores per le sue scelte, con l’innesto all’inizio, contemporaneamente, di Caldirola, Talia e Carfora tutti in campo fin dal primo minuto, mentre fino a questa gara, scendevano in campo, con partenza dalla panchina. Al fischio d’inizio del sig.Cerbasi di Arezzo, il Benevento prendeva possesso della metà campo avversaria, con tentativi a rete di Tumminello(2′) e Lamesta(13′). Ma al 16′ la rete siciliana già si gonfiava. Calcio d’angolo a pennello di Lamesta, deviazione di un difensore e palla sulla testa di Tumminello, che portava i giallorossi sull’1 a 0. Tre minuti dopo il raddoppio. Punizione di Manconi da distanza siderale, dalla rete difesa da Galeotti, la sfera impattava sulla traversa e terminava la sua corsa alle spalle di Galeotti. La reazione del Trapani, non trascendentale, ma fisicamente un tantino oltre le regole. Al 44′ azione del Trapani in area giallorossa, ma, su tiro di Morelli, il pallone terminava oltre il fondo. Ma nell’azione che portava a questa conclusione, Benedetti commetteva un fallo su Pierozzi, il giocatore veniva ammonito, ma dalla panchina giallorossa partiva la richiesta di rivedere l’azione del fallo con l’FVS, essendo da cartellino rosso. L’arbitro verificava le immagini ed alla fine estraeva il cartellino rosso ed espelleva Benedetti. Nel lungo extra time, al 51′, Tumminello col suo sinistro colpiva la traversa.
Alla ripresa del gioco, la partita proseguiva tra qualche fallo e una espulsione, da parte dell’arbitro, di un giocatore in fase di riscaldamento, forse per una frase di troppo. Al 54′ Flores operava la prima sostituzione con Kouan al posto di Carfora. Al 57′ Lamesta concludeva una bella azione, ma la palla colpiva l’esterno della rete. Al 64′ rigore per il Benevento, per fallo di Pirrello su Lamesta in piena area di rigore. Ovviamente giungeva la richiesta della panchina siciliana, per la visione delle immagini. L’arbitro, dopo un attento esame, confermava la massima punizione e Tumminello realizzava per il 3 a 0. Al 72′ triplice cambio operato dall’allenatore giallorosso; in campo Borghini, Mignani e Della Morte per Pierozzi, Manconi e Lamesta. Neanche il tempo di entrare in campo e Mignani, su calcio d’angolo, siglava la rete del 4 a 0. Al 74′ l’ultima sostituzione giallorossa con Mehic al posto di Maita. Il giocatore, appena entrato, andava vicino alla quinta rete giallorossa con un colpo di testa, ma Galeotti sventava la minaccia. Il Benevento fino alla fine gestiva il vantaggio senza forzare. Al termine del breve extra time, quasi sul fischio finale , Mignani deviava in rete un tiro cross di Della Morte, siglando la quinta rete giallorossa. Per convalidare l’azione l’arbitro attendeva l’ok del quinto uomo, che confermava. Al termine, l’arbitro indicava il centro area e dava il triplice fischio tradizionale di fine gara; tripudio in campo e gioia sugli spalti dei circa cinquanta tifosi giallorossi. Solo per la cronaca, in due gare i giallorossi a rete per nove volte…….e ”ho detto tutto”….avrebbe detto Pappagone.
Ora il Benevento è atteso al Vigorito il prossimo sabato, 14 febbraio, alle 14,30, ospite il Latina.
