Intuizione di Simonetti e Benevento al secondo posto, a meno 2 dal Catania

Cavese-Benevento 0 a 1. Il Benevento torna a vincere fuori casa…..ma non convince. La gara allo stadio Lamberti contro la Cavese non può definirsi tale. Mai, per l’intero incontro, tiri nello specchio delle due porte, mai un intervento dei due portieri, mai un’azione degna di essere riportata in cronaca (ma solo per riempire l’articolo). I numeri in statistica parlano, soltanto per citarne qualcuno, di tiri in porta 2 a 4 per i padroni di casa, tiri fuori 4 per il Benevento e 3 per i padroni di casa. Spropositati e spesso troppo fiscali i cartellini gialli 5 destinati ai giallorossi e 2 ai padroni di casa. Una gara, in definitiva, che serve al Benevento per riproporsi al secondo posto, a soli due punti dal Catania e sorpassare la Salernitana, costretta al pari in casa da un Trapani a ridosso (22+8), praticamente, delle prime quattro, con gli otto punti di penalizzazione. Una gara che, se finita in parità, poteva considerarsi dal risultato giusto. Ma, come si sa, “a caval donato”…… . Unica considerazione, alla luce della prestazione, a Cava, è ancora quella che la squadra non riesce ad esprimersi, lontana dal Vigorito, neanche al 10% rispetto al pokerissimo contro la Salernitana. Una prestazione, quella, esaltata, non tenendo conto dell’avversaria. E la vittoria a Cava rafforza le perplessità. Il tutto racchiuso in due parole da Floro Flores in conferenza stampa ,,,,,,”Vittoria pesante……ma c’è ancora molto da fare”. Passando alla cronaca, un primo tempo che, definire di studio, è eufemismo. Un solo vero brivido, dopo alcuni tentativi da entrambe le parti, con Munari(5′) e Tumminello(16′). L’unico momento arrivava al 30′ con Vannucchi che deviava in angolo una punizione di Orlando ed un minuto dopo sul fronte opposto con Tumminello che impegnava Boffelli. La cronaca dei primi 45′ minuti, in pratica, finisce qua. Ad inizio di secondo tempo i giallorossi impegnavano i difensori avversari, prima con Lamesta, che costringeva Boffelli ad una parata, poi un tentativo di Manconi, bloccato da un difensore e un tiro in diagonale di Pierozzi, che finiva sul fondo. Al 59′ Floro Flores iniziava le sostituzioni, la prima con Ricci per Della Morte. Poi Ricci si infortunava subito dopo (60’) l’entrata in campo. L’allenatore giallorosso era costretto a sostituire l’infortunato Ricci con Simonetti. Subito dopo (65’) la panchina giallorossa decideva altre due sostituzioni: Borghini al posto di Pierozzi e Talia con Prisco. Infine al 78′ entrava Carfora al posto di Tumminello. Bisogna raggiungere l’86’, dopo alti e bassi su entrambi gli schieramenti, per il vantaggio giallorosso. Su una rimessa da calcio d’angolo, la palla raggiungeva il gruppetto di centro area, con Simonetti, che, di testa, metteva il pallone in rete, Esagerati i sei minuti di recupero extra time, che vedeva impegnato Vannucchi. Sul fischio finale del Sig.Ubaldi di Roma, veniva chiamato alla visione il FVS dalla panchina della Cavese, per un presunto fallo di mano, in area di rigore, di Borghini. Dopo la visione, l’arbitro annunciava che non c’era nessun fallo ed emetteva il triplice fischio finale. Una vittoria che fa classifica, ma che lascia ancora molte perplessità, rilevate dallo stesso Floro Fores. Per le pagelle giallorosse, alle fine, nessun demerito, ed il voto più alto è per Simonetti e la sua testata vincente. Domenica 14 dicembre, sempre alle 17,30, il Benevento tornerà al Vigorito per affrontare il Giugliano.
