Dal Concepimento della MADONNA alla Natività di GESÙ

Dicembre è un mese carico di Mistero e di Grazia!
Si celebrano gli Eventi fondamentali del Cristianesimo: il Divino penetra nella realtà dell’Umano e l’Umano entra nella realtà del Divino.
Essi sono l’essenza della nostra Fede cristiana e cattolica, il respiro della nostra Speranza, la fiamma del nostro Amore. E noi, nell’Avvento, dovremmo invocare con il cuore, la mente e le labbra:
“Sì, vieni Signore Gesù, vieni con Maria, Madre Tua e nostra
Vieni per tutti noi poveri peccatori, vieni per tutta l’Eternità,
vieni, accolto con milioni e milioni di baci e di “Ti amo!”.
Questo è lo spirito dell’Avvento! Necessario alla Purificazione, alla Riconciliazione, all’Attesa.
Purtroppo questo spirito si è spento da molti decenni e l’attesa dell’anima, una volta struggente, è stata soffocata dal fascino sfolgorante dei consumi materiali, dall’affanno del turismo di massa, dall’appuntamento con i divertimenti e le seduzioni mondane, dalla insistenza continua degli spettacoli mediatici. E questo “veleno mondano” è penetrato nelle “vene della Chiesa” e ha corroso sensibilità, tradizioni, liturgie, alterando nel vissuto l’amorevole corrispondenza al Volto vero, buono e bello del Santo Natale.
Ora siamo negli “Ultimi Tempi”, alla “resa dei conti” ed è necessario ed urgente deciderci: “A Chi appartenere!”
In questa ora estrema della Misericordia, nell’unità armoniosa di anima, corpo e spirito, possiamo essere ancora liberati dal dominio del Demonio, del Mondo e della Carne e salvati dal nostro stesso volere che ci allontana per sempre dalla Volontà di Dio e del Suo Regno di Gioia, di Pace, d’Amore!
Siamo alla “Redenzione finale”: Dio sta permettendo la “confusione nella Chiesa Madre”, il momento più spaventoso della sua storia, del tradimento, dell’odio e della divisione, della Sua Crocifissione e, infine, della Sua Resurrezione con il Trionfo di Maria.
I veri figli di Maria, “MADRE UMANA e DIVINA che ha realizzato l’INCARNAZIONE di DIO”, saranno perfetti nell’Amore, per “amare e perdonare, non giudicare, non condannare, unirsi al peccatore per redimere il peccato: “Chi ha scelto di vivere per Dio, con Dio, in Dio, sarà un piccolo Dio”. “Gesù si è fatto come noi per farci come Lui”.
“ Accettiamo il SIGILLO DIVINO”o il “marchio della Bestia”?
“Vogliamo vivere con Dio o morire senza Dio?
Questa generazione è chiamata ad attraversare quest’ultimo tempo della storia dominata dall’insidia perversa del Male.
Nell’ “Apocalisse” di San Giovanni Apostolo è scritto che il nemico di Dio con la bestialità dei sette vizi capitali – Superbia, ira, invidia, lussuria, avarizia, gola, accidia – genera “la prostituzione di Babilonia” e scatena la collera degli elementi cosmici, la violenza e le guerre tra le nazioni, il terrore, lo sfaldamento delle relazioni della vita familiare, delle istituzioni politiche, sanitarie, scolastiche, industriali, commerciali e nella Chiesa la confusione dottrinale e liturgica e la corruzione morale ed etica, le ingratitudini e l’ostinata apostasia.
La Giustizia di Dio sta per intervenire contro questa generazione libertina, empia e corrotta, ma prima lascerà che, nel caos, la ribellione raggiunga il massimo grado della follia omicida.
Questa Europa di popoli deboli, fiaccati da vizi e comodità, non è più il “centro della civiltà”, è completamente marcia e, chiusa alla intelligenza divina e sorda, anche nella Chiesa, alle voci della profezia, corre verso il precipizio.
“Io vengo a salvarvi, dice il Signore Gesù, vengo a salvare gli Ebrei, gli Arabi, gli Uomini tutti, buoni e cattivi, tutti gli uomini di tutte le razze e di tutte le religioni che sono pronti a seguirMi, donne, uomini, bambini, giovani. Vecchi, con tutti gli animali, ve lo prometto”. (JNSR)
Nelle due grandiose festività della Divina Concezione Immacolata di Maria e della Nascita Umana del Figlio di Dio da Maria si realizza il progetto della INCARNAZIONE e si compirà la prospettiva della Divinizzazione dell’Umanità intera: “vivere eternamente nella LUCE della CROCE gloriosa, con Dio nella Sua Terra Nuova e Cieli Nuovi”.
La Consacrazione al Cuore della Madre e del Figlio, sempre più ampia, più diffusa, più insistente potrà porre termine a questa dolorosissima prova, a questa lotta planetaria in cui si confrontano Vita e morte, Luce e tenebre, Verità e menzogna, e la Chiesa Madre finalmente riconoscerà dogmaticamente la Divina Concezione di Maria.
“Sì, Io, la Madre ho chiesto preghiere perché è indispensabile
la Consacrazione al Cuore di Gesù e di Maria.
Tutti la dovete fare per essere protetti”.
Gli Angeli Santi ci invitano ad accorrere alla Casa di Nazareth, alla Grotta di Betlemme, all’Altare Eucaristico!
Davide Nava
