Notte stregata del Benevento. Netto 5 – 1 contro la Salernitana

Benevento-Salernitana 5 a 1. E già questa è una notizia. Risultato eclatante, inatteso, preceduto da una vigilia piena di incognite. Un risultato che tira fuori almeno tre fattori: il Benevento al Vigorito si trasforma. Ma qui siamo in presenza di una esibizione calcistica inusitata. Altro fattore la cura di FloroFlores. Ma qui bisogna sottolineare che l’allenatore non ha stravolto le formazioni iniziali. Se proprio si vuole cercare qualcosa la partenza della gara con Tumminello sin dall’inizio. Ma anche qui Auteri aveva provato e il giocatore aveva siglato la sua prima rete in giallorosso. Contro la Salernitana addirittura una doppietta. Il terzo fattore la Salernitana, è sembrata una squadra incapace di giocare al calcio. Difesa allo sbando, attacco inesistente, centro campo avulso. Pochi i momenti in attacco e quasi mai messo in difficoltà Vannucchi. La rete dei granata in un parapiglia, nella piccola area di porta. La cronaca, in pratica, quasi solo a ripassare la sequenza delle reti. Ma al fischio d’inizio del sig.Madonia era la Salernitana a far andare in ambasce i tifosi. Al 3′ un’emozione da brividi con un cross di Ferraris per la testa di Ferrari, con il pallone che si stampa sulla traversa della porta giallorossa. Ma dopo solo quattro minuti, al 7′, la prima rete giallorossa; sugli sviluppi di un calcio d’angolo, era Pierozzi a girare a volo la palla, che andava a gonfiare la rete difesa da Donnarumma. Cinque minuti dopo era ancora la struttura lignea della rete giallorossa a dire di no. Punizione tirata da De Boer per la testa di Capomaggio. La palla finiva la corsa, impattando il palo destro della rete difesa da Vannucchi.
Al 23 l’affollata mischia nell’area piccola giallorossa con ripetuti interventi di attaccanti granata e difensori giallorossi. Il pallone veniva poi ribattuto fuori da Vannucchi, L’arbitro non dava la rete. Sulla ripartenza uno splendido Manconi riceveva un pallone spiovente dalla rimessa e si involava verso la rete granata, ma Dommarumma si esibiva in un paratone. Poi, l’intervento alquanto caotico delle proteste salernitane e la chiamata in gioco del FVS. Dopo qualche minuto, passato non senza problemi, Madonia assegnava la rete alla Salernitana. Ancora qualche dubbio nel rivedere le immagini relative al superamento o meno della linea di porta. Il pari dei granata(29′). Il Benevento non si scomponeva e prima Lamesta(30′) , con un sinistro, impegnava Donnarumma che non tratteneva e palla che attraversava tutta l’area di porta. Al 42′ l’azione del nuovo vantaggio giallorosso. Pennellata di Lamesta per Tumminello che, di testa, girava a rete per il vantaggio dei padroni di casa. Nei cinque minuti di extratime la terza rete giallorossa. Una ripartenza veloce della squadra di casa con Lamesta che calciava verso la porta, ma la palla veniva deviata in rete da Capomaggio. Alla ripresa. era ancora il Benevento a tenere palla, con i granata ad arrancare, per cercare di recuperare lo svantaggio. Al 50’, però, arrivava il poker giallorosso, con un assisti di Prisco per Lamesta che, defilato, batteva a rete. Donnarumma, con qualche difficoltà, respingeva, ma sul tap in era Tumminello, di forza, a batterlo per il 4 a 1 giallorosso. La Salernitana, in campo, sembrava in balia dei giallorossi non riuscendo neanche a raggiungere l’area di rigore avversaria. Al 63′ la quinta rete giallorossa su di una splendida conclusione di Lamesta. L’attaccante giallorosso riceveva il pallone da Della Morte e si involava verso la porta, entrando nell’area di rigore granata, alla sinistra di Donnarumma. Lamesta, defilato rispetto alla porta, infilava il pallone tra palo e portiere per il 5 a 1, risultato finale. Flores sostituiva a 65′ Lamesta e Della Morte con Simonetti e Ricci, al 73′ Romano al posto di Pierozzi e al 77′, Tumminello e Ceresoli lasciavano il posto a Mignani e Viscardi. Negli ultimi minuti di gara, con extratime i giallorossi giochicchiavano, con retro passaggi, con Vannucchi intento distibruire la palla senza che però ci fossero ripartenze. In pratica, il rispetto dell’avversario. Il tutto con applausi dagli spalti.Tutti felici e contenti dell’eclatante vittoria, anche con un freddo gelido, imperante sul Vigorito. Ma a riscaldare il tutto alla fine il 5 a 1. Benevento risale al secondo posto in classifica, sorpassa la Salernitana e, a 32 punti è dietro al Catania, a quota 34. Domenica 7 dicembre il Benevento sarà in trasferta a Cava de’ Tirreni alle 17,30.
