Benevento, ancora un risultato negativo in trasferta

Cosenza – Benevento 2 a 1. Un pari sarebbe stato più giusto, visto le due squadre in campo : entrambe in defitcit esistenziale col calcio giocato. In pratica, per tutte e due i tempi, portieri inoperosi, se non nei momenti delle reti. Solo per prendere uno dei dati statistici: calci d’angolo 3 a 1 per i padroni di casa. Floro Flores non cambia assetto e né componenti e, soprattutto, sembra voler continuare sulla strada del predecessore. Una rosa, che, a detta di molti, è da serie superiore, alla fine non gioca a calcio. Si! perché il calcio giocato ha due finalità prima non prenderle e poi vincere. Spesso la difesa è sbandata, insistente il gioco d’attacco. Impacciatissimi i calciatori, al limite dell’area di rigore avversaria, con i soliti passaggi in orizzontale, mai a tentare la penetrazione, impensabile tirare dal limite, il tutto quasi mai a cercare gli affondi lungo le fasce. Chi si aspettava il nuovo è rimasto deluso, nell’ennesima debacle esterna, il tutto intriso da mancanza di agonismo e vulnus vincente.
E dire che la gara dei giallorossi all’inizio sembrava diversa,
Dopo una prima fase di studio e un’occasione con Garritano dei padroni di casa (13′), due minuti dopo (15′) arrivava la bella rete giallorossa , con Lamesta. Il giocatore giallorosso riceveva un bell’assist da Mignani e pallone in porta con Vettorel a guardarlo. Chi si apsttava l’immediata reazione dei padroni di casa, sugli spalti, rimaneva deluso. Ma bastavano dieci minuti e veniva rimessa in pari la gara. Al 26’ calcio d’angolo, col pallone che giungeva a Dalle Mura, deviazione per Kouan, forte il suo tiro, e rete cosentina. Al 35’ l’FVS chiesto dai padroni di casa per un contatto. tra Ricci e Cannavò, ma per l’arbitro, Gianquinto di Parma, non c’era nulla. La prima parte della gara si chiudeva con una occasione per il Benevento su calcio d’angolo(unico e solo). Alla battuta Lamesta sforava, con palla che arrivava a Pierozzi, ma il suo colpo di testa sfiorava il palo. Alla ripresa (49′), ancora occasione per il Benevento con Pierozzi che serviva, dalla destra, un bel pallone a Manconi che, tutto solo, da buona posizione, spediva la sfera sugli spalti. Al 59′ ancora in azione l’FVS per un contatto in area tra Scognamillo e Mazzocchi. Dopo un paio di minuti l’arbitro decretava il calcio di rigore in favore dei padroni di casa .Dagli undici metri(62′) Garritano non sbagliva per il 2 a 1 ai padroni di casa. Al 66′ le prime sostituzioni giallorosse con Simonetti, Mahic e Tumminello al posto di Ricci, Ceresoli e Mignani. Al 67’ occasione per il Cosenza con D’Orazio che, ricevuto il pallone da Ricciardi, sparava, con Vannucchi fuori portata. Al 74′ punizione di Garritano con il portiere giallorosso a deviare in angolo . Al 78′ le due ultime sostituzioni giallorosse con Della Morte e Canfora al posto di Manconi e Prisco. Il Benevento in questi ultimi minuti di gara cercava di ritrovare il pari, ma fino al termine della gara, da segnalare, al 93′, un colpo di testa di Tumminello con palla di poco fuori e l’FVS(95′) chiesto dal Benevento, per un fallo commesso su Lamesta. Per l’arbitro non c’era niente e fischio finale. Con questa vittoria , il Cosenza raggiunge il Benevento a quota 29 punti.
Lunedì, 1 dicembre, il derby dei derby al Vigorito, con la Salernitana alle ore 20,30.
