Tajani, visita al Conservatorio di San Pietro a Majella – Ciccarelli: “Napoli non ospita la musica, Napoli è musica”

Antonio Tajani ha visitato questa mattina il Conservatorio di San Pietro a Majella, accolto dal presidente Carla Ciccarelli, che lo ha accompagnato tra la biblioteca storica, il museo degli strumenti e le aule delle orchestre. La tappa napoletana del vicepremier ha toccato una delle istituzioni culturali più antiche e prestigiose della città, punto di riferimento per la formazione musicale nazionale. Ciccarelli ha sottolineato il valore del Conservatorio per la città e per il Paese: “San Pietro a Majella è una delle colonne della storia musicale europea. La nostra missione è custodire una tradizione secolare e, insieme, aprire la formazione ai nuovi linguaggi e alla collaborazione con i Conservatori esteri”. “Napoli non ospita la musica: Napoli è musica – ha aggiunto il presidente-. E questo Conservatorio continua a esserne uno dei cuori, con una comunità di studenti che porta nel mondo il segno di questa identità”. La visita si è conclusa in Sala Scarlatti, dove Tajani ha assistito all’esecuzione del Notturno Op.54 n.4 di Edvard Grieg, interpretato da Riti Barra.

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