Crisi idrica in Irpinia e nel Sannio, Barone: “Scuole a rischio, Regione e Protezione Civile latitanti”

Napoli, 12 settembre 2025 – “La crisi idrica ad Avellino e in ampie aree del Sannio è ormai insostenibile. Il rischio concreto è che l’anno scolastico possa non iniziare regolarmente per migliaia di studenti, a causa della mancanza d’acqua nelle scuole. Una realtà inaccettabile per un territorio già fortemente penalizzato”. Lo dichiara il Responsabile Enti Locali della Lega Salvini Premier in Campania,Luigi Barone, che aggiunge: “Ringrazio il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per la costante attenzione al territorio e per aver chiarito con precisione che la responsabilità di questa emergenza è della Regione Campania e della Protezione Civile regionale. Ma da Santa Lucia e dai vertici regionali della Protezione Civile non arrivano risposte: cosa aspettano? Perché non si attivano? In queste ore ho avuto modo di sentire diversi sindaci ad iniziare dall’amico e collega di partito Ciro Aquino – prosegue – e condivido pienamente le loro preoccupazioni, così come quelle delle famiglie che si sentono abbandonate dalle istituzioni regionali. La Regione è totalmente assente, e la Protezione Civile campana continua a rimanere in silenzio, mentre il disagio cresce”. Per Barone “la situazione si sta aggravando anche nel Sannio: da stamattina l’acqua manca in quasi tutto il Medio Calore, a partire da San Giorgio del Sannio. Anche qui cittadini e amministratori locali chiedono risposte che non arrivano. Nel frattempo, alcuni parlamentari del Pd hanno presentato un’interrogazione al ministro sbagliato, invece di fare ciò che dovrebbero: chiamare la Regione Campania e pretendere un intervento immediato”. Da Barone, infine, un affondo “ai rappresentanti del centrosinistra che governano la Campania e che ora si propongono in alleanza con Fico alla guida di nuove alleanze: scappano di fronte alle responsabilità. Tacciono e lasciano i territori senza risposte, confermando l’inadeguatezza della loro gestione”. “Mi auguro – conclude Barone – che la Protezione Civile regionale intervenga ad horas per garantire assistenza e soluzioni rapide. Non è più tempo di scaricabarile o propaganda: servono interventi immediati per tutelare gli studenti, le famiglie, i cittadini, i sindaci e il diritto allo studio”
