La voce di Arturo Zitani

Il tenore Arturo Zitani e lo spartito "Frontespizio di una raccolta di canzoni di Armando Gill — Anno 1933 — dall’archivio di casa Salzano

L’ultimo "Concorso della Canzone" degli anni ’30 si svolse nel parco delle Terme di Telese.
L’orchestra sistemata su di un palco circolare.
Il pubblico seguiva tutt’intorno.
Partecipavano quali autori i maestri: Italo Cammarota, Lavinia Iasiello Cammarota, Alfredo Salzano senior, Vitolo Fasoli, Vincenzo Bove, Edgardo De Rimini, Vincenzo D’Agostino, Vincenzo De Masi, Ettore Paragone, Oscar Rampone, e Antonio De Rimini.
"Tutte magnifiche ed originali le composizioni", commentò il presidente della giuria ma, vinse "Sotta a’ luna" di Oscar Rampone, interpretata dalla voce di Arturo Zitani. Il brano diceva di una coppia di innamorati che s’incontrano in un luogo solitario accanto al mare: "Stasera nun passa nisciuno sotta a’ sta luna, pe’ chesta via sulagna affianc’ ‘o mare ch’e ‘ tutta profumata ‘e primmavera e ‘j voglio sultanto nu vase a’ chesta vucchella azzeccosa, nu vase sultanto Marì", Maria si scioglieva in lacrime e lui: "Nun chiagnere, faccella toja se ‘nfosa, te voglio asciugà ‘e lacreme co ‘e vase".
E una bella signora, tra il pubblico, ricordava mio padre, si lasciò rigare il viso da una lacrima.
Arturo Zitani, bella figura d’uomo, nacque a Benevento il 18 maggio 1901, e, nacque cantante. Studiò il violino, per volontà del papà ma, la sua passione era solo il canto. La sua voce tenorile, densa, sonora, vellutata, che con altri interessi e altri studi avrebbe potuto aspirare a qualcosa di più delle romanze, che pure cantò, non poteva assumere nei modi popolareschi che le diedero naturalezza ed espressività. La dizione era perfetta, con una decisa pronunzia dialettale che non guastava.
Anni 1919-20-21, il tenore Arturo Zitani, strabiliò, in occasione della "Piedigrotta beneventana": "A Canzone e’ Napule" di Bovio-De Curtis, "Core ‘ngrato" di Cordiferro-Cardillo, "Lacrime Napulitane" di Bovio-Buongiovanni. Poemi nati con l’emigrazione. La visione della terra che si allontanava rimaneva negli occhi dei napoletani l’ultima immagine della Patria, una Patria che molti abbandonavano per sempre e che non rivedevano mai più. Raccolse, in quegli anni ’30, le voci di Pasquariello, Caruso, Gigli, Franzi, Gabbrè, e di Armando Gill (Michele Testa), suo punto di riferimento: "Guapparia" di Falvo, "Come pioveva", "La spagnola" di Vincenzo Di Chiara, "Gina mia" del 1911 "Ma se domando a Gina perché il mio cuore non mi ridà, risponde, birichina che non mi ha visto, che non mi sa", che dedicava alla adorata figlia.
Prestò la voce alle pellicole mute nel cinema "SELECT", con i brani del partenopeo E.A.Mario "Vipera", "Addio signora", di Neri-Simi, "Torna!" di Vento-Valente, "Torna Maggio" di Russo-Di Capua, "Zappatore" di F.Albano, con l’orchestra diretta dal maestro Pino Rosiello — piano, Todeschini Gogliano e Vincenzo Greco — violino, Vitolo Fasoli e Alfredo Salzano senior — clarino e sassofono, Ettore Paragone — contrabbasso.
1947. A Benevento, per dimenticare la catastrofica guerra e i lutti, si tenne "La Piedigrotta beneventana". Organizzata da L.Tresca, E. Ferrara, G. Russo, C. Russo, e da Boccardo, che si rifaceva alle memorabili edizioni degli anni 1919-20-21, e che ottenne un successo strepitoso.
Le composizioni di Caggese, De Rimini, Cammarota, Fasoli, Salzano, Paragone, De Masi, D’Agostino, toccarono il grande cuore dei beneventani. Si ricordano, tra le altre: "Nennella Pacchianella" di De Rimini-Salzano; "Tarantella zittu zittu" di De Masi-Paragone. Intanto, in questa occasione, il nostro cantante, cesellò: "Dimme" di D’Agostino su musiche di Salzano, brano ripreso poi, da i figli Tullio e Salvatore e, "Malandrino" di V. De Masi-E. Paragone, cantata nel ’61 da Romolo Fiore.
Ricordo le composizioni create su misura per la voce di Arturo Zitani dal fantasioso Vincenzo De Masi, e dall’estro del Maestro Ettore Paragone: "Nun me vuo’ bbene", "Ritorno ‘ncampagna", "Che suonno!", "Primmavera triste".
Certamente, la voce del tenore Arturo Zitani, non appartiene alla galleria del tempo che fu, ma rimane tra i protagonisti della musica a Benevento, per sempre!
*Omaggio ai miei amici Gina, Tullio e Salvatore Zitani.

Enrico Salzano

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