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Mostra
fotografica alla galleria "Bosco"
Andrea Principe "Cinquanta anni e più di musica leggera
beneventana"

Già
dallinaugurazione si respirava laria di una vera e propria
festa, riservata ai suoi tantissimi fans, praticamente a tutti, domenica
30 settembre, presso la Galleria "Bosco": i cinquanta anni e
più di attività artistica di Andrea Principe, "una
voce per tutte le stagioni". Levento è stato curato
nei minimi dettagli, ma il presupposto per il successo è stata
la mostra fotografica attraverso la vita del cantante dalla voce impostata
quanto basta, duttile, entusiastica, presenza scenica invidiabile. Le
immagini, commentate da Enrico Salzano, evocavano formazioni orchestrali
daltri tempi e quasi i virtuosismi degli strumentisti del complesso
"K2" del sassofonista-violinista Alfredo Gramazio
con il nipote Luigino Gramazio, contrabbassista e dell "Hula
Hula" del maestro Italo Cammarota con i fisarmonicisti
Raffaele Russo e Tonino Sorgente, mentre alla batteria il
sempre sorridente Raffele DElia incrociava le bacchette,
affiancato dallaltosassofonista dalla voce roco-soffiata, Silvio
Sorgente e dagli occhialuti Ermannino Cammarota, contrabbassista,
da Luigi Cammarota, chitarrista e da Benedetto Politi, dalla
voce calda e vellutata. Seguivano in una foto del 26 i clarinettisti:
Alfredo Salzano, Vitolo Fasoli, Luigino Pagliuca, Vincenzo Viceré
"ù moro" e Antonio Racioppi e Vincenzo
Forgione "tta-tta", basso tuba, tutti della banda
del M° Sassanelli. Sulla parete sinistra, invece, apparivano
indolenti, forse reduci da un lungo concerto, i maestri Raffele DElia,
Todeschini Gogliano ed Ettore Paragone.
Presenza forte, quella di Andrea Principe che, in veste di un entusiastico
"Cicerone", guidava unallegra brigata di giovani musicisti,
commentando le figure di Alfredo Mottola e Michele Alleva,
trombettisti; i violinisti Peppino Nenna, Eugenio Podio, Vincenzo Greco
e Peppino Vallone; i batteristi Armando DArienzo, Antonio
Carluccio, Nazzareno De Japinis, Dante Rosiello, Antonio Talamone, Raffele
Somma e Michele Vandrese; i chitarristi Alfonso Fasoli,
Aldo Di Giacomo, Antonio Gioioso, Ettore Miele, Ninì Pagliuca,
Vittorio Marsiglia e Ugo Argenziano; i fisarmonicisti Amedeo
Romano, Peppino De Blasio, Odorico Baldini, Tonino Loffredo, Cosimo
Cataudo e Franco Tucci; i complessi "Alba"
di Mario Lamparelli, "The Forgers" di Geppino
De Masi, i "Nomadi" di Gigi Giuliano, "The
Marines" di Pino Salzano, gli "Amanti della musica"
e i fratelli Franco, Osvaldo e Peppe Timbro, " Momento
Napoletano ". Il " Cicerone " terminava con il guidare
i musicisti verso immagini e articoli dei cantanti: Cosimo Arturo Zitani,
Tullio e Salvatore Zitani, Pino DArienzo, Michele Principe,
Romolo Fiore, Franco Pepe, Giovanni Musco, Luisa Micco, Anna Maria Pennella,
Midi, Claudia Iele, Evelina Mucci, Nella Rocchesi
Visitatori pienamente soddisfatti quelli della mostra fotografica.
"Sono orgoglioso nellammirare questo patrimonio; in particolare
colpiscono le immagini risalenti al 1940 dove appaiono Alfredo Salzano
con pippo Barzizza e Alfredo Gramazio con Renato Carosone". Tanto
dichiarava il dott. Giovanni Tesauro accompagnato dalla distinta
signora Antonella.
Lassessore alla cultura, avvocato Raffaele Del Vecchio, ha
sostenuto entusiasticamente liniziativa culturale, promettendo un
maggiore sostegno alla seconde edizione. Inoltre, anticipava ufficialmente
la pubblicazione, a breve termine, dellenciclopedia "La
musica a Benevento: i protagonisti", ideata e curata dal giornalista
e critico musicale Enrico Salzano.
Andrea Principe, emozionato, ha rivolto un sentito ringraziamento
ai presenti e un invito ai giovani ad intraprendere gli studi musicali
con impegno ed entusiasmo.
"Di questa mostra fotografica qualcuno mi vuole direttore artistico,
altri curatore; in verità, ho voluto con questo impegno premiare
il M° Andrea Principe che, quando sale su un palco per cantare, si
sente sempre alle prime armi, ed è per questo che appare fra i
protagonisti delle musica a Benevento. Sono certo che il suo libro è
ancora tutto da scrivere". Così conclude lintervista
Enrico Salzano.
La serata è andata avanti come una piacevole ambientazione
familiare; è stato come se un immenso gruppo di vecchi amici si
fosse ritrovato dopo anni in un locale per fare musica, per esternare
ad Andrea tutto il loro affetto, in un momento significativo delle sua
vita: "Cinquanta anni e più di musica leggera beneventana".
Enrico Salzano
* Omaggio al mio amico
Andrea Principe
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