Le nozze di Figaro


Le morbide ali della sera già calavano sulle umane cose, rinfrescando l’aria dopo la torrida domenica di questo primo giugno, allorché le luci si accendevano, magicamente, sullo scenario della mozartiana opera "Le nozze di Figaro".
"Un successo strepitoso"- i commenti della stampa specializzata nella serata conclusiva del percorso formativo - sperimentale "Teatro globale", realizzato dall’Associazione "Casta diva", con l’alto patrocinio della Camera dei deputati, della Regione Campania e dei Comuni di Maddaloni, Benevento e Caserta.
L’appuntamento culturale "Fondazione Villaggio dei ragazzi" Don Salvatore D’Angelo, tenutosi a Maddaloni alla presenza di migliaia di spettatori, ha portato i giovani alla conoscenza dell’opera lirica, attraverso una rinnovata forma di linguaggio, che ha collegato le generazioni passate e presenti. "Le nozze di Figaro" grazie alla partecipazione straordinaria di Simone Alaimo, basso- baritono, reduce da una lunga tournee all’estero, ha trasmesso energia ed entusiasmo. Il cast, per buona parte sannita, all’altezza dell’impegnativo progetto vedeva così la sua composizione: Figaro- Simone Alaimo; Susanna- Alessandra Raponi; il Conte- Giovanni Bellavia; la Contessa- Ornella Pratesisi; Cherubino- Adriana Di Paola; Don Bartolo- Rosario Natale; primo ballerino- Dario Bandiera; al pianoforte- Adele D’Aronzo; primo violino- Luigi Abate; violoncello- Silvano Fusco; clarinetto- Lorenzo De Lucia; percussioni- Massimo Carrano; coreografia- Monica Donati; scenografia- Stefania De Nigris; coordinamento generale- Donato Scarinzi; impeccabile regia di Maura Ippoliti; arrangiamenti dei maestri Adele D’Aronzo e Luigi Abate. Il coro e la banda di ottoni composti dai giovanissimi allievi del "Villaggio dei ragazzi". Eccellente il coordinamento musicale della docente Vittoria Mazzoni.
La sorpresa di questo lavoro è venuta dalla soprano Adriana Di Paola nell’interpretazione di Cherubino.
Entusiastiche parole di consenso per la bella iniziativa sono venute dall’onorevole Erminia Mazzoni.
Ritengo, che l’originalità del progetto ha dato all’opera una nuova forma che ha catturato ed interessato fortemente il pubblico.
Le parti recitate e cantate, con l’aggiunta di musiche in stile "moderno", sono state eseguite da gruppi di studenti ben preparati in laboratorio che hanno interagito con i professionisti dello spettacolo.

ALL’ASSOCIAZIONE "CASTA DIVA", CHE HA POSTO IN ESSERE "LE NOZZE DI FIGARO", E A TUTTI I MUSICISTI, CANTANTI, TECNICI, ORGANIZZATORI VA IL GIUSTO RICONOSCIMENTO DI PROTAGONISTI DELLA MUSICA A BENEVENTO.

Enrico Salzano

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