Il Maestro Geppino de Masi

(foto d'archivio di Casa Salzano)

Io lo ricordo bene quel giovane fisarmonicista dai tratti nervosi e dall'aria intelligente, che con estrema eleganza suonava la fisarmonica negli anni '60.
Geppino De Masi iniziò gli studi musicali di teoria e pratica più che giovane, con la pianista Russo. Era l'anno 1944. Successivamente, si perfezionò negli studi tecnici e classici, con i maestri Ermanno e Italo Cammarota e, sui bassi sciolti, con il Maestro Odorico Baldini.
Negli anni '50 iniziò l'attività artistica con i complessi: "Come prima", "El sombrero", e il sestetto "The forger" che in tournee raccolse vivi consensi.
Le sue prestanti caratteristiche lo portarono nell'orchestra "Hula Hula", tipica formazione, diretta dal maestro Italo Cammarota, ricca di ben 16 elementi. Alternandosi con l'insegnamento, l'ormai Maestro De Masi, ottenne la direzione del Centro Didattico FARFISA delle sezioni musicali di Benevento, Lioni e Fragneto Monforte. Intanto, nella seconda metà degli anni '50, il rock 'n roll si affermò anche in Italia come un nuovo genere di musica e un nuovo modo di ballare. Dopo lo swing, il pitteburg, il lindy-hop, il boogie-woogie.
Le orchestre smobilitavano e il loro posto veniva preso da economici complessi, che con i primi strumenti elettrificati e con la fondamentale sezione ritmica (batteria, basso e percussioni) appoggiavano uno o più strumenti solisti (chitarra, pianoforte, fiati- sax e tromba). Il cantante non era d'obbligo; suppliva spesso uno degli strumentisti.
E la nuova musica non scoraggiò il brillante fisarmonicista, il quale ben presto la assimilò. Locali notturni e le più ambite mete turistico-balneari della Francia meridionale, furono lo scenario ideale per le forbite interpretazioni di Geppino e di Luisa (sua moglie); passaggi su "radio Nizza"; partecipazione al "Primo microfono d'oro" città di Benevento dove presentò "Chitarrata" con la voce di Luisa; finalista al "Primo Festival Americano" con "Felice senza te", cantata da Mario Abbate; partecipazione al secondo "American-Italian festival song" con "To Brooklyn"; incisioni con la Slinger Rcord; compositore di metodi musicali; direttore del complesso musicale "Luisa and the forger"; esperienze giornalistiche quale critico musicale per molteplici testate, fra le altre "Il Mattino", "Napoli notte" , "440 hertz"; insegnante di musica presso "l'accademia Murgantina" di Morcone e il plesso scolastico "G. Giusti" di Milano.
-Anni '90: insegnante privato di tastiere, fisarmonica, chitarra a plettro, chitarra basso, teoria e solfeggio.
IO LO RICORDO BENE IL MAESTRO GEPPINO DE MASI, CHE NELLE SUE PERFORMANCES EMERGE CON TUTTA LA SUA CAPACITA' DI COSTRUIRE ATMOSFERE IN CUI SI MESCOLANO, TANGIBILMENTE, SUONI, COLORI E SAPORI, CHE UNISCONO ALLA CONCRETEZZA VALORI EVOCATIVI.
TANTO LO CARATTERIZZA FRA I MIGLIORI PROTAGONISTI DELLA MUSICA A BENEVENTO.

* Omaggio al Maestro Geppino De Masi.

Enrico Salzano

Torna all'indice