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Il
maestro Davide Castiello

Davide
Castiello assomiglia poco alla sua musica, fisicamente. Con il suo
aspetto di "gigante bonario" e dal sorriso dolce e malinconico
ma, sulla scena, impavido musicista. Sempre sulla difensiva, ha risposto
alle mie domande con naturalezza ma con difficoltà, stupito e forse
preoccupato al pensiero che tanto interesse potesse concentrarsi su di
lui.
Davide, sin dai primi anni della sua vita, mostra attitudine verso la
musica. I genitori, orgogliosi, lo incoraggiano e quel bambino è
soddisfatto allorché abbraccia una fisarmonica dalla quale tira
fuori suoni inconfondibili. Appare in una orchestra-spettacolo e inizia,
dopo vari stage, il complesso studio della tastiera a programmazione.
"In quegli anni nacque il keyboardman, l'uomo tastiera, che da solo
ha il potenziale sonoro, timbrico e ritmico di un'intera orchestra",
ormai a suo agio mi comunica, non senza un sorriso, lo strumentista. E,
riprendendo: "Così il tastierista, da figura complementare
diventa un vero leader nelle formazioni rock".
Negli anni '90 forma un trio e, grazie ad un'importante scrittura, appare
negli eleganti club e in esclusivi locali di Losanna e di Ginevra (Svizzera).
La sua musica eccitante, caratteristica, coniugata allo stile ormai chiaro,
viene notata da un importante manager che lo riporta in Italia per una
lunga tournee, dove riesce a comunicare con il grosso pubblico, specie
nel periodo del grande revival anni '60. Accompagnatore di Gianni Pettenati,
mitico per la sua "Bandiera gialla", Davide Castiello compie
un tour di ben 70 tappe in Italia e all'estero. Pur soddisfatto, capisce
che ha bisogno di nuove emozioni e di ampliare nuovi orizzonti musicali.
E il suo manager, dal fiuto lungo, coglie il sentimento, l'eleganza, l'equilibrio
sonoro delle sue tastiere e lo ingaggia quale accompagnatore di Gilda
Giuliani.
"Vedi, Enrico, queste locandine? E questa plancia che riproduce il
mio nome accanto a Riccardo Fogli e Gerardina Trovato? Si,
ho avuto le mie soddisfazioni e tanti felici momenti che hanno portato
punti alla mia carriera, grazie al continuo e incessante impegno, permettendomi
di affrontare temi e generi più disparati."
Le ultime battute le sottolinea con il continuo riordino degli spartiti
che formano il programma della prossima esibizione. "Sai, nell'ascoltare
il tuo 'Satisfaction' ho colto un arrangiamento profondo, espressivo,
addirittura più umano, l'altra sera." E' soddisfatto ma non
risponde, anzi si alza da quello sgabello e, finalmente, tutto d'un fiato:
"Ho dato a questo brano, forse snaturandolo, proprio quanto da te
detto, lasciando la drammaticità ma togliendo la cattiveria".
Nel 1999 apre un'agenzia di spettacoli, "Sannio Agency Management",
in franchising con la "Equipe Management" di Bologna,
collaborando per "Vasco Rossi tour 2001" (Bologna), "Zucchero
2001" (Ancona) e facendo da road manager al grande artista e autore
storico di Vasco Rossi, Maurizio Solieri, e tanti altri. Da maggio
ad agosto 2001 è responsabile, per il centro sud Italia, dell'organizzazione
e delle selezioni del format della Aran Endemol Italia "Grande
Fratello 2" e individua, nella tappa di selezione di Bisceglie (Ba)
due delle protagoniste della seconda edizione: Tati e Luana.
Dal 2001 al gennaio 2003 è responsabile ed esclusivista organizzatore
del concorso di bellezza portato in Italia dalla grande Clarissa Burt:
"The miss for Miss Universe".
Lenta, silenziosa, bianca la neve esaltava il paesaggio, ma m'impose il
commiato: "Sono entusiasta della tua storia musicale vissuta pienamente
e con una filosofia ben precisa."
E il maestro Castiello, di rimando: "La musica è una componente
fondamentale della mia esistenza, ma sono compiaciuto di aver confessato
la mia visione musicale, mentre sono felice per l'attenzione che rivolgi
alla cultura musicale beneventana nella tua rubrica 'I protagonisti'".
IL MAESTRO DAVIDE CASTIELLO, CON IL SUO PIANO ELETTRICO, COSTRUISCE ATMOSFERE
IN CUI SI MESCOLANO, TANGIBILMENTE, SUONI, COLORI E SAPORI E ANCHE ATTRAVERSO
TERMINI DI PARAGONE CHE UNISCONO ALLA CONCRETEZZA DELLE IMMAGINI IL VALORE
EVOCATIVO DI PARTICOLARI AMBIENTI.
* Omaggio
al maestro Davide Castiello e alla sua famiglia.
Enrico
Salzano
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