Il "Buttafuori" a Benevento

Da piazza Castello, da più giorni, si poteva notare una vistosa antenna appollaiata sul tetto del Teatro Massimo mentre uno studio mobile della RAI stazionava in via Perasso. "Il "Buttafuori" a Benevento" — riportavano a tutta pagina i quotidiani di quel lunedì 6 marzo 1961. "Finalmente la radio si è ricordata di noi", esclamò un giovane passante rivolgendosi ad un ipotetico accompagnatore. La fortunata trasmissione radiofonica, infatti, vide Benevento opporre, a mezzo radio, i nostri campioni a quelli di Rovigo per una competizione artistico -musicale che ebbe l’epilogo il venerdì successivo a "Gran Galà" con l’incontro tra Tullio Zitani e Liana Relli di Rovigo. Ma Tullio Zitani superò la prova cantando "Granada" (Lara), grazie all’impostazione vocale e alla non comune musicalità. Immensa fu la soddisfazione per la nostra città. L’affermazione di Zitani assunse particolare rilievo se si considera il valore dei suoi avversari, quali il tenore Enzo Zollo che interpretò la toccante "Tu can nun chiagne" di BovioDe Curtis; Luisa Micco, che in "Stasera si" espresse interamente le notevoli qualità canore; il complesso "Hula — Hula" diretto dal fisarmonicista Raffaele Russo e composto da Vittorio Marsiglia, chitarra e voce, Alfonso Fasoli, chitarra, Luigi Gramazio, contrabbasso e sax alto; Dante Rosiello, batteria e sax tenore.
Note di merito per i solisti Raffaele Russo in "Malaguëna" e per Alfonso Fasoli in "Guitar-boogie". Vittorio Marsiglia elettrizzò con "Il rock del nonno". Affiatato e disinvolto il duo-sax Gramazio e Rosiello in "Temptation".
È vero che la RAI in quel lontano 6 marzo 1961 si ricordò della musica a Benevento, ma poi?...

Enrico Salzano

* Omaggio ai miei amici del "Buttafuori"

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