BENgio Festival 2006 - "Gli anni '50 e… oltre"


Nei tardi anni ’50, Adriano Celentano comincia la sua carriera imitando Elvis; Peppino Di Capri ripropone in chiave moderna "Voce ‘e notte"; Johnny Dorelli si rifà a Sinatra; Nicola Arigliano swinga e ironizza; Joe Sentieri saltella; Bruno Martino è l’indiscusso "re del night"; Enzo Jannacci e Giorgio Gaber sono gli scapestrati del rock; Betty Curtis, Tony Dallara e Jenny Luna "urlano"; Mina "esplode" e il mesto-impegnato Gino Paoli scrive "Il cielo in una stanza". Un ventaglio di generi nuovi, che rompono con la musica tradizionale. La canzone "colta", poi, nei primi anni ’60 con Tenco, Lauzi, De Andrè, Bindi, Endrigo e Ciampi, definiti "cantautori", che si rifanno alla canzone francese e al jazz. Ma i juke-box dei bar diffondono "Come sinfonia" di Pino Donaggio, "Quando, quando, quando" di Tony Renis e del Mimmo nazionale "Piove" e "Nel blu dipinto di blu".
Irripetibili, fantastici, unici, quegli anni.
"Poi, tutto si è perso sull’onda della ricerca di soggetti e melodie volutamente effimeri, nati per "colpire" la fantasia del pubblico e per essere "divorati" in una sola stagione… Con la nuova formula del "BENgio Festival 2006 — Gli anni ’50 e…oltre", iniziato lo scorso anno, miriamo a guardare al futuro senza dimenticare il passato e i giovani in gara, pur interpretando brani famosissimi, se hanno talento, potranno far emergere le proprie qualità, continuando a mettersi in gioco, senza annullare se stessi. È importante riaffermare la vera melodia italiana, fin troppo trascurata e disprezzata in patria, nonostante essa continui oltreoceano a raccogliere tantissimi consensi". Convinto e determinato il "patron" Gigi Giuliano, durante la conferenza stampa.
La kermesse, giunta ormai alla XII edizione, si presenta con la collaudata direzione artistica di Dario Salvatori che apparirà, dal 7 al 9 dicembre, anche in veste di conduttore, affiancato nella prima serata dalla dinamica beneventana Valeria Del Grosso e nella seconda e terza dalla splendida Paola Saluzzi. I dodici concorrenti (italiani ed ucraini) interpreteranno motivi scelti esclusivamente dagli anni ’50 e…oltre, accompagnati in "live" dalla BENgio Orchestra di Alterisio Paoletti. Coreografie e arte circense in scena. Special guest Tony Dallara, che proporrà il suo urlato-romantico repertorio. Attesissima, nella serata finale, la presenza del brillante Vittorio Marsiglia. La giuria presieduta dal maestro Gianfranco Lombardi, composta da autori, discografici, editori, giornalisti e critici musicali, sceglierà, l’ultima sera, i vincitori.
Gli irripetibili, fantastici, unici, anni ’50 e…oltre al BENgio Festival 2006.

Enrico Salzano

* Omaggio al BENgio Festival 2006

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