Appunti e spunti per il nuovo sindaco


“C’era una volta “L’Autunno Sannita”, manifestazione popolare inneggiante la vendemmia, con pacchiane che coperte solo da tralci d’uva, si proponevano su carri con danze maliziose, accompagnate da orchestre locali, con motivi scritti da Italo Cammarota, Vitolo Fasoli, Ettore Paragone, Alfredo Salzano senior, Vincenzo De Masi, Vincenzo D’Agostino, Edgardo De Rimini, Oscar Rampone, Alfredo Gramazio, con le voci di Lucia Popoli, Evelina Mucci, Mena Nardone, Cosimo Arturo Zitani, Cosimo Iasiello…
Nel 1947, entusiastici personaggi quali Emalio Ferrara, Luigi Tresca, Edoardo Boccardo, Cosimo Russo… organizzarono la “Piedigrotta beneventana”, che riscosse lo stesso entusiasmo dell’edizione del 1920, in un’artistica cornice di luminarie e fuochi pirotecnici. Canzoni piene di calore furono “lanciate” da autori e da voci beneventane, anche in questa occasione. “Guagliune strappatielle e babbasune che gliate nfrotta/ fino abbascio ‘a Villa/ guagliune ca sapite stà diune pè fa ‘a sfugata/ e po’ chi strilla strilla…”.
La Città era ancora in ginocchio, per i bombardamenti degli alleati e pure, si tornò a cantare e a ballare, per sollevare il morale dalle complesse e antiche condizioni di miseria.
“Tarantella facemmoce ‘e cunte/ nun vale cchiù a niente/ ‘o passato a penzà…”
Seguirono manifestazioni di rilievo: “Il Primo carnevale Beneventano”, con la presenza della Rai, organizzato dal dinamico Guido Alberti e dall’intraprendente dott. Mario Gravina, direttore dell’EPT.
Oltre alla sfilata di carri allegorici, si tenne il concorso di motivi inediti con la partecipazione di Ettore Paragone e del suo paroliere, Vincenzo De Masi, che presentarono la vivace “Tarantella zitto zitto”, premiata quale canzone ufficiale della manifestazione, mentre Vincenzo D’Agostino, al “Massimo”, vinceva con “Fiamma d’ammore”. Attese erano anche le feste rionali che sfociavano in sfide vere e proprie tra i fedeli di S. Rita, S.Antonio, S.Gerardo, “u piccirillo” e “u gruosso”, festa di “Cristo Re”, “Corpus Domini”, con coinvolgimento di popolo e musica.
Il 24 Luglio del 1961 per merito dei soliti Alfredo Salzano, Edgardo De Rimini, Italo Cammarota, Alfredo Gramazio, Lorenzo Celegato, Cosimo Minicozzi, Raffele Russo… si celebrò, “I° Festival della canzone”. Esordirono, quali autori, i quindicenni Pino Salzano e Gigi Giuliano. Nel fuori programma il complesso “The Marines” di Pino ed Enrico Salzano, accompagnarono una nutrita schiera di voci beneventane e non. Il 18 Dicembre dello stesso anno, il sindaco, Prof. Mario Rotili e il Commendatore Pasquale Saponaro, con un contributo morale ed economico, sostennero il “Il Microfono d’oro” – Città di Benevento. Il giorno successivo Luisa Micco, vincitrice della kermesse, e gli artisti tutti, furono ricevuti al Comune e alla Rocca dei Rettori per le congratulazioni.
Il ’61 si arricchì della serata della “Canzone Beneventana”, che più di qualcuno chiamò “Controfestival”, con l’orchestra diretta dal M° Ettore Paragone.
Il 7-8 Maggio del 1962, sempre al “Massimo”, si organizzò con il contributo di vari Enti, tra i quali spiccava il sindaco di Benevento, il “II° Festival della Canzone” con l’orchestra diretta dal Prof. Franco Reitano, la voce di Beniamino (Mino) Reitano e quella di Mario Abbate, con il M°Antonino Esposito al pianoforte. Ancora una volta, nel fuori programma “The Marines” dei fratelli Salzano, accompagnarono A.Principe, R.Fiore, V.Piccolo, G.Mercurio, Maria Rosaria Cappeli, Annamaria Pennella, Tullio Zitani, F.Pepe… Vinse “Luna ‘nfosa” (Oropallo-Barile), ma “Fenestella ‘e Marechiare” di (A.Salzano-A.Esposito), si aggiudicò il posto d’onore. Gli anni che seguirono si caratterizzarono per “Jazz Eventum” rassegna di grande cultura musicale di Gennaro Del Piano, che vide grandi presenze in città di artisti internazionali quali, Mike Stern, Dennis Chambers, Mino Cinelu…
Storicamente importante è il “Bengio Festival”, conosciuta anche come la “Castrocaro del Sannio” importante manifestazione per giovani autori, musicisti ed interpreti della musica leggera. La geniale idea nacque dal M° Gigi Giuliano, grande appassionato di musica che portò la manifestazione a livello nazionale (1995-2008). Si avvalse di Enrico Salzano, coordinatore della giuria e consulente musicale, e del dott.Alfredo Salzano junior, responsabile ufficio stampa. Il mondo artistico già in crisi, si approvvigionò di elementi creativi, assurti poi su grandissimi palcoscenici: Alex Baroni, Simone Cristicchi, Alterisio Paoletti e i Tinturia…
Le manifestazioni di quegli anni, che ora non ci sono più, sono state davvero “Macic Moment”. Brillanti passerelle e vetrine per vocalist, musicisti, compositori, registi, fonici. Il mio invito, inderogabile, pressante, rivolto al nuovo sindaco della città ha l’esclusiva finalità: riaprire teatri, sale, pub, ritrovi…
L’assistere gli armtisti per vederli nuovamente al lavoro ed evitare così lunghe, estenuanti trasferte fuori regione.

Enrico Salzano

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