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I
25 anni di carriera del maestro Simone Alaimo

Simone Alaimo
(foto d'archivio di Casa Salzano)
Che festa per i 25 anni di carriera di Simone Alaimo
nella chiesa di S. Giuseppe di Villabate! Ospiti: Patricia Pace, Salvo
Greco, Kristi Krub, Nini Li Vigni e la numerosa famiglia Alaimo. In
programma Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti e linno di Villabate
composto dal basso-baritono.
I ricordi che toccano oggi Simone, che con la sua voce è personalità
musicale di assoluto rilievo: cè un bambino che a soli 6
anni è seduto sulle ginocchia della madre musicista, che pigia
i pedali dellorgano per farlo suonare; il padre, baritono, e suo
fratello, Onofrio, che sono stati un punto di riferimento musicale, figuravano
con lui vincitore del concorso "Callas".
Maestro, per i primi 25 anni di carriera che festeggiamenti!
"Si, negli USA, New York, sono stato insignito del titolo di "Uomo
dellanno" e ho partecipato con Zeffirelli al Columbus Day.
Mi ha festeggiato lassociazione "Mule" di Termini Imerese
e a maggio lassociazione "La rosa dargento". Cè
un progetto estivo del Teatro Massimo. Ma a Villabate questa serata ha
un significato particolare per me. Qui sono le mie radici, qui torno ogni
volta a caricarmi di umanità e i legami si sono sempre mantenuti
vivi e forti."
Prima professore e poi cantante.
"Mi aveva notato il maestro Tapini, mi ascoltò Gina Cigna
e mi propose per il suo corso alla Scala. Poi vinsi lAslico".
Da quel tempo quante opere?
"Novantasei. Vince Rossini: de "Litaliana in Algeri"
ho fatto 316 recite; seguono "Barbiere", "Cenerentola"
e tanto Donizetti ma anche Verdi. Preparo un debutto verdiano con "Rigoletto"
a Sassari in ottobre e, nel 2004, ho unaltra novità in programma:
"Il cordovano di Petrassi con cavalleria", allOpera di
Roma."
Da Tel Aviv a Londra e a San Francisco, dalla Scala a Dallas, da
Edimburgo a Berlino e Vienna, da Parigi a Madrid e Barcellona. E al MET
quante volte?
"Tutti gli anni dal 91 e tornerò il prossimo anno per
"Litaliana". Il 2002, quasi a celebrare i miei 25 anni,
è stato intensissimo: al MET con "Cenerentola", a Dresda
per "Litaliana", a Marsiglia e a Sassari per "Don
Pasquale" e poi "Barbiere" alla Scala, "Carmen"
allArena, "Barbiere" al Met, "Cenerentola" a
Parigi e Londra".
Quali gli incontri importanti?
"Mia moglie Vittoria, anzitutto, e Rodolfo Celletti, determinante.
Poi Levine e il mio primo maestro Beppe De Tomasi, che mi ha indirizzato
al recitar cantando."
Venticinque anni in scena. Si è contagiati da unesistenza
teatrale?
"In genere è così. Ma tornando a Villabate per riprendere
contatto con la realtà, mi dicono: "Sei sempre lo stesso!".
LA MUSICA A BENEVENTO PORGE AL PROTAGONISTA SIMONE ALAIMO INFINITI AUGURI.
*Omaggio al maestro Simone Alaimo, alla signora Vittoria
Mazzoni e ai diletti figli Annamaria e Nicolò.
Enrico
Salzano
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