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Il cerchio del male (parte II) Altri mondi,
dimensioni parallele; quali rapporti intratteniamo col trascendente? Il
sogno e la realtà sono veramente distinti da una netta linea di
demarcazione, la linea di luce che separa il giorno dalla tenebra? O non
è forse vero che una porzione di tenebra oscura la nostra vita
diurna? I defunti sono per sempre disgregati e nullificati, o parte della
loro energia psichica resiste oltra la loro precedente esistenza terrena?
Ci sono persone, fra i vivi, capaci di captare questa energia, o altre
che, invece, ne sono vittima e dannosamente influenzate. Chi, più
di altri, può subire il danno di influssi demoniaci? Amore e morte
sono i due poli entro i quali si svolgono le nostre vite. Lamore
carnale, terreno, a volte si trasforma in amore trascendente, se perdiamo
un affetto importante, magari improvvisamente, per una malattia o un incidente.
Quando la morte sottrae un essere umano alla vita terrena nel pieno rigoglio
della sua esistenza, avviene che lanima inquieta, infelice
o meglio, il demone del defunto torni ad aleggiare nei suoi antichi
luoghi vitali, e "succhi" energie psichiche a chi lha
amato. Il demone vorrebbe la compagnia di chi lha amato su questa
Terra, così "vampirizza" - rendendola infelice
lanima della persona che ha lsciato fra i vivi. E il caso
del fidanzato che non si riprende più, per nessuna ragione, nemmeno
dopo anni, per la perdita della futura sposa poco prima del matrimonio.
La morte, spezzando prematuramente lunione, costringe il demone
della defunta a perseguitare il proprio caro, a sottrargli energie vitali,
a rendergli odiosa lesistenza terrena, perché lo vorrebbe
con sé, nel mondo dei morti. Il cerchio del male si stringe spesso
intorno allanima di chi perde prematuramente un affetto terreno.
Nemmeno un nuovo amore può curare le piaghe prodotte dal demone
persecutore. Non sono rari i casi, infatti, che gli amori successivi naufraghino
o periscano anchessi. Il demone è rabbioso, e vuole nuovamente
con sé la persona amata, a tutti i costi. Sono continui reclami,
quelli del demone, che fiaccano la vita psichica e fisica di chi ha lasciato
a trascorrere sulla Terra il seguito di unesistenza ormai segnata
dal dolore, dalla solitudine, dagli incubi. Dame bianche e cinematografia Demoni inquieti
e infelici sono stati ripresi dalla letteratura e della cinematografia
in opere capaci di impaurire il pubblico, ma a volte anche di commuoverlo,
come nel caso del romanzo poi film "Fantasma damore"
di Mino Milani. |