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Il
cerchio del male
Fin dai tempi
del sabba, lessere umano tende ad espandere la portata delle proprie
azioni malefiche verso chi, innocente, vorrebbe tenersi fuori dal commercio
col Male. Antiche cronache riportano esempi di come, viandanti e contadini
innocenti, venissero di notte forzatamente condotti al sabba,
incrociando "comitive" di streghe, demoni e invasati.
Ai giorni nostri, quanti "bravi ragazzi" vengono "tirati
dentro" nelluso delle sostanze, da insospettabili "buoni
amici". Cosa spinge lessere umano ad allargare attorno a sé
il cerchio del Male?
Nei gruppi uniti dalla passione per azioni malefiche, si coglie subito
un individualismo, un isolamento infelice di ogni singolo componente,
come nelle bande malavitose, dove il compagno più forte potrebbe
uccidere o tradire il più debole.
La pianificazione di azioni malefiche, va contro ogni sentimento di amicizia
e solidarietà, esasperando individualismo ed egoismo. Ciò
comporta che i gruppi che pianificano il Male, possono venire disgregati
al loro interno dal Male stesso. Mentre lamore, lEros, getta
nei rapporti tra gli esseri umani il seme della crescita e della prosperità,
il Male, pulsione distruttiva e mortifera, getta il seme della infinita
disgregazione.
Era una sera di ottobre. Rita, una fornaia di venticinque anni, tornava
dal mulino con un sacco di farina sulla testa. Si era incamminata sulla
via del ritorno, che il sole era già basso. Faceva freddo. Avuto
un malore, e lasciato cadere il sacco a terra, si ritrovò sola
e sperduta nel bosco, nel pieno della notte. Era una notte senza luna,
e il buio del bosco era impenetrabile. Una grossa rana saltò fuori
da uno stagno, e le venne a gracidare vicino. Rita, che amava gli animali,
ed era un animo innocente, non ebbe paura. Ma poi la rana emise un bagliore
sulfureo, e si trasformò in janara. Erano occhi di fuoco, quelli
che ora la guardavano, e una bocca orribile, quella che pronunciò
queste parole: < Vieni con me, Rita, o te ne pentirai. >
Teresa (su Teresa vedi puntate precedenti) anche quella notte aveva trovato
la sua vittima innocente, da iniziare alle malefiche pratiche del sabba
(il seguito nella prossima puntata di Streghe e Janare).
Di solito il Maligno coglie alla sprovvista chi si trovi in una condizione
di indebolimento fisico o prostrazione morale. Un fisico e una mente vigili,
solitamente, garantiscono una buona protezione contro le pretese del Maligno.
Un animo debilitato dai molti fallimenti, dai protratti dispiaceri, può
essere preda di false promesse e seduzioni provenienti dal Maligno. Per
mantenersi lucidi di fronte a questo pericolo, dobbiamo stare lontani
da abitudini che possano indebolire la nostra attenzione e concentrazione,
come luso di droghe e alcolici.
Anche nellamarezza e nel dispiacere, se manteniamo un comportamento
sano, saremo meno facilmente preda del Male, che fa breccia nei nostri
animi attraverso le nostre debolezze.
Fenomeni
medianici
Il medianismo
si esprime attraverso doti particolari dello spirito, ma necessita, per
esprimersi, di tecniche e "oggetti" adatti agli esperimenti
medianici. Alcuni di questi si compiono in gruppo, come le sedute spiritiche
attorno a un tavolo. Altri si possono compiere anche in solitudine.
Vi è un esperimento, che necessita di un bicchiere dacqua.
Riempito a metà dacqua, il bicchiere va posto fra sé
e una fonte luminosa. Fissandolo, poi, si deve recitare una formula, che
solo gli "iniziati" conoscono, che invoca lintervento
di forze soprannaturali. In seguito, bisogna continuare a fissare il bicchiere,
senza sforzarsi né affaticarsi. A questo punto nel bicchiere dovrebbero
materializzarsi messaggi simbolici, parole complete o singole lettere.
Più raramente si formano frasi compiute. Solo un iniziato molto
esperto è in grado di cogliere il significato di quello che si
legge nel bicchiere. In questi casi si ritiene vi sia uno spirito guida,
che aiuterà liniziato a decifrare le parole lettera per lettera.
Lo spirito guida evocato, non sempre risponde alle nostre richieste, forse
per la nostra iniziale incompetenza medianica, o per lo scetticismo che
ancora caratterizza la nostra mente. Nellattività medianica
che è unattività positiva, per nulla volta
al Male si deve credere nello spirito guida.
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