CALCIO
Una
missione non impossibile
E andata:
lobiettivo minimo dinizio stagione è stato ottenuto.
Il Benevento è nei play off.
In verità lo era già una settimana prima ma cera solo
da vedere se si sarebbe potuta migliorare la classifica.
Invece è andata come è andata ed i giallorossi alla fine
ce lhanno fatta.
Una regular season (direbbe lo snob) che tutto sommato ha messo in luce
due outsiders: Sassuolo e Sansovino. Contro questultima squadra
tutto sommato il Benevento è in vantaggio potendo contare su di
una vittoria ed un pareggio.
Ma i play off comè noto sono una roulette e quindi ci sarà
poco da scherzare in entrambe le gare contro i toscani.
A chiudere la quaterna delle squadre entrate nel girone promozione, a
sorpresa, ma solo perché era data per spacciata, lAncona.
Qui sì che siamo di fronte ad una squadra che per organico è
alla pari dei giallorossi, ma per "popolazione" è un
tantino superiore. In pratica la sola, sulla carta, in grado di poter
contrastare Cagnale e compagni.
Ma cè anche qui un vantaggio dei giallorossi che possono
contare su di un pareggio ed una vittoria.
In definitiva solo contro il Sassuolo il Benevento nella classifica avulsa
è sotto per due sconfitte.
A questo punto i giochi sono fatti e conterà comunque lottare fino
alla fine.
Per Specchia e i giocatori si profilano quindici giorni di lavoro duro.
Bisognerà ritrovare una condizione fisica più che accettabile,
bisognerà ricercare una identità di gioco e soprattutto
schemi tattici sì da poter sfruttare al meglio le caratteristiche
dei giocatori che lallenatore ha a sua disposizione.
In questa fase del campionato regolare Specchia ha lavorato quasi alla
giornata, con i giocatori che di volta in volta per squalifiche od infortuni
gli venivano meno.
Ora potrà lavorare per due settimane indisturbato da impegni agonistici
e quindi verificare soluzioni ad hoc.
Mi astengo dal proporre soluzioni, da suggerire tattiche o magari impieghi
di questo o quel giocatore in altro posto del campo, proprio perché
Specchia potrà alla fine tirare le somme.
Spero solo che il suo lavoro sia svolto in modo sereno, senza condizionamenti
od handicap fisici, che gli stessi atleti ritrovino serenità e
stimoli da questo traguardo raggiunto, che è punto di partenza
e non darrivo.
Sugli spalti garantito il pienone, il tifo incessante per credere in una
missione non impossibile.
Pregi
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
A cura di Tonino
Micco
Ora
comincia il bello
Se volessimo
considerare i risultati ed il comportamento della squadra di questi ultimi
tempi, davvero altalenanti, ci sarebbe da essere poco allegri.
La squadra, infatti, ha manifestato paurosamente degli sbandamenti che
non lasciano presagire nulla di buono.
Vogliamo pensare o ritenere che vi è stato un certo naturale rilassamento
visto e considerato che il traguardo dei play off era davvero a portata
di mano e considerando anche la pochezza delle altre squadre.
Diciamo la verità, se si eccettuano la Cavese e forse il Sansovino
(ed aggiungo il Sassuolo), non è che ci siano equipe di valore:
sono tutte lì più o meno su un gradino di mediocrità.
Ed il Benevento si è dimostrato uno di questi.
Ma forse proprio qua sta la nostra fortuna.
Il Benevento nei play off dovrà vedersela con avversari davvero
modesti che non dovrebbero impensierirci più di tanto.
Del resto negli ultimi tempi lo stesso Sansovino ha avuto un percorso
piuttosto raffazzonato ed incerto, se è vero come è vero
che non è più quella squadra brillante della prima parte
del torneo.
Dicevamo del Benevento.
Specchia, se riesce a gestire lo spogliatoio, se farà sentire la
sua voce, se minaccerà i nostri giocatori di mandarli a giocare
nelle serie inferiori se continueranno a farsi espellere dagli arbitri,
se la società vigilerà ancor di più, promettendo
anche un sostanzioso premio promozione ( eh già, lo sappiamo tutti
che i calciatori sono sensibili al vil moneta,) se insoma lambiente
sarà compatto come speriamo, il Benevento potrebbe anche accedere
alla agognata serie C 1, che del resto ci competerebbe per tradizione,
blasone e
Vigorito.
Ed allora dora in poi è vietato sbagliare. Si può
solo sognare nella speranza che si avveri il miracolo, anche perché
il Benevento è già stato in crisi e quindi è già
stato allinferno.
Ora è tempo di risorgere. Forza Benevento!
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