CALCIO
Domenica
si gioca in casa
l'ultima del campionato
Il Benevento
espugna Teramo e si tira fuori, con ampio margine dalla zona calda dei
play out.
Una vittoria che giunge dopo due prestazioni sicuramente non esaltanti
della squadra. Due sconfitte contro le prime due della classe, prima lAvellino
e poi il Pescara, con lidentico punteggio e soprattutto con quasi
le stesse modalità, come ad usare una par condicio calcistica.
Ma in terra dAbruzzo Colletto e compagni riescono a farsi
perdonare
ma non da tutti
le due sconfitte. Certamente lesibizione
contro il Pescara al S. Colomba non è stata esaltante. Tra laltro
anche lespulsione di De Palma ed Antonaccio ha ancora
di più sconvolto il piano tattico di Di Costanzo che, rinunciando
quasi al centrocampo, spostato tutto sullasse della difesa, puntava
in un piccolo miracolo dello stesso De Palma e soprattutto sulla
velocità di Di Nardo e sulla staticità della difesa
biancoazzurra.
Così non è stato poiché Iaconi pur privo del
valido difensore faceva schierare a tre la sua linea di difesa, non mutando
in pratica lassetto tattico. Ci pensava poi Billè
al suo ingresso in campo nel secondo tempo a mettere in "ghiaccio"
(come dicono quelli di tele+) la gara che terminava con lidentico
punteggio del Partenio, tra qualche applauso della tifoseria giallorosa
che si esalatava ancora di più alla notizia del pareggio dellAvellino
a LAquila e dellaggancio in testa alla classifica proprio
del Pescara.
Una seconda sconfitta consecutiva che non comprometteva la classifica
ed a quota 38 i giallorossi potevano guardare ad un pari a Teramo. Invece
domenica scorsa la vittoria contro una squadra che a detta delle cronache
non è mai entrata in partita ed il punteggio finale che annovera
il solo gol di Di Nardo, capocannoniere giallorosso, alla fine
sembrava anche stretto proprio ai sanniti.
A quota 41 il Benevento era più che salvo, visti poi anche i risultati
delle dirette concorrenti, in pratica salve a quota 36.
Ora domenica prossima lultima gara del campionato in tutti i sensi.
Il Benevento non dovrà soffrire code, chiuderà la regular
season senza appendici e patemi danimo. Una gara contro la Fermana
che dovrà essere giocata nel rispetto delle regole dello sport
fino in fondo senza ulteriori regali, magari memori anche di qualche screzio
nelle passate stagioni.
Unultima annotazione è dobbligo e soprattutto riguarda
il trattamento riservato da alcuni tifosi ad un gruppetto di giocatori
ed a Sergi in particolare dopo la gara di Teramo.
Potranno avere tutte le colpe di questo mondo i calciatori, potranno essere
messi alla berlina, per linopinata sconfitta nel derby, sconfitta
difficile da mandare giù se poi gli odiati cugini irpini saliranno
in B. Ma da qui a lavare la faccia del calciatore con la saliva ce ne
passa.
Pregi
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
Rubrica a cura
di Massimiliano Micco
A
Teramo: tanto tuonò che piovve
E così
finalmente in una caldissima ed assolata giornata di maggio, il Benevento,
in quel di Teramo, la spuntò, vincendo la partita decisiva, regalandoci
così in anticipo la desiata salvezza in C1.
Tutto ciò con una giornata prima della chiusura definitiva del
campionato.
Dopo le sonore batoste rimediate contro lAvellino ed il Pescara,
finite entrambe per 3 ad 1 per gli avversari, le prospettive non si presentavano
affatto buone. Ed invero perdendo anche a Teramo era necessario attendere
lultima partita contro la Fermana e non ci è dato sapere
con quale stato danimo i giallorossi lavrebbero affrontata.
Ma ormai è acqua passata e non ci resta che passare agli elogi.
Un ringraziamento particolare lo vogliamo dedicare al Presidente Giuseppe
Spatola che con il suo entusiasmo ha contagiato una intera tifoseria (
badate bene non ho detto una intera città) riportandola compatta
sugli spalti del Santa Colomba ed anche fuori.
Ci è piaciuta molto liniziativa di portare allo stadio i
tifosi della provincia nella speranza che il prossimo anno gli stessi
continueranno a venire per dare quella maggiore spinta per raggiungere
altri lidi.
Un ringraziamento va comunque alla squadra ed ai singoli giocatori che
hanno saputo, in ogni caso, regalarci la salvezza anticipata, cosa mai
successa negli anni scorsi.
Grazie giallorossi, grazie Di Costanzo, grazie allo staff tecnico e medico,
grazie soprattutto ai tifosi ed ora forza con lINNO GIALLOROSSO!
FORZA BENEVENTO! DellAvellino non ce ne frega un corno!
VOLLEY
WORLD LEAGUE 2003:
DOMENICA 25 MAGGIO A BENEVENTO
Italia
- Portogallo al Palasannio
Torna a Benevento
dopo 13 anni la Nazionale maschile italiana di pallavolo e si tratta in
questa occasione di una gara ufficiale, valevole per la World League 2003.
Teatro di quello che si preannuncia come uno degli eventi sportivi beneventani
più importanti del 2003 sarà il Palasannio che sarà
così riconsegnato alla città dopo circa 4 anni di chiusura
per lavori di ristrutturazione.
La Nazionale azzurra maschile mancava a Benevento dal 1990 quando proprio
al Palasannio affrontò in una gara amichevole Cuba alla vigilia
dei campionati iridati che lavrebbero incoronata per la prima volta
campione del Mondo. Successivamente aveva fatto visita nel Sannio nel
1991 la Nazionale femminile per un triangolare amichevole con Cuba e CSI.
Per il ritorno degli azzurri a Benevento lavversario è il
Portogallo, squadra che vanta il quattordicesimo posto nel ranking ufficiale
della Federazione Internazionale di Pallavolo con lItalia posizionata
invece al quarto posto.
Italia-Portogallo si disputerà domenica 25 maggio alle 20.00 e
al Palasannio è già partita la macchina organizzativa con
sopralluoghi e interventi di adeguamento alle norme internazionali.
Levento, assegnato dalla Federazione Nazionale al Comitato Regionale
Campania, vede lorganizzazione locale affidata al Comitato Provinciale
Fipav del Presidente Giancarlo Stefanucci.
La tappa beneventana della World League 2003 assume ancor più rilievo
e prestigio se si pensa che rappresenterà lunica occasione
per tutto il meridione dItalia di ammirare la nuova Italia di Giampaolo
Montali, il pluridecorato tecnico succeduto ad Andrea Anastasi. Gli altri
cinque appuntamenti casalinghi della World League sono infatti in programma
a Perugia, Firenze, Bologna, Trieste e Verona.
Italia-Portogallo è dunque gara ufficiale che rientra nella prima
fase della competizione internazionale giunta alla sua dodicesima edizione
e nella quale lItalia vanta ben 7 successi.
La formula della World League prevede 4 gironi da 4 squadre da disputare
allitaliana con doppia sfida, sia di andata che di ritorno, dal
23 maggio al 22 giugno. La fase finale è invece in programma in
Spagna dall8 al 13 luglio.
Italia-Portogallo si avvale del patrocinio di tutte le principali Istituzioni
locali, della Camera di Commercio e del CONI. In particolare della Provincia
di Benevento che, grazie agli sforzi dellAssessore allo Sport Lamparelli,
ha reso possibile levento.
Ufficializzati anche i prezzi dei biglietti, 10,00 euro per la tribuna
numerata e 6,00 euro per tutti gli altri ordini di posto.
PRIMAPAGINA,
EDITORIALE, CITTÀ,
PROVINCIA
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