CALCIO
Una
miracolosa resurrezione
I miracoli
avvengono da tuttaltra parte, non certamente nel calcio, anche se
!
Come definire lexploit dei giallorossi in queste ultime due gare?
Per carità non chiamiamoli miracoli, ma semplicemente una "illuminata"
capacità di interpretare la squadra e la tattica giusta da parte
dellallenatore e degli stessi giocatori.
A questo va aggiunta una condizione "strepitosa" di alcuni giocatori
come Mastroianni e Manni.
E forse tutta qui la miracolosa resurrezione pasquale del Benevento.
Dopo un Sabato santo da dimenticare e nel quale sembrava che tutto fosse
precipitato ed ineluttabile, prima a Nocera e poi al S. Colomba contro
la Viterbese, i giallorossi hanno inanellato due vittorie importantissime,
anche se non definitive.
E non poteva essere diversamente vista la situazione che si era creata
proprio alla vigilia di Pasqua.
Poi i due gol rifilati al S. Francesco ad una blasonata della C1 ha finito
con il riproporre il discorso "salvezza diretta" per il Benevento.
A Nocera la squadra si è mossa con armonia e soprattutto con tocchi
geniali di Di Giulio e Mastroianni.
Per questultimo una vera e propria rinascita tecnico-tattica e fisica.
Il buon Stefano, ora capitano anche per meriti e non solo per anzianità
giallorossa, è la vera scoperta di questo sprint finale di campionato.
Una collocazione davanti alla difesa a chiudere, ma anche ad impostare
gioco ed a partecipare alla fase offensiva (suo il primo gol a Nocera)
gli ha dato linfa vitale e soprattutto è andato a coprire un ruolo
che per tre quarti del campionato era rimasto diabolicamente scoperto
e che non pochi danni aveva causato alla difesa.
Alla riscoperta di Mastroianni va affiancata la ritrovata "verve"
di Manni, che mai in giallorosso si era espresso a questi livelli.Gli
sprazzi di partita a cui aveva partecipato mai avevano esaltato quelle
doti che ora sono in vetrina e che nelle pagelle domenicali da qualche
domenica vanno ben oltre la sufficienza.
Ecco se di miracoli cè da parlare è solamente perché
qualcuno ha avuto lintuito di puntare su quesi due giocatori e sulla
loro posizione in campo. E, contro la Viterbese, Manni ha dato anche saggio
di disciplina tattica, adattandosi sulla destra, dopo aver iniziato a
sinistra, per "volere" della panchina, in quanto Piemonte da
quella parte soffriva più del dovuto e non dava quel che da lui
ci si aspettava.
Un miracolo? Credo di no!, anche perché lho detto come la
penso. Solo "la fortuna" di aver individuato, purtroppo a sole
poche giornate dalla fine del campionato, gli uomini giusti al posto giusto.
Di averli anche in ottime condizioni fisiche. Ora cè solo
da sperare che al rush finale si concretizzino questo lavoro e questi
sacrifici nel miglior modo possibile, a partire da domenica prossima a
Catania, contro la meno blasonata delle due squadre etnee. LAtletico
ha pochissime possibilità di evitare la retrocessione per "direttissima".
Ma in Sicilia bisognerà andare con la mentalità vincente,
con quella mentalità che ha caratterizzato le ultime due prestazioni
dei giallorossi se si vorrà, quasi sicuramente, chiudere già
da domenica prossima qualsiasi appuntamento agonistico dopo la regular
season.
Geppino
Presta
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
Rubrica
di Massimiliano Micco
Speriamo
che se la
cavi
È
davvero sconcertante il cammino del Benevento. Pensate è una squadra
capace di perdere tre incontri casalinghi consecutivi e poi di
andare
a vincere in terra di Nocera per inguaiare anche la consorella Nocerina.
I nostri tifosi, anche quelli più agguerriti ed accesi, non sanno
più cosa pensare. Ed allora non ci resta che sperare; sperare che
la sorte finalmente (per la verità molto avara con noi in questa
stagione) ci dia una mano e ci aiuti quantomeno ad evitare i play out.
Per il cammino del Benevento non ci sarebbe neanche spazio per fare di
conti. Sarebbe una squadra capace di vincere incontri impossibili e di
perdere quelli che sulla carta si presentano facili ed abbordabili.
E poi ci diceva il tifoso Mainiero Davide il Benevento non
è stato costruito per salvarsi. Se malauguratamente dovesse andare
alla lotteria dei play out non sapremmo quale giocata dovremmo fare. Sarebbe
possibile, infatti, un ambo secco, un terno od una quaterna. Fate voi!
Potrebbe capitare che il Benevento vinca tutte le partite da disputare,
così come perderle o azzeccarne una e perdere laltra. Insomma
ci diceva il nostro intervistato tifoso sarebbe come affrontare
una notte nera, con le lampadine fulminate, e con gli occhi bendati. Ed
allora via con la speranza e ripetiamo tutti in coro, parafrasando il
notissimo detto: Io speriamo che me la cavo! Forza Benevento.
PALLACANESTRO
SANNITA
Rubrica
a cura di Alfredo Salzano
Basket
Maschile
- Note
dolenti nei play-off del campionato di Serie C/2 per la Virtus fermata
in casa venerdì scorso dal Mareca con il risultato di 82 a 68.
I cestisti di coach Musco sonno apparsi demotivati non avendo ormai nessun
obbiettivo da raggiungere in questa seconda fase. Da segnalare lexploit
di Walter Esposito autore di 21 punti.
Nella prima giornata di ritorno di play-off la Virtus affronterà
lontano dal PalaParente la capolista Polisportiva S.Antonio.
Riposo per i cestisti della Meomartini, che recuperano giovedì,
presso la tensostruttura Travaglione, lincontro con la Pallaccanestro
Piedimonte
Sabato, invece, Capitanio e compagni saranno protagonisti in trasferta
sul rettangolo di gioco del Mareca.
- Nel
torneo di serie D, la capolista Cassa Rurale S.Agnese ha battuto anche
la Felix Napoli per 70 a 65, conservando la leadership del girone B. La
squadra di coach Massimo Tipaldi nonostante lassenza del giamaicano
Durrant e luscita anzitempo per cinque falli di Liucci, Feo e Gallaro,
ha mostrato buone qualità e di essere pronta già da qualche
giornata per i play-off.
Domenica si torna a San Giorgio del Sannio. La Cassa Rurale S.Agnese alle
ore 18.00 incontrerà la Virtus S.Nicola.
- Non
si è disputata nel girone A la gara Calvi - Afragola per assenza
della compagine ospite. La squadra di coach Accettola, con la vittoria
a tavolino, aggiunge altri due punti in classifica.
Basket
Femminile
- Nella
penultima giornata del campionato di Serie B femminile, il Gruppo sannita
atlete ha centrato la matematica salvezza.
Le cestiste di Gianfranco Capecchione, infatti, nellanticipo di
sabato sera, hanno sconfitto al palazzetto dello sport Mario Parente di
Benevento il Family Caserta seppur con qualche difficoltà.
Il Gsa trascinato da una irresistibile Stefania Pacilio, autrice di ben
20 punti, non poteva fallire unoccasione così ghiotta, regalando
ai tifosi, al presidente e a tutta la società la permanenza nel
torneo cadetto.
Sabato sera si è rivista in buona forma anche la "bandiera
sannita" Antonella Repola in doppia cifra nel tabellino con 11 punti.
Domenica prossima Mannato e compagne chiuderanno la stagione cestistica
2000/2001 in trasferta sul parquet del fanalino di coda Salerno già
retrocesso.
E-mail: sport@beneventogiornale.com
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