OSSERVATORIO

I nuovi scenari politici beneventani

Della Tarsu non voglio scrivere. Si è detto troppo, parlato a sproposito, scritto di tutto e di niente. Resta solo la decisione della Giunta di dilazionare nel tempo, fino al 31 dicembre, il pagamento delle bollette, in pratica a piacimento (mi sarebbe piaciuto scrivere ad libidum…) ma comunque il tutto entro quella data. Ma poi resta sempre che uscirà dalle tasche dei meno abbienti (si dice così) sempre e comunque un esborso oltre ogni ragionevole considerazione.
Ma è fin troppo evidente che le casse comunali soffrono e non poco di liquidità anche per il mancato approvvigionamento dell’Ici a Natale e a sant’Antonio.
Qui invece vorrei fare un piccolo excursus sul futuro politico, guardando magari al prossimo anno, ma forse già alla prossima estate.
Checché se ne dica, almeno nel Pd i giochi sembra essere fatti, i tasselli al loro posto proprio con la elezione del segretario provinciale alla Regione. A Palazzo Mosti vi è una palese indicazione con il vice sindaco in pole position, mentre dovesse succedere qualcosa alla Rocca da qui alla primavera del prossimo anno dovrebbero essere esauditi i desiderata del buon Costantino. Rimarrebbe da occupare la poltrona del segretario provinciale del partito, ma per quella non sembrano esserci molti pretendenti. Il problema, se problema vogliamo chiamarlo, per il Pd resterebbe quello della collocazione dell’attuale sindaco della città, la cui mossa di adesione a quel partito ho sempre considerato inopportuna, improvvida e deleteria per una riconferma di candidatura. Ma credo che Fausto Pepe sotto sotto stia lavorando per una propria candidatura, magari all’ombra di una civica col gruppo consiliare che lo sostiene (Lealtà per Benevento), sembra dare comunque segni di insofferenza, strizza l’occhio a Bello, facendo un pensierino e da “corvo” anche ad una soluzione positiva dell’Udc sannita in ambito regionale. A ogni piè sospinto Pepe sollecita Santamaria ad una decisione, aprendogli porte e portoni, anche rischiando, Statuto alla mano, di nominare un altro uomo anziché una donna. Un vero peccato che il sindaco abbia rotto in malo modo con De Lorenzo, sarebbe stato un buon portatore di voti in una lista civica a suo sostegno, anche se credo stia lavorando ai fianchi anche di altri personaggi politici che sono stati con lui in questi anni.
Questo uno degli scenari che potrebbero concretizzarsi in un futuro non troppo lontano nel centrosinistra. Non sta meglio il Pdl dove il gruppo contestatore dovrà sicuramente fare i conti con la coordinatrice provinciale ed il suo vicario, in città come alla Rocca.
Certamente seppur in modo poco democratico è sotto gli occhi di tutti lo svolgimento della campagna elettorale dai vertici del partito portata avanti a sostegno di un solo candidato e mezzo (non me ne voglia la Sorrentino!) ed il susseguente risultato del voto. Certo la sconfitta in città del gruppo consiliare porta la firma non troppo ignota di Roberto Capezzone, che ancora una volta riuscendo ad anticipare tutti e tutto ha intuito da che parte stare. Così come credo che sia stata alla luce di questi avvenimenti tutta una “movida” anche la salita dello stesso Capezzone al vicariato del Pdl, visto che proprio in campagna elettorale ed ai festeggiamenti del vincitore, era presente ed assiduo frequentatore anche il suo predecessore, Salvatore Verrillo.
Cosa accadrà da qui alla primavera del prossimo anno per le comunali? E’ facile intuirlo… una falcidia di non ricandidati in nome di un “pensionamento” politico dei più. E questo problema lo hanno immediatamente subdorato i quatro “dell’Ave Maria” che hanno contestato il capogruppo alla vigilia della conferenza stampa sulla TARSU, anche se con qualche piccola bugia “omissiva di sms”. Dovevano dare il via. L’on.le De Girolamo ha tutto il tempo per preparare un piano particolareggiato in vista di quelle elezioni. Piano che potrebbe essere sconvolto solo se dovesse cadere, come si vocifera, l’amministrazione Cimitile, solo se dovesse venir meno la fiducia in Pepe, da parte del PD e solo se… Fini, tornasse a fare il Fini…!

Geppino Presta


E’ SOLTANTO UN’OPINIONE
A cura di Pietro Di Lorenzo

Tira una brutta aria per le imprese ,
ma non è solo colpa del Governo

Quando si inneggiava al “modello italiano” era il momento del miracolo economico. Soltanto anni dopo c’è stata la riflessione sulla gravità del debito pubblico e sulla zavorra economica che cade inesorabilmente sulle generazioni future.
Intanto si continua a sprecare risorse e, soprattutto, le pubbliche amministrazioni, appaiono quantomeno disattente e poco sensibili al grave disastro economico.
Le forze politiche poi, fanno quello che possono: cioè niente!
Gli enti territoriali come province e comuni, annunciano pure iniziative per favorire lo sviluppo e le imprese, ma poi in realtà sembrano più interessati a controllare il mercato ed il tessuto economico, quasi per ricordare all’imprenditore che se esiste e può continuare ad alzare la saracinesca ogni mattina, deve ringraziare la POLITICA! Ed allora via con la tassa sui passi carrabili e poi quella sulla pubblicità e metteteci pure quella per la segnaletica.
È un incredibile “tourbillon” di tasse e balzelli che spingono irrimediabilmente all’indietro il “sistema Italia”. Un modello che si fonda su una rete di piccole imprese, legate al territorio, che, nonostante tutto, continuano a resistere. Ma tira una brutta aria, anche per il sistema di controlli per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Ed allora la domanda nasce spontanea: fino a quando le imprese potranno continuare così?


SEMPRE PIU' FORTE L'ESTENSIONE DEI SERVIZI TELEMATICI.
LA SFIDA E' NELLA CONTINUITA' AL RINNOVAMENTO

PA e internet, il nuovo modo
di comunicare sul web

E’ stato presentato presso Palazzo Paolo V, il nuovo portale dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Benevento. Il sito, realizzato tecnicamente dalla Geosystems Groups, è stato illustrato dall’Assessore Enrico Castiello durante la conferenza stampa moderata da Alfredo Salzano che ha visto l’intervento del Direttore dell’Arpac Benevento Pietro Mainolfi. Nel corso della presentazione l’Assessore Castiello ha precisato come l’obiettivo del portale sia quello di “fungere da punto di raccordo per la promozione delle tante iniziative ed attività messe in atto dal nostro settore per la tutela, il recupero e la valorizzazione dell’ambiente. La cosa più importante è che da oggi i cittadini, per ottenere informazioni, non sono più obbligati a doversi recare presso la sede del settore. Ogni utente in qualsiasi momento può entrare virtualmente negli uffici del settore ambiente del Comune di Benevento dalla propria abitazione con la possibilità di porre quesiti, visionare dati, notizie e dare il proprio contributo di idee. Un ringraziamento particolare va dato – ha concluso l’Assessore - a tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto, permettendo che tutta la città si adottasse di un nuovo strumento di sicura grande utilità”.
Il portale, raggiungibile all’indirizzo www.beneventoambiente.it, è diviso in 4 aree di competenza: “verde urbano”, che contiene tutte le informazioni e la documentazione relativa a: regolamento del verde, verde pubblico in città, piano del verde, adotta un’aiuola, parchi ed aree attrezzate; “ambiente”, che contiene tutte le informazioni e la documentazione relativa a: isole ecologiche, bollino blu, bollino verde, raccolta differenziata, bonifica siti inquinati, qualità dell’aria; “salvaguardia del territorio”, che contiene tutte le informazioni e la documentazione relativa a: come inoltrare segnalazioni, come adottare un cane e usufruire del Fido Park; “protezione civile”, che contiene le mappe interattive dove è possibile reperire informazioni essenziali in caso di emergenza quali il punto di raduno della popolazione a seconda della zona di residenza, dove arriveranno gli aiuti e cosa fare in caso di eventi sismici e climatici rilevanti.
Da ricordare inoltre che, grazie ad una collaborazione avviata con l’Arpac, dal sito sarà possibile recuperare tutte i dati sull’inquinamento atmosferico e sul superamento della soglia di attenzione per la concentrazione delle polvere sottili in città. Resta solo da capire, visti gli esempi di altri enti pubblici locali, se e quanto durerà la scia di novità introdotta dal portale e se sarà capace di stare al passo con le continue trasformazioni del mondo telematico.

Antonino Caffo
antonino.caffo@hotmail.it


LE BUONE PRATICHE
Obiettivo alluminio anche
per gli studenti beneventani

Difficile fare un elenco di tutti gli oggetti di alluminio che riempiono il nostro quotidiano, da quelli più banali come i contenitori per alimenti o le lattine, a veri e propri “oggetti del desiderio” come occhiali, parti di auto e moto, gioielli e moltissimo altro ancora – treni, navi, aerei, tetti, finestre, accessori per la casa, lo sport, la medicina.
Leggero, infrangibile, resistente alla corrosione, alla luce, all’aria, all’umidità e ai microorganismi, l’alluminio (dal latino alumen, sale amaro, nome del solfato alluminoso di potassio) è anche un materiale assolutamente eco-compatibile – è riciclabile all’infinito.
Tra le prime nazioni al mondo nel riciclo dell’alluminio, l’Italia – che non ha, sul proprio territorio, miniere di bauxite – è riuscita in questo campo a coniugare in maniera intelligente economia ed eco-sostenibilità.
L’alluminio “secondario”, che dal primario non differisce sotto nessun aspetto, permette infatti di risparmiare il 95% dell’energia necessaria alla produzione (0,7 Kwh a differenza di 14 Kwh per ogni Kg) e di produrre, ad esempio, una bicicletta con 800 lattine o un paio di occhiali con 7.
Anche Benevento – assieme a Gorizia, Monza, Genova, Reggio Emilia, Pisa, Arezzo, Ancona, Roma e Brindisi – partecipa quest’anno al progetto “Obiettivo alluminio”, buona prassi ormai collaudata, promossa dal CiAL, il Consorzio Imballaggi Alluminio, in collaborazione con il Giffoni Film Festival.
Obiettivo: sensibilizzare giovani e cittadini ad una corretta raccolta del prezioso materiale.
Agli studenti di circa 700 istituti superiori, ai quali sarà destinato un kit didattico informativo, in formato digitale e cartaceo, contenente le informazioni necessarie alla presentazione dei lavori, verrà proposto un concorso fotografico – alle foto andrà inoltre allegato un breve scritto di taglio giornalistico – articolato su due temi specifici: l’Alluminio intorno a noi e Alluminio e Tutela dell’Ambiente.
Ai vincitori, uno per ogni città, l’onore e l’onere di entrare a far parte della Giuria del Giffoni Film Festival e della Giuria Ambiente che assegnerà il Premio CiAL per l’Ambiente – chiaramente in alluminio riciclato – alla pellicola che meglio avrà rappresentato i temi dello sviluppo sostenibile e della salvaguardia dell’ambiente. A far conoscere i risultati dello sforzo creativo dei più giovani e a veicolare, si spera, una maggiore consapevolezza presso l’intera cittadinanza penserà una mostra fotografica con tutti i lavori degli studenti beneventani – come annunciato, alla presentazione del concorso presso la Sala consiliare del Comune di Benevento, dal presidente dell’Asia, Lucio Lonardo.

Massimo Iazzetti

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, PROVINCIA, SPORT

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