PONTE:
INTERVISTA AD ARMANDO CAPOBIANCO
"Nel
segno della continuità"
Armando
Capobianco, 32 anni, imprenditore del settore oleario, è ad
oggi il più giovane pontese ad aspirare alla poltrona di primo
cittadino del centro beneventano.
Sarà proprio lui, come avevamo anticipato nello scorso numero,
il candidato sindaco sostenuto dalla lista "Ponte la tua città",
il cui capolista è lattuale sindaco Mario Meola.
Capobianco, entrato giovanissimo nellassise comunale di Ponte
(nel 1999 fu eletto consigliere di maggioranza e dal 2004 ricopre
la carica di assessore), è sempre stato tra i fedelissimi del
sindaco uscente, al cui fianco si è schierato apertamente anche
in occasione delle due consultazioni elettorali (2003 e 2008) per
il rinnovo del consiglio provinciale di Benevento, quando davvero
per una manciata di voti Ponte ha perso loccasione di ottenere
una rappresentanza alla Rocca dei Rettori.
Per conoscere meglio il primo candidato ufficiale alla carica di sindaco
di Ponte, abbiamo rivolto alcune domande ad Armando Capobianco, del
quale ci hanno colpito soprattutto la grande disponibilità
e la schiettezza.
Ci
dici qual è stato il criterio di scelta per cui si è
giunti alla tua candidatura?
"È
dal 1999, quando sono stato eletto per la prima volta consigliere
comunale, che ho intrapreso un percorso amministrativo al fianco del
dottor Mario Meola, al quale sono profondamente grato per lopportunità
e la fiducia che mi ha accordato quando mi ha voluto nella Giunta,
consentendomi così di maturare una discreta capacità
amministrativa. Ho sempre condiviso le scelte dellamministrazione
Meola, che si sono dimostrate allaltezza del compito assegnatoci
dagli elettori pontesi. In tutti questi anni abbiamo consolidato un
rapporto di squadra che mirava esclusivamente ad operare nellinteresse
della nostra comunità. Il lavoro svolto è sotto gli
occhi di tutti e merita di essere portato avanti. Purtroppo la legge
non consente un terzo mandato consecutivo ai sindaci, altrimenti non
avremmo avuto dubbi a riconfermare il sindaco uscente
"
e quindi adesso tocca a te.
"Il
dottor Meola ha voluto ancora una volta gratificarmi della propria
fiducia indicandomi come eventuale successore alla carica di sindaco.
La proposta ha riscosso limmediato consenso di tutti i consiglieri
che si riconoscono nella lista Ponte la tua città,
anche perché -ci tengo a ribadirlo- crediamo fortemente nel
lavoro di squadra ed abbiamo messo al bando qualsiasi forma di personalismo.
Siamo motivati esclusivamente dallamore per il nostro paese.
A me tocca oggi un grande onore, ma anche un impegno enorme che so
però di poter prendere di fronte ai pontesi sapendo di contare
su un gruppo affiatato e leale, confortato dallesperienza e
dalla competenza di Mario Meola, che resta per tutti noi un sicuro
punto di riferimento".
Insomma,
ti candidi ad amministrare nel segno della continuità?
"Non
cè alcun dubbio. Daltronde, anche se il programma
amministrativo elaborato nel 2004 è stato portato quasi a compimento,
ci sono tantissime altre cose da fare soprattutto in merito alla razionalizzazione
dei servizi comunali e per rilanciare le attività produttive
di una zona come la nostra che vive quasi esclusivamente di agricoltura".
Senza
anticipare lintero programma, vuoi indicarci qualcuno degli
obiettivi che intendi raggiungere?
"Sicuramente
continuare nel potenziamento delle strutture scolastiche e dellofferta
formativa, perché ritengo che listruzione avrà
un ruolo sempre più importante nella società. Poi occorrerà
elaborare strumenti che favoriscano la crescita occupazionale, fornire
servizi adeguati alle esigenze dei giovani e degli anziani
Insomma,
cè davvero tanto da lavorare".
A.B.
APICE:
ELEZIONI COMUNALI
Scende
in campo la dr.ssa Albanese
La dottoressa
Ida Albanese, presidente dellassociazione culturale "Due
notti al castello" è il candidato sindaco della lista
civica "Un futuro per Apice" alle elezioni amministrative
che si terranno ad Apice nei giorni 6 e 7 giugno.
In un comunicato che ufficializza la candidatura a Sindaco di Ida
Albanese si legge: "Numerosi rappresentanti politici locali,
di matrice moderata e riformista hanno raggiunto unintesa senza
preclusioni di natura politica e con lobiettivo comune di lavorare,
da subito, ai tanti problemi che gravano sulla collettività
apicese. Criteri e programma ai quali si ispira la nascente compagine
amministrativa, che raccoglie anche suggerimenti e proposte dalla
cittadinanza, saranno presto resi noti".
P.D.L.
DAL 23
AL 26 APRILE A CASTELPOTO
Fiera
della "salsiccia rossa"
Giunge
alla sua quarta edizione la Fiera mercato della salsiccia rossa di
Castelpoto che si terrà nei giorni 23, 24, 25, 26 aprile. Questanno
la fiera si ripresenta al pubblico rafforzata dallesperienza
avuta nelle varie manifestazioni culinarie sia nazionali che regionali
e provinciali; scopo di tale manifestazione è promuovere un
turismo enogastronomico promuovendo un prodotto tipico locale della
comunità castelpotana; lobiettivo che si sono prefissi
i membri del consorzio della salsiccia rossa di Castelpoto è
quello di valorizzare e promuovere e far conoscere nel futuro, a livello
nazionale ed internazionale, un prodotto culunario diverso dalle altre
produzioni di salsiccia che si tramanda da generazioni nella comunità
castelpotana.
Chiaramente si è solo agli inizi di ciò che gli operatori
gastronomici della salsiccia rossa di Castelpoto si sono prefissati:
il prodotto va sempre più pubblicizzato nei vari saloni del
gusto che vengono organizzati a livello nazionale, ma a ciò
va aggiunto che si punta a far decollare tale prodotto tipico castelpotano
per promuovere anche lintero paese, accostando larte culinaria
alla visita turistica del paese, visto che sono presenti molti immobili
archeologici medievali. Questo progetto potrebbe puntare ad uno sviluppo
economico turistico di un certo rilievo portando molte persone a visitare
Castelpoto primo per gustare il prodotto tipico locale e secondo per
visitare il paese per un paio di giorni creando un circolo di spesa
esterna nelle casse degli addetti commerciali del paese, a ciò
va aggiunto anche lassaggio di vini di produzione locale e di
altri piatti tipici come il famigerato "Pittolo" che in
alcuni casi viene anche preparato anche con aggiunta della salsiccia
rossa di Castelpoto.
Per concludere tutta la manifestazione verrà svolta nellarea
fiera alle spalle delledificio scolastico di Castelpoto allinterno
dellarea saranno presenti gli stand dei produttori locali presso
i quali si potrà degustare la salsiccia rossa con aggiunta
di vini e formaggi castelpotani; funzionerà inoltre un servizio
ristorante e sono previste varie manifestazioni e conferenze sullarte
culinaria in generale.
Rino
Della Pietra
CUSANO
MUTRI
Sagra
dei prodotti tipici
Anche
questanno, Cusano Mutri ha dato inizio alla tradizionale manifestazione
culinaria che vedrà come protagonisti i prodotti tipici del
paese.
La manifestazione sarà caratterizzata da un programma vasto
che unirà la buona cucina a momenti di svago, di avventura
e divertimento: un mix essenziale per renderla sempre più appassionante
e per suscitare il desiderio di riproporla.
Attraverso stand gastronomici, ubicati lungo un percorso già
prestabilito, i visitatori potranno gustare dei piatti genuini, quelli
che venivano preparati solo un tempo, scoprendo quei sapori ed odori
che non sempre si ritrovano sulle nostre tavole. Il percorso comincia
da Piazza Orticelli e prosegue lungo le vie del centro storico dove,
sicuramente, non si potrà resistere alle tante botteghe che
consentiranno di gustare dolci, rustici e tante altre prelibatezze,
ma anche di acquistare prodotti di artigianato locale.
Il percorso gastronomico si accompagnerà, anche questanno,
a quello di interesse storico-artistico, nonché alla possibilità
di immergersi nella natura spettacolare del borgo, attraverso escursioni
guidate da esperti.
Passeggiando tra le vie del centro storico, il visitatore non potrà
non ammirare le antiche chiese con i loro tesori darte e mostre,
come quella allestita nello storico fabbricato, appartenuto un tempo
ai Padri Agostiniani.
Per gli appassionati della natura e dellavventura sarà
possibile, invece, percorrere il caratteristico sentiero del Monte
Calvario o i meandri delle Forre di Lavello e del Monte Cigno, dove
si potrà osservare lazione dei fenomeni carsici, oppure
effettuare giri in quad o con i fuori-strada o visitare la miniera
di bauxite. Ma il percorso più entusiasmante non potrà
non essere rappresentato da quello nelle Gole di Caccaviola, un sito
naturalistico unico per bellezza che si snoda in un canyon suggestivo,
dove si avrà la sensazione di essere proiettati in unaltra
dimensione.
La "Sagra dei prodotti tipici", che si chiuderà solo
il prossimo 3 maggio, garantirà comunque ai visitatori anche
momenti di spettacolo con lallestimento del Karaoke e lesibizione
di musicisti e di gruppi di ballo.
Teresa
Nifo
SAN LORENZO
MAGGIORE
Un
laboratorio per il paesaggio rurale
Presto,
forse già a Novembre, il Convento benedettino della Piana di
San Lorenzo Maggiore, SS Maria della Strada, ospiterà un laboratorio
per lo studio del paesaggio rurale.
Si tratta del primo laboratorio di tale genere del Sud e domenica
19 aprile, nellottava di Pasqua si è avuta la cerimonia
di inaugurazione dei lavori di ristrutturazione con la posa simbolica
della prima pietra.
Lidea del laboratorio è nata da un colloquio che il Sindaco,
dott. Angelo Fasulo, ha avuto con lex Presidente della Provincia,
Nardone ed ora, grazie ai finanziamenti del Por, il progetto potrà
essere realizzato in breve tempo per essere destinato non solo ai
visitatori, ma anche e soprattutto agli universitari. Sarà
possibile, infatti, per studenti iscritti alle facoltà di architettura,
scienze ambientali ed agraria sostenere presso il laboratorio della
Piana degli stage. Alla cerimonia, iniziata alle 10.30, erano presenti,
oltre il sindaco di San Lorenzo Maggiore, anche i sindaci del comprensorio
della Valle Telesina, la deputazione parlamentare del Sannio e le
autorità provinciali, che con la loro presenza hanno reso più
significativo e solenne il momento.
In effetti, il laboratorio avrà una certa importanza non solo
per la sua unicità nel territorio, ma anche perché rappresenterà
unoccasione di crescita culturale e di formazione per tanti
studenti.
T.N.