CALCIO

Festa giallorossa in città

Scusate il ritardo direbbe il Massimo Troisi, ma alla festa giallorossa c’è anche questo quattordicinale.
Una festa assaporata giornata dopo giornata di un campionato non certamente facile, sicuramente esaltante, certamente emozionante almeno fino alla terz’ultima gara del girono di ritorno. Giornata dopo giornata vissute intensamente, con attimi di panico, con un inizio esaltante che sembrava volesse proporre un cammino straripante. La realtà invece è stata (forse) meno bella, più aspra e combattuta, ma alla fine il risultato è stato raggiunto: la meta fissata a luglio dello scorso anno come traguardo principe conquistata con un po’ di anticipo.
E sul trono del vincitore sono saliti un po’ tutti perché tutti sin dall’inizio hanno creduto in quel progetto, hanno creduto nella squadra, hanno creduto nella società.
Pochi nel corso di questi mesi le voci in controtendenza, solo qualche spiffero nei momenti difficili che pure sono previsti, perché in una corsa così lunga sono previste pause e ripartenze, defaillance anche tecniche, perché un allenatore non sempre può vedere tutti, non sempre può accorgersi di momenti di stanca di questo o quel giocatore, quando, soprattutto quello stato psicofisico riguarda il collettivo e non il singolo.
Ed allora bando alle chiacchiere, lasciamoci alle spalle un pur esaltante cammino in questo inferno della C2 e godiamoci e gustiamoci il prossimo immediato futuro.
Fu così lo scorso anno quando con la squadra nella polvere dopo la debacle del S.Colomba con il Potenza immediata e a caldo fu la reazione dei Vigorito: si riparte da qui dissero, e così fu.
Ora quella immagine è sbiadita dal ricordo, alla spalle i fantasmi del passato (anche se talvolta ritornano: gli auguri di Spatola sono sembrati anacronistici… seppur da tifosi).
Si guarda avanti si guarda già al futuro… e si fanno già dei nomi e cognomi. Godiamoci queste ultime di campionato (per carità diamoci una mossa coi risultati… ragazzi) poi ci sarà tempo per farci dire dal Direttore generale nomi e cognomi degli arrivi e delle partenze. Credo che Maglione stia lavorando già da tempo al nuovo progetto C1 e prova ne sia il suo riconfermato impegno coi Vigorito, lasciando ad altri (Salernitana in primo luogo) di parlare a proposito o sproposito. La rosa giallorossa è ampia ed affidabile anche per la prossima stagione. Qualche ritocco nei reparti è necessario per sopperire "agli anni che passano" per qualcuno e magari con un ragionatore .
Poi come suol dirsi sarà solo manna!
In chiusura un piccolo, ma proprio piccolo appunto: non lasciamo per strada punti (un punto nelle ultime tre gare…), non lasciamo in queste ultime giornate che "qualcuno" possa fare degli appunti. Lo so, l’euforia del conquistato traguardo è grande, ma "lo sport" va rispettato fino in fondo con la massima concentrazione: chiedo perdono su questa chiosa… ma andava fatta!

Pregi

KARATE

Sara Iscaro e Luca Scanniello
si laureano campioni d’Italia

L’edizione 2008 del Campionato Italiano Senior di karate, ovvero il più importante appuntamento agonistico FESIK, ospitato in Liguria nei giorni 29 e 30 marzo, presso il Palazzo dello Sport di Chiavari (GE), ha visto trionfare ben due atleti della Seishinkan Benevento. Il Karate Campano ha risposto molto bene all’appuntamento, con diversi piazzamenti di rilievo nelle varie categorie, quello Sannita, della società guidata dal Direttore Tecnico Alfredo Testa, ha replicato con il massimo risultato possibile: due ori e relativo titolo Italiano per Sara Iscaro e Luca Scanniello.
Nelle competizioni di kumite (combattimento), Sara Iscaro, domina la categoria -60 kg. Già dal primo incontro, vinto con il largo punteggio di 6 a 0 si capisce che l’atleta Sannita, determinata e concentrata al massimo, non ha intenzione di lasciarsi sfuggire il titolo. Un fiume in piena che non da scampo alle malcapitate avversarie e che le consente di giungere alla semifinale, dove trova una forte atleta romana, liquidata con un perentorio 3 a 0. La finale, tutta Campana, viene dominata da Iscaro che conquista il meritato titolo tricolore imponendosi con un secco 2 a 0 sull’atleta napoletana. Il curriculum agonistico di questa grande karateka parla da solo: 2 argenti e 4 bronzi agli italiani; 2 ori in Coppa Italia; un oro ed un argento ai Mondiali per club; un titolo Europeo nel 2006; Campionessa Regionale incontrastata da ben cinque anni. Per Sara Iscaro, a soli 21 anni, arriva l’ennesima soddisfazione di una carriera fatta di grandi sacrifici ma vissuta sempre da protagonista. Soddisfatto del risultato e della forma fisica raggiunta dall’atleta sannita, Sean Henke, allenatore della Nazionale femminile, che ha osservato tutti gli incontri disputati dalla Iscaro.
Sulle ali dell’entusiasmo si arriva al clou della manifestazione, ovvero ai combattimenti della categoria maschile -75 kg, notoriamente conosciuta come la più difficile da affrontare per la presenza di un gran numero di atleti di alto valore. Per Luca Scanniello, finalista sfortunato della scorsa edizione, inizia una gara durissima ma affrontata col giusto piglio agonistico e con una concentrazione che risulterà l’arma vincente. Nessuna sbavatura tattica, lucidità mentale e consigli del coach Testa applicati alla perfezione, consentono a Scanniello di superare ben tre contendenti, nonostante le difficoltà oggettive incontrate nell’affrontare avversari nettamente più alti e favoriti da leve più lunghe. Nell’incontro di semifinale, contro il pisano Lelli campione del Mondo in carica, Scanniello lotta punto a punto e finisce per prevalere proprio nei secondi finali. In finale si trova di fronte l’altro Campione del Mondo, nonché pluri campione Italiano e atleta della nazionale, sua Maestà Alessandro Spina da Bari. Si lotta ancora su ogni punto, con Scanniello che rimonta per ben due volte lo svantaggio, ma un attacco mal controllato di Spina finisce per ferire il nostro atleta, la squalifica del barese sancisce la fine dell’incontro e la vittoria di Luca Scanniello. Un titolo meritato, come ammetterà anche l’atleta barese. Per nulla sorpreso del risultato, l’allenatore della Nazionale Italiana Sergio Di Folco, che ha sottolineato i progressi tecnici e atletici ottenuti da Scanniello in questi ultimi due anni.
Con questi due ori salgono a 11 i titoli italiani individuali ottenuti in questi ultimi anni dalla società sannita della Seishinkan, l’ennesimo risultato positivo che le consente di restare ai vertici nazionali di questa disciplina, con notevole soddisfazione dello staff tecnico e dirigenziale che lavora senza sosta per mantenere ai massimi livelli i propri atleti.

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, PROVINCIA

Home Page