CALCIO
I
giochi sono ancora aperti
Il Benevento
nelle ultime due gare con il punteggio minimo riesce a rosicchiare punti
ben quattro punti alla capolista fermata prima a Catanzaro e domenica
scorsa in casa dal Melfi.
I giallorossi infatti con lidentico punteggio di 1 a 0 prima regolano
la Nocerina al S.Colomba e poi il Celano in trasferta.
Ora è di nuovo a portata di classifica il Sorrento. Il rush finale
si presenta interessante, ma non certamente facile. Cè da
rimanere concentrati al massimo, dosare le forze, non farsi prendere dal
nervosismo. Ed appunto un appunto va fatto a Clemente che si è
fatto cacciare domenica scorsa a Celano e che non sarà quindi disponilibe
per la gara di Catanzaro.
Sangue freddo e concentrazione ecco cosa occorre in questo momento al
Benevento, per non ripetere gli errori che poco più di un mese
fa lo avevano allontanato di nuovo dalla vetta della classifica.
Era un fatto di concentrazione fisica. Ora la squadra seppur non sembra
aver raggiunto sotto questultimo aspetto il top, certamente è
a livelli accettabili.
Ora la trasferta di Catanzaro, la seconda consecutiva diventa importante
ed interessante, ma non bisognerà sottovalutare lavversario
che sembra aver alzato bandiera bianca. E pur vero che nelle ultime
due gare ha incontrato prima la capolista Sorrento, ma ha poi recuperato
solo un punticino contro lIgea che non ha nulla più da chiedere
al campionato.
In terra di Calabria quindi con la massima concentrazione tenendo in debito
conto il valore comunque dellavversario, non una scampagnata. E
pur vero che oramai siamo in pieno periodo di pic-nic ma è indubbio
che in queste ultime quattro gare bisognerà mettere sul tappeto
tutte le forze a disposizione, bisognerà spendere tutte le energie
che ancora ci sono senza condizionamenti, senza tentennamenti, senza badare
al valore dellavversario ma con il solo unico obiettivo: quello
dei tre punti.
Tutto ciò sembra possibile ed anche il silenzio stampa al quale
si sono dedicati i giocatori e lo staff, anche se a qualcuno non è
piaciuto, alla fine potrebbe risultare utile almeno per evitare dispendio
di energie
sic!
Pregi
DENTRO
E FUORI IL S.COLOMBA
A cura di Tonino
Micco
O
la va o la spacca
Siamo a quattro
giornate dalla fine di questo benedetto campionato di serie C2 e già
è il caso di tirar le somme.
Il Benevento per quelle che erano le premesse ha quasi rispettato il pronostico,
si è dimostrata infatti una squadra di vertice se è vero,
come è vero, che dallavvento di Simonelli sulla panchina
giallorosa, ha risalito la china portandosi fino al secondo posto, almeno
per ora. Lattuale classifica parla chiaro: prima cè
il Sorrento, vera mattatrice del campionato, poi il Benevento e quindi
tutte le altre blasonate come il Potenza, il Catanzaro la Vigor Lamezia
ecc.
Insomma i giochi sembrano abbastanza delineati e sembra certo che il Sorrento
vincerà il campionato mentre il Benevento farà i play off.
Ma è poi proprio così sicuro?
A vedere la classifica tutto è ancora possibile, sia riagguantare
il primo posto e sia
uscire, addirittura, fuori dai play off, tanto
è corta la classifica.
Vi immaginate se il Sorrento dovesse fare ancora uno scivolone?! Il Benevento,
naturalmente vincendo, lo raggiungerebbe ed allora i giochi sarebbero
davvero riaperti.
Perché non crederci fino in fondo, se tutto è possibile?
E il caso di dire stringiamo i denti, giochiamoci il tutto dicendo
o la va o la spacca.
Quello che certamente dà un po fastidio in seno alla squadra
e alla stessa società è laccondiscenza scontata ai
play off.
Ad Avellino, bontà loro, la pensano diversamente: loro hanno in
mente, malgrado quanto stia capitando alla squadra, che alla fine vinceranno
il loro campionato. E solo una pia illusione o invece è questione
di
palle?
Non ci resta che sperare. Ed allora forza Benevcnto e ricordati : o la
va o la spacca.
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