TORRECUSO

La rivolta di A.N.

La rivolta in casa di Alleanza Nazionale non accenna a rientrare. Anzi, cresce di peso e di intensità. Ormai il linguaggio un po’ ambiguo della politica torrecusana non riesce più a mascherare le intenzioni dei politici locali. Non mancano gli appelli affinché gli aspiranti candidati alla Provincia rinuncino spontaneamente alle elezioni di Maggio. Siccome questi sono sostenuti dai partiti e dalle federazioni provinciali, anche quest’ultime vengono indirettamente contestate.
Per i responsabili di Alleanza Nazionale è un po’ come se fosse arrivata improvvisamente l’ora del crepuscolo. Ma le vecchie discordie appartengono al passato. Ora, soprattutto i giovani, rivendicano a gran voce un’altra politica: una destra moderata che sia veramente unita, pronta al dialogo con le altre forze politiche, anche in vista delle prossime elezioni amministrative, senza più le incrostazioni tattiche dell’ipocrisia.
Se non si dovesse raggiungere un accordo, all’appuntamento elettorale delle amministrative 2004 Alleanza Nazionale si presenterebbe divisa. Non è detto che ci sarà una lista di centro-destra, ma è certo che il partito farà il possibile per essere presente e magari far eleggere un suo rappresentante in maggioranza. La cosiddetta "base" rimprovera ai nuovi iscritti di utilizzare le elezioni provinciali solo per presentarsi alla gente, in vista delle successive elezioni amministrative per la successione di Mortaruolo il cui mandato scade nel 2004. Ecco, a questo gioco delle parti la "base" non intende partecipare. Anzi, qualche simpatizzante della destra moderata, è convinto della inutilità di tali operazioni, una specie di vocazione alla sconfitta permanente.
I protagonisti di questa rivolta non sono personaggi sconosciuti, come qualcuno vuole far credere. Al contrario, la loro legittimità ha le sue radici nelle ultime elezioni amministrative e politiche. Non si capisce come la federazione provinciale di Alleanza Nazionale abbia estromesso i vecchi simpatizzanti e tesserati, promuovendo gli ultimi arrivati.
Nonostante i ripetuti appelli la federazione non ha mai convocato le parti, anche solo per capire la situazione venutasi a creare. Ma tutte queste circostanze non li hanno fermati, la loro ribellione all’apparato del partito continua imperterrita. Secondo molti è però molto difficile che il partito faccia una lista a parte oppure confluisca nella lista dei centristi, praticamente quella che Mortaruolo si accingerà a fare. Altri sperano che i nuovi arrivati si tolgano di mezzo e che di conseguenza i centristi accettino l’unità di tutto il centro-destra.
Cercare un’intesa solida per le prossime elezioni amministrative tra la destra e i centristi di Mortaruolo, sinceramente ci sembra una soluzione pasticciata e sicuramente inattuabile.

Carmine Pannella


PIETRELCINA

L’informazione fatta anche dai… ragazzi!

Pietrelcina si evidenzia con un’altra iniziativa che ruota attorno al mondo dei giovani. Il progetto dal nome "Forum della gioventù", elaborato dai giovani pietrelcinesi ed appoggiato dall’Amministrazione Comunale, consiste nella realizzazione di un bollettino informativo inerente Pietrelcina, il Sannio e la sfera internazionale.
Il Forum della gioventù, dato il suo format, non è un giornale a tutti gli effetti né una rivista, bensì è un luogo dove i giovani, tramite l’uso della stampa, intendono far conoscere le idee ed i pensieri della propria generazione.
La redazione di questo bollettino è la risposta a due grandi problematiche che riguardano i giovani ed il Sud Italia. Negli ultimi tempi il tema della superficialità, della immoralità, della privazione di ideali della gioventù attuale ha preso piede nei più conosciuti talk show italiani forse con troppa facilità. La redazione del Forum con la sua iniziativa da una risposta secca ed eloquente dimostrando che esistono ragazzi che vogliono rendere note le loro opinioni aprendosi al mondo democraticamente e con vivo interesse. Il Sud da sempre è stato visto come il luogo dei giovani senza futuro e senza aspirazioni: la giovane redazione è la palese dimostrazione che ragazzi del Sud hanno ideali e grandi prospettive per il proprio futuro e per quello della collettività.
Il Forum della gioventù di Pietrelcina verrà presieduto dal giovane Antonio Iadanza e sarà affiancato da tutta la redazione, attualmente composta da ragazzi la cui età è compresa tra i 18 ed i 26 anni e con vari titoli di studio (diploma liceale, laureandi…).
Come ho accennato precedentemente, il bollettino non intende dare un tipo di informazione esclusivamente di tipo locale, ma vuole assolutamente allargare i suoi orizzonti a tutte le problematiche europee: l’assessore per le politiche giovanili Nicolino Cardone spiega che il Forum, nasce proprio con l’intenzione di trattare la sfera internazionale e nazionale trovando, eventualmente, dei collegamenti culturali tra Pietrelcina e l’Europa. Cronaca, cultura, società, arte, cinema, musica… questi e tanti altri saranno gli argomenti trattati all’interno del Forum.
Il supporto cartaceo sarà accompagnato da un portale informativo realizzato sulla rete di Internet. Quest’ultimo oltre a pubblicare il bollettino in modalità on-line darà spazio a molti dibattiti, ovviamente in rete, realizzati tramite chat, forum, guestbook e sondaggi. Dunque tramite Internet il Forum della gioventù cercherà di diffondere il suo pensiero nel mondo: troverà collegamenti ad altri siti web di informazione creando luoghi di comunicazione nazionale ed internazionale. Il Forum della gioventù di Pietrelcina sarà il pioniere di questa iniziativa unica nel Sannio: non ci rimane che attendere la sua prima pubblicazione che avverrà il 15 maggio del corrente anno.

Italo Antonino
itantoni@tin.it


CERRETO SANNITA

Scelto il logo per il Forum dei Giovani

Il Forum Comunale dei Giovani e delle Aggregazioni Giovanili ha scelto il proprio logo al termine del concorso "Il logo per il Forum". Indetto nel mese di gennaio, il concorso per la realizzazione del logo era aperto a tutti ed è scaduto lo scorso 30 marzo. Il regolamento del concorso prevedeva che il logo venisse creato su carta o a computer. Ogni autore del logo poteva dare sfogo alla propria creatività, dando anche un nome alla propria creazione e inviandola all’indirizzo e-mail del forum stesso (forumcerreto@email.it) o contattando i responsabili del Forum.
Quattro sono stati gli autori dei loghi che hanno deciso di partecipare al concorso, e cioè Giovanni Lombardi, Antonella De Blasio, Stefano Iuliani e Monica Iadarola, questi ultimi residenti a Cerreto e iscritti al Forum. Le votazioni, avvenute tramite il giudizio insindacabile dell’Assemblea, hanno visto trionfare il logo di Monica Iadarola con 22 voti su 28 votanti. Alla vincitrice del concorso è andato il premio di 25 euro.
Il logo della giovane ragazza cerretese raffigura una sfera al cui interno è contenuta un’intersezione tra le lettere F e G (che rappresentano le iniziali di Forum e Giovani), scritte con una grafia stilizzata che rende una perfetta armonia delle due lettere e che indica la sintonia tra il concetto di Forum e l’essere giovani. L’atmosfera del logo realizzato da Monica Iadarola trasmette, in chi lo osserva, ordine, equilibrio e simmetria. Un logo questo che da domenica scorsa è il simbolo e l’immagine ufficiale del Forum dei Giovani, il quale ringrazia quanti hanno partecipato al concorso "Il logo per il Forum" e accoglie con orgoglio quello che è il suo emblema.

Gerardo Bovino


S.LORENZELLO

Nuovo libro di Vigliotti

"C’era una volata Paesino - Fantasie di un tempo che fu", è questa l’ultima fatica editoriale dello storico mons. Nicola Vigliotti, preside del Liceo Classico Paritario ‘Luigi Sodo’ di Cerreto Sannita e figura di prestigio nel panorama culturale sannita.
Il volume, che nasce dall’ineasuribile amore per San Lorenzello come per la sua straordinaria ed unica tradizione folklorisica e culturale, è stato presentato lo scorso 12 aprile 2003 presso la sala teatro della Scuola Media Statale di San Lorenzello.

PRIMAPAGINA, EDITORIALE, CITTÀ, SPORT

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