CALCIO

Ormai il Benevento
e’ in zona play out

Il Benevento delude e si rassegna ai play out. Questa è la triste realtà che giunge da un pareggio, reso inutile dai risultati delle dirette avversarie, ad Ascoli e da un’immeritata sconfitta interna contro il Catania al S.Colomba sette giorni dopo.
In terra marchigiana i giallorossi hanno buttato al vento anche complice l’arbitro un primo possibile miracolo, andati in vantaggio si sono fatti raggiungere su una discutibile decisione arbitrale.
Sette giorni dopo i giallorossi si sono praticamente ripetuti contro il Catania, mandando all’aria il secondo possibile miracolo, anche qui grazie alla complicità dell’arbitro, ma soprattutto del guardalinee, per un gol non assegnato, con la palla al di là della linea di porta di una decina di centimetri, ma poi ci hanno messo del loro con due svarioni difensivi che hanno dell’incredibile. Così sfumano le buone intenzioni, così sfumano le speranze.
Ma chi non aveva creduto nei miracoli, che puntualmente non si sono verificati, non per il gusto di dare addosso, ma semplicemente perché anche il calcio è raziocinante, aveva da tempo sottolineato di guardare ai play out non come un dramma, ma come la possibilità di salvezza, non come una roulette, ma semplicemente perché l’unica via percorribile.
Ora con la vana attesa dei miracoli si sta perdendo di vista anche la possibilità di agguantare il quintultimo o quartultimo posto. Sì, perché continuando di questo passo con la Viterbese ad un passo ci sarà da stare poco allegri.
Ecco, perdere una di quelle due posizioni in classifica potrebbe essere un dramma. I play out vanno affrontati in posizione di "forza" con l’avversario che la classifica finale offrirà. Una posizione nella quale poi saranno possibili due risultati su tre, compreso due pareggi.
Si è creduto nei miracoli, non tenendo i piedi a terra, e la realtà è dura a morire e gli episodi post partita con il Catania sicuramente non esaltano, anzi deprimono un po’ tutti, quando si trascende e dalla ragione si passa al torto.
Occorre in queste ultime gare avere un’umiltà e cercare di raccogliere quanti più punti possibili proprio per finire la regular season in una posizione di vantaggio, cercando di evitare squalifiche inutili, piovute magari per proteste inutili.
Solo rimanendo coi piedi a terra, cercando il possibile evitando voli pindarici che l’inclemenza del tempo ha definitivamente reciso, si potrà sperare in una "resurrezione" nel nome e per conto di un Presidente scomparso e che allo Sporting ha dato molto, compreso un’indimenticabile promozione.

Gipre


DENTRO E FUORI IL S.COLOMBA
Rubrica a cura di Massimiliano Micco

Andate a lavorare

E’ arrivata la Pasqua nera… che più nera non si può. E così il giorno di Sabato Santo nell’anticipo di campionato, il Benevento le ha prese anche dal Catania.
Quella che doveva essere la Pasqua della riscossa, della resurrezione, per la nostra derelitta squadra di calcio si è rivelata l’ennesima delusione. I tifosi, poveri e bistrattati, incartapecoriti del freddo gelido della giornata pressocché invernale non se la sono sentita proprio di rilasciare una qualche intervista. Per la verità c’era davvero poco da dire se non, rivolgendosi ai giocatori e alla Società, "ANDATE A LAVORARE". Il calcio non fa per voi.
Abbiamo egualmente tentato di avvicinare qualcuno tra i delusi tifosi e non c’è stato verso. Nessuno ha voluto dire niente. La frase più ricorrente che abbiamo registrato è stata "CI HANNO FATTO INTORZARE IN GOLA ANCHE IL PANETTONE"!
E’ evidente lo sconforto: la squadra sta deludendo in continuazione. Si sperava nella resurrezione che puntualmente non c’è stata. Meno male che a risorgere ci ha pensato il buon Gesù altrimenti sarebbe stata nera davvero! A proposito, avete visto che giornataccia? Evidentemente è sempre valido il detto NATALE CON IL SOLE E PASQUA COL CEPPONE. Comunque su con il morale! C’è sempre da consolarsi con la pastiera, i raffaiuoli, le freselle, i paparacianni o un po’ di agnellino alla brace. Alla faccia di chi ci vuole male!
Uno della curva sud


PALLACANESTRO SANNITA
Rubrica a cura di Alfredo Salzano

Basket Maschile

- La seconda fase del campionato di serie C/2, si avvicina al giro di boa del girone d’andata, che si concluderà tra 10 giorni. Nel prossimo weekend cestistico si disputerà, infatti, la penultima gara (quarta d’andata), che vedrà protagoniste ancora una volta le due formazioni sannite Meomartini e Virtus Benevento.
La prima, allenata da Bruno Annecchiarico, reduce da due vittorie (Mareca e Pozzuoli) e da un’immeritata sconfitta subita sabato 7 aprile u.s. dinanzi ai propri sostenitori con la capolista Polisportiva S.Antonio, riprenderà l’avventura recandosi in trasferta sabato alle ore 15,00 sul rettangolo di gioco della Polisportiva Gragnano basket (fanalino di coda con due punti), superata dalla squadra del coach Giulio Musco per 70 a 63.
E proprio la Virtus Benevento, motivata dalla prima vittoria ottenuta nei play off, dovrà vedersela domenica 22 aprile con la Fortitudo Pozzuoli alle ore 18,00.
La compagine puteolana ha ottenuto un risultato positivo sul campo dell’Ecologia Bruscino Marigliano, ed è attestata al quart’ultimo posto con all’attivo di 8 punti.
La classifica
Pol. S.Antonio 22, Maddaloni 18, Collana 14, Mareca 12, Meomartini e Marigliano 10, Pozzuoli 8, Virtus e Piedimonte 6, Gragnano 2.

- In serie D girone A, il Calvi di Sergio Accettola, dopo la cocente sconfitta subita sul campo della capolista ProCangiani per 105 — 71, è atteso dal match casalingo in programma domenica alle ore 18,30 con il Basket Marcianise battuto nella 25esima giornata dal Ponticelli Napoli.
La classifica
ProCangiani 44, Partenope 42, Capua 40, S.M. Vico 38, Pontano 34, Calvi e Forio 26, M.di Procida e Caserta 24, Ponticelli e Penisola basket 22, Scuole Pie 20, Marcianise 16, Aversa 10, Play out 8, Volla 0.

- Nel girone B, la Cassa Rurale S.Agnese, leader indiscussa con l’attivo di 46 punti, e già qualificata per i play off, archiviata la sonora sconfitta inflitta al Cercola (terza forza del torneo), si appresta a sostenere la trasferta in casa dell’Agropoli.
La classifica
S.Agnese 46, S.Nicola 44, Cercola 34, Felix Napoli, Pomigliano e UISP S.Lucia 32, Stabia e Avellino 30, Amalfi e Marigliano 22, Solofra 20, S.Antimo e Agropoli 16, Irno, Ercolano e Torre Annunziata 8.

Basket Femminile

- Il Gruppo Sannite Atlete, nell’undicesima giornata di ritorno del torneo di serie B femminile, tornerà al Palazzetto dello Sport Mario Parente di Benevento domenica alle ore 18,30, per affrontare la Polisportiva Sorrento.
Nella gara precedente al turno di riposo, coinciso con la ricorrenza della Santa Pasqua, le cestiste del coach Gianfranco Capacchione, prive dell’ala-pivot Stefania Pacilio, si sono arrese in terra pugliese alla Cometti Taranto con il punteggio di 51 — 43. Purtroppo per la formazione sannita, l’impegno di domenica si preannuncia altrettanto difficile. Si tratta, infatti, di un duro scontro salvezza contro una squadra, quella sorrentina, che può contare su due punti di vantaggio.
La classifica
Bari 38, Rende 36, Maddaloni 32, Acque Stabia 30, Taranto 26, Ostuni 24, Sorrento 22, GSA e Avellino 20, Ocean Maddaloni 14, Mesagne e Sea Caserta 6, Salerno 2.

E-mail: sport@beneventogiornale.com

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